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Centrotavola autunnale con zucche, foglie e bacche

Aggiornato il 02 ottobre 20264 capitoli
La zucca giusta: dimensioni, forma e stato di maturazione

La zucca giusta: dimensioni, forma e stato di maturazione

Il centrotavola autunnale con zucche, foglie e bacche parte dalla scelta dell'elemento più pesante, perché è la zucca a dettare proporzioni e colore di tutto il resto. Se vuoi usarla come base da scavare per ospitare un bicchiere con le candele, orientati su un esemplare dal diametro di circa venti centimetri: più piccola risulta sproporzionata rispetto al bicchiere, più grande occupa la tavola e toglie spazio ai piatti. Se invece preferisci lasciarla intera, puoi lavorare con due o tre zucche di taglia diversa, oppure con le mini zucche ornamentali distribuite lungo un vassoio di legno. Qualunque sia la strada, verifica che la buccia sia soda, senza ammaccature né zone molli, e che il picciolo sia ancora attaccato e asciutto: una zucca ferita marcisce in pochi giorni e macchia la tovaglia. Le varietà commestibili, se non vengono intagliate, restano decorative per settimane e a fine festa finiscono tranquillamente in pentola; quelle ornamentali, spesso bitorzolute o bicolori, offrono più varietà di forme ma non si mangiano. Anche il colore conta: l'arancio è il classico di Halloween, mentre le zucche crema o verdi si prestano a una tavola più sobria per le cene di novembre.

Foglie e bacche: cosa raccogliere e come prepararle

Scelta la zucca, passa agli elementi che le danno movimento. Le foglie più adatte sono quelle robuste e ben colorate di acero, quercia, vite e faggio, raccolte durante una passeggiata quando sono già cadute ma non ancora fradice. Se le usi subito, puliscile con un panno asciutto e stendile sulla tavola come un runner naturale; se vuoi che restino piatte e non si arriccino, lasciale un paio di giorni tra fogli di carta assorbente sotto un libro pesante. Le foglie acquistate già trattate, cioè stabilizzate, costano di più ma non si sbriciolano e si recuperano l'anno dopo. Per le bacche hai due famiglie. Quelle decorative tipiche del periodo sono i cinorrodi della rosa canina, i frutti rossi del biancospino, le bacche arancio del piracanta, le palline del pungitopo e i grappoli scuri dell'edera: tienile sui rami, perché staccate appassiscono in fretta. Ricorda però che molte di queste, edera e pungitopo in testa, sono tossiche se ingerite, quindi se in casa ci sono bambini piccoli o animali tienile fuori dalla loro portata o sostituiscile con frutti commestibili come piccoli acini di uva nera o chicchi di melagrana, che a fine cena si possono anche mangiare.

Assemblare la composizione: candela, corona di edera e proporzioni

Con tutto il materiale pronto, la versione più scenografica prevede la zucca come portacandela. Appoggia un bicchiere al centro della zucca, segna il contorno con un pennarello e taglia lungo la linea con un coltello appuntito tenuto perpendicolare, poi svuota semi e filamenti con un cucchiaio e rifinisci il foro finché il bicchiere entra senza forzare. Versa nel bicchiere qualche centimetro di sale grosso: serve a tenere dritte le candele e ad assorbire la cera che cola. Intorno al bicchiere sistema una coroncina di edera intrecciata su se stessa e infila tra le foglie i rametti di bacche, lasciando che qualche grappolo ricada sulla buccia. Se preferisci non intagliare, costruisci la composizione in orizzontale su un vassoio o una tavola di legno: zucca grande leggermente decentrata, due o tre zucchette intorno, foglie a riempire i vuoti, pigne e bacche per i punti di colore, con un paio di vasetti di vetro con crisantemi o dalie se desideri un tocco di freschezza. Gioca sulle altezze, alternando candele lunghe e sottili a elementi bassi, e lascia sempre libera la linea dello sguardo tra i commensali. In entrambi i casi tieni le fiamme ben lontane dalle foglie secche, che prendono fuoco con facilità, e non lasciare mai le candele accese senza nessuno in stanza.

Quanto dura e come riutilizzarlo dopo Halloween

La durata dipende soprattutto da come hai trattato la zucca. Intera e tenuta in un ambiente fresco, lontana da termosifoni e dal sole diretto, regge tranquillamente diverse settimane, quindi puoi comporre il centrotavola a inizio ottobre e arrivare a Halloween e oltre. Intagliata, invece, comincia ad ammorbidirsi attorno al taglio nel giro di pochi giorni: preparala al massimo uno o due giorni prima della cena e, se vuoi guadagnare tempo, asciuga bene i bordi del foro e spostala in un luogo fresco quando la tavola non è in uso. Interponi fin dall'inizio un sottovaso o un disco di sughero tra la buccia e il piano, perché è lì che si forma l'umidità, e controlla la base ogni giorno. Foglie e bacche vanno rinfrescate man mano: sostituisci le foglie che si sbriciolano e accorcia i rami che perdono i frutti. Passata la festa, la zucca commestibile rimasta intera si cucina come se niente fosse, le foglie e i rami finiscono nel compost, la corona di edera si può far radicare in un bicchiere d'acqua. Con poche sostituzioni la stessa base passa dall'atmosfera di Halloween alle tavole di novembre: basta togliere gli elementi più scenografici e aggiungere pigne, stecche di cannella e qualche candela color crema.

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