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Caffe di cicoria

Aggiornato il 02 dicembre 20144 capitoli5 domande frequenti
cicoria

Le proprietà benefiche e le controindicazioni della cicoria

La cicoria ha degli effetti benefici sulla stimolazione del sistema nervoso e digestivo. Aiuta a concentrarsi e stimola le capacità mentali. Contiene potassio, calcio e ferro ed è usato come medicinale. Ha un sapore amarognolo perché caratterizzato da acido cicorico e contiene vitamine C, B, P, K. È impiegata nelle insalate, le foglie possono essere mangiate cotte o crude e molte persone la usano per preparare piatti prelibati e genuini. Le foglie producono un succo che interagisce sul sistema digestivo, infatti, nei tempi antichi era impiegata per curare il mal di stomaco e i dolori all'intestino. È usata per la produzione di bevande come il caffè alla cicoria che ha effetti lassativi. Le foglie di cicoria vengono essiccate al sole o al forno e, infine, macinate.

Le diverse marche di caffé cicorino

Nei bar troviamo il caffè ottenuto dalle radici della cicoria selvatica. Siko è una delle migliori marche che fa capo ad un'azienda molto importante. Il rifornimento avviene a livello privato e pubblico. Il caffè alla cicoria viene venduto in piccoli sacchetti contenenti 250 grammi di radice di cicoria tostata. La preparazione cambia e si combina benissimo col caffè normale, con l'orzo, col farro, coi grani di cicoria, oppure si prepara direttamente nelle macchinette dei bar. Il gusto è amarognolo ma diventa delizioso con l'aggiunta di zucchero preferibilmente di canna. Alcune persone amano degustarlo più volte al giorno. Accompagnata con pasticcini, questa bevanda è una prelibatezza per i più raffinati. Un sacchetto costa intorno ai 5 euro e al bar è servito nella tazzina allo stesso costo del ginseng.

Il festival della salute e i diversi caffè

Le discipline orientali sono oramai conosciute in lungo e in largo. Stare bene nel fisco e nella mente sono aspetti che tutte le persone conoscono ed osservano. L'uso delle spezie e delle piante particolari deriva dalla cucina orientale che da sempre serve le bevande come caffè, tisane e digestivi. Le città italiane organizzano periodicamente e con la partecipazione di sportivi e medici le fiere che mettono in evidenza l'importanza delle attività orientali, dei prodotti biologici e della sana alimentazione. Diversi cibi e gustose bevande sono offerte dai più noti esperti maestri che insegnano gli incredibili effetti della medicina orientale. Negli stand, tra gli odori e i sapori non può mancare i il caffè alla cicoria che vanta origini antichissime.

Le generazioni passate hanno sempre consumato la cicoria

I nonni impiegavano la cicoria durante la guerra. La causa principale era il costo eccessivo del normale caffè e spesso le difficoltà a trovarlo. I vecchi racconti testimoniano che l'uso era abituale e che era normale entrare in una casa e trovare sulle stufe i bollitori classici che fumavano di caffè cicorino. La procedura di produzione richiedeva poco tempo, se non quello giusto per fare arrostire le foglie, tagliarle a pezzetti e metterle a bollire in una pentola piena d'acqua e aspettare che si ricavasse una bevanda da gustare in compagnia o prima di andare al lavoro. Il caffè alla cicoria era impiegato sia nella stagione calda che in quella fredda. Le vecchie ricette erano alla base dell' alimentazione. La cicoria selvatica veniva conservata in sacchetti.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche della cicoria per la salute?
    La cicoria offre numerosi benefici grazie alle sue proprietà digestive e stimolanti. Stimola il sistema nervoso e le capacità mentali, aiutando la concentrazione. È ricca di potassio, calcio, ferro e vitamine (C, B, P, K). Tradizionalmente, viene utilizzata per alleviare disturbi gastrointestinali come il mal di stomaco e i dolori intestinali, agendo anche come leggero lassativo. Inoltre, supporta la salute generale grazie al suo profilo nutrizionale completo.
  • Come si prepara il caffè di cicoria domestico?
    Per preparare il caffè di cicoria in casa, è necessario raccogliere le radici o le foglie. Le radici vanno lavate accuratamente, asciugate e poi tostate in forno fino a diventare scure e aromatiche. In alternativa, le foglie possono essere essiccate al sole o al forno, quindi macinate finemente. Una volta preparata la polvere, si può usare come il caffè tradizionale: aggiungere acqua bollente, lasciare in infusione per qualche minuto, filtrare e servire. Si consiglia di aggiungere zucchero di canna per bilanciare l'amarognolo.
  • Il caffè di cicoria contiene caffeina?
    No, il caffè di cicoria è naturalmente privo di caffeina. Questo lo rende un'ottima alternativa per chi desidera evitare gli effetti stimolanti della caffeina presente nel caffè vero, pur godendo di una bevanda calda e dal sapore intenso. È adatto a bambini, donne in gravidanza e a chiunque voglia ridurre l'apporto di caffeina nella propria dieta quotidiana, mantenendo comunque un rituale di consumo simile al caffè classico.
  • Si possono mangiare le foglie di cicoria crude?
    Sì, le foglie giovani di cicoria sono commestibili sia crude che cotte. Crude, hanno un sapore leggermente amarognolo e sono ideali per arricchire insalate miste, aggiungendo croccantezza e nutrienti. Cotte, possono essere lessate, saltate in padella o utilizzate in zuppe e contorni. Sono ricche di vitamine e minerali. Tuttavia, data la natura amarognola, alcune persone potrebbero preferirle cotte per mitigare il gusto forte. Verificare sempre l'identità della pianta se raccolta in natura.
  • Esistono controindicazioni nell'uso della cicoria?
    Sebbene generalmente sicura, la cicoria può causare reazioni allergiche in soggetti sensibili, specialmente a chi è allergico ad altre piante della famiglia delle Asteraceae (come margherite o ambrosia). Poiché stimola la digestione e ha effetto lassativo, un consumo eccessivo potrebbe provocare disagi gastrici o diarrea in persone con intestino sensibile. Chi soffre di calcoli biliari dovrebbe consultare un medico prima di un uso regolare, poiché la cicoria stimola la cistifellea. Moderazione è la chiave.

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