Tintura madre melissa
La melissa è una pianta molto antica il cui uso era già ampiamente diffuso sia tra gli antichi greci sia tra gli antichi romani, i quali già conoscevano e sfruttavano le sue notevoli proprietà benefiche. Nel Medioevo, inoltre, essa veniva utilizzata di frequente dai monaci all’interno delle abbazie, dove erano presenti dei veri e propri laboratori officinali per la sintesi di piante, erbe e fiori ritenuti curativi e medicamentosi. Oggi, dopo secoli, la scienza ha definitivamente confermato l’efficacia di alcuni di questi preparati, nonché di piante come la melissa, che possiede grandi proprietà sedative, calmanti e lenitive. Appartenente alla grande specie delle Labiatae, la Melissa officinalis è un pianta erbacea che cresce in maniera spontanea, in tutte le stagioni; è molto amata dalle api, e proprio da esse prende il nome (“mélissa” in greco antico vuol dire infatti “ape”). Raggiunge un’altezza massima di cento centimetri e odora di limone, anche se nell’aspetto è piuttosto simile all’ortica. Predilige le zone calde, a clima temperato: per questo motivo è diffusa soprattutto in Europa meridionale e nell’Est asiatico. È molto diffusa anche in Italia, dove sovente viene utilizzata per abbellire e arricchire giardini ornamentali, mentre ancora più spesso la si può trovare tra cespugli e arbusti, nelle zone ombrose delle pinete oppure sui cigli delle strade.
Uso della tintura madre di melissa
In omeopatia, fitoterapia e soprattutto erboristeria la melissa è facilmente reperibile sia in gocce di tintura madre che in estratto secco o liquido, tisane oppure compresse e capsule; soprattutto per quanto riguarda le compresse e le tisane, la melissa spesso non è presente da sola ma assieme ad altre erbe dagli effetti simili (camomilla, valeriana, passiflora, tiglio), le quali amplificano e rafforzano i benefici apportati. La tintura madre di melissa è usata per alleviare una serie di patologie gastrointestinali non gravissime ma debilitanti come aerofagie, gastralgie, dispepsie e diversi tipi di infezioni che possono colpire l’intestino. Questo perché la melissa è un’erba dall’alto potenziale purificante, in grado di lenire ed eliminare le scorie senza gli importanti effetti collaterali dei farmaci. Tuttavia la melissa viene usata principalmente per via del notevole effetto calmante esercitato sul sistema nervoso centrale. Ciò la rende adatta a combattere tutti quei disturbi che hanno a che fare con lo stress: stati ansiosi, tensione, angoscia, attacchi di rabbia, irritabilità e insonnia. Assunta prima di coricarsi, infatti, la melissa favorisce un riposo sereno e in generale aiuta a ridimensionare in maniera importante tutti gli stati di ipereccitabilità e agitazione connessi a una sovra stimolazione del sistema nervoso, messo a dura prova dai ritmi frenetici della via moderna. La tintura madre di melissa è inoltre efficace nei casi di dispepsie biliari e in tutti quei disturbi gastrici che potrebbero avere un’origine nervosa (gastrite, nausea, conati di vomito), poiché agisce sull’eccessiva secrezione di succhi gastrici, moderandola.
Posologia e controindicazioni
Come tutte le tinture madri a base di erbe, la melissa va somministrata in maniera costante ma intelligente, facendo ben attenzione a non superare le dosi indicate. Se usata correttamente non presenta alcun tipo di effetto collaterale, e anzi si presta bene a essere usata in combinazione con altre erbe o anche con medicinali, con la cui azione non interferisce in alcun modo. Disponibile in flaconcini dotati di un comodo contagocce, la tintura madre di melissa va assunta generalmente nella quantità di massimo trenta gocce, da prendere in una sola soluzione, diluite in acqua, oppure in sue o tre assunzione, l’ultima delle quali deve avvenire prima di coricarsi. Non si dovrebbero mai superare le cinquanta gocce al giorno, ed è consigliabile, qualora la si assuma di sera per trovare rimedio all’insonnia, prendere la tintura madre almeno mezz’ora prima di coricarsi, così da lasciarle il tempo di agire.
Altre proprietà della melissa
Oltre alla più sfruttata proprietà calmante e lenitiva, la melissa presenta anche riconosciute proprietà antispasmodiche, antistaminiche, antivirali e antibatteriche. È in grado di impedire il vomito, di purificare l’apparato gastrointestinale, combattere le forme più blande di allergia e prevenire l’insorgere di infezioni batteriche. Affinché la tintura madre di melissa esplichi appieno le sue proprietà curative, è tuttavia necessario assumerla con costanza per diverse settimane fino a un massimo di due mesi; è opportuno chiedere consiglio al proprio erborista, il quale valuterà caso per caso. Può essere assunta sia in maniera preventiva, in periodi di particolare stress o insonnia, sia come rimedio d’urgenza da assumere all’occorrenza: in questo senso è l’ideale per i dolori mestruali, gli spasmi intestinali improvvisi e tutte le patologie riconducibili al colon irritabile. Non da ultima, è importante ricordare anche la blanda azione antidepressiva della melissa, che gli arabi già secoli fa adoperavano come rimedio contro la “malinconia”. Infine, il gradevole odore di limone della melissa – che nei secoli ha fatto sì che venisse denominata anche “Cedronella” – ne rende gradevole l’uso anche sotto forma di tisana, che può essere addolcita mediante l’aggiunta di un cucchiaino di miele o di zucchero di canna.
Domande frequenti
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Quali sono i principali benefici della tintura madre di melissa?La tintura madre di melissa è principalmente nota per il suo potente effetto sedativo e calmante sul sistema nervoso centrale. Aiuta efficacemente a contrastare ansia, tensione, irrequietezza e insonnia, favorendo un riposo sereno. Oltre agli aspetti psicologici, possiede spiccate proprietà digestive: lenisce gastriti, dispepsie, gonfiori addominali e nausea, specialmente quando queste problematiche hanno origine nervosa. Presenta inoltre azioni antispasmodiche, utili per crampi intestinali e dolori mestruali, e attività antivirale e antibatterica.
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Come si assume la tintura madre di melissa e qual è il dosaggio consigliato?Il dosaggio standard prevede l'assunzione di massimo 30 gocce, diluite in poca acqua, da prendere in un'unica soluzione o suddivise in due-tre somministrazioni durante la giornata. L'ultima assunzione dovrebbe avvenire prima di coricarsi per favorire il sonno. Non si consiglia di superare le 50 gocce giornaliere totali. Per ottenere risultati ottimali, è fondamentale mantenere un'assunzione costante per diverse settimane, fino a un massimo di due mesi, preferibilmente sotto controllo di un erborista.
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Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'uso della tintura madre di melissa?Se utilizzata correttamente e rispettando i dosaggi indicati, la tintura madre di melissa non presenta effetti collaterali significativi. È considerata sicura e compatibile con altri medicinali, senza interferire negativamente con la loro azione. Tuttavia, come per qualsiasi integratore, è sempre consigliabile consultare un professionista sanitario prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento o se si assumono farmaci specifici. L'errore principale da evitare è superare il limite giornaliero di 50 gocce.
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Per quali disturbi gastrointestinali specifici è indicata la melissa?La melissa è particolarmente efficace contro disturbi digestivi lievi ma fastidiosi, come aerofagia, gastralgia e dispepsia. Modera l'eccessiva secrezione di succhi gastrici, risultando utile per gastriti e reflussi. Grazie alle sue proprietà antispasmodiche, allevia rapidamente i crampi intestinali, i conati di vomito e i sintomi del colon irritabile. Agisce purificando l'apparato gastrointestinale e riducendo le infiammazioni locali senza causare gli effetti collaterali tipici dei farmaci chimici convenzionali.
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Che differenza c'è tra la tintura madre e altri preparati di melissa?La tintura madre è un estratto alcolico concentrato ottenuto dalla macerazione della pianta intera, che preserva integralmente i principi attivi volatili e stabili. Rispetto alle tisane o ai decotti, offre una concentrazione maggiore di molecole attive in un volume minore. A differenza degli estratti secchi in compresse, la tintura madre permette un dosaggio fluido e personalizzabile tramite contagocce. Viene spesso combinata con altre erbe come camomilla, valeriana o passiflora per potenziarne l'effetto calmante e sedativo.








