La pianta e la sua storia
La Gymnema Sylvestre, che possiamo trovare comunemente in erboristeria, è ottenuta dalla pianta di Gymnema che nasce e si sviluppa principalmente nelle foreste tropicali che si trovano in India e nel sud est asiatico. La Gymnema ha bisogno quindi del clima caldo ed umido, tipico delle foreste tropicali. E' una pianta di tipo rampicante legnoso, le sue foglie si presentano in forma ovale o ellittica, i suoi fiori sono di colore giallo ed hanno una forma a campana. A seconda del luogo di provenienza, la Gymnema può assumere nomi diversi: Gokhru in lingua unani, Gurmar in hindi, Meshashringi in sanscrito, Sirukurinjan in tamil ed infine Vishani, ancora in sanscrito. I principi attivi della pianta si trovano nelle foglie e nelle radici e sono queste le parti che vengono utilizzate a scopo ayurvedico - medico. La capacità della Gymnema di ridurre l'assorbimento degli zuccheri a livello intestinale era nota fin dall'antichità. Da più di duemila anni, le foglie della Gymnema sono utilizzate in India per il trattamento del diabete. La parola con cui in lingua indù viene chiamata la Gymnema,"gumar" significa "distruttore di zuccheri" ed è proprio a questo scopo che la utilizzano da sempre. Per completezza, diciamo che in India la stessa pianta è utilizzata anche per curare i morsi di serpente, per alleviare i disturbi intestinali, le malattie del fegato ed anche per combattere il raffreddore. Sempre i medici indiani, consigliano l'utilizzo della Gymnema anche per integrare gli additivi destinati alla cura dell'obesità e della carie. L'utilizzo maggiormente diffuso è in india, ma la pianta della Gymnema è adoperata per le sue numerose proprietà anche dalla popolazioni australiane, vietnamite e giapponesi.
Per i diabetici e per i golosi
Il principio attivo che si trova nelle foglie e nelle radici della Gymnema si chiama acido gymnemico. Si tratta di una molecola molto simile a quella del glucosio ma, rispetto a questa, di dimensioni maggiori, il che le permette di legarsi ai recettori intestinali che hanno il compito di assorbire il saccarosio, causandone così un blocco reversibile. L'azione di abbassamento del livello degli zuccheri nel sangue avviene tramite due meccanismi principali: a livello intestinale blocca temporaneamente l'assorbimento degli zuccheri e a livello cellulare stimola invece la trasformazione metabolica del glucosio. Il blocco dell'assorbimento del saccarosio a livello intestinale avviene piuttosto velocemente e l'effetto permane per molte ore. L'assorbimento di zuccheri a livello intestinale è inibito fino al cinquanta percento. Queste proprietà rendono l'assunzione delle Gymnema indicata per casi di iperglicemia alimentare, ovvero elevata assunzione di zuccheri, o nei casi di diabete vero e proprio. La sua capacità di inibire l'assorbimento degli zuccheri, favorendone lo smaltimento, fanno della Gymnema un ottimo aiuto anche per chi abbia problemi di sovrappeso e voglia dimagrire, sempre che l'eccesso di peso sia dovuto ad un'alimentazione ricca di zuccheri semplici e complessi come dolci di vario genere, patate, pane, pasta. Si può dire quindi che la Gymnema sia un aiuto per i golosi. Oltre ad aiutare a limitare il livello di zuccheri nel sangue, la pianta della Gymnema ha anche l'effetto di annullare il sapore dolce. Basta mettere sulla lingua un piccola quantità di Gymnema e in brevissimo tempo si perderà la capacità di percepire il sapore dolce. Le nostre papille gustative rimangono invece completamente attive per quando riguarda il sapore amaro e la percezione del salato e acido. Questo effetto può essere utile per chi voglia combattere il desiderio di assumere cibi dolci, annullandone il sapore prevalente, saranno meno attraenti.
Ulteriori proprietà
La Gymnema è una vera e propria panacea, il famoso rimedio a tutti i mali. Forse non proprio tutti, ma le sue numerose proprietà sono un aiuto contro molti problemi, se in India la utilizzano da più di duemila anni forse qualche buona ragione ce l'hanno. Oltre ad abbassare notevolmente l'assorbimento degli zuccheri, la Gymnema è anche in grado di ridurre il livello di lipidi nel sangue. E' una pianta il cui utilizzo è suggerito a chi soffra di un'elevata concentrazione di trigliceridi e di cosiddetto "colesterolo cattivo" nel sangue, dal momento che ne riduce sensibilmente la quantità. Anche nei casi di ritenzione idrica possiamo ricorrere all'aiuto della Gymnema, alla quale è riconosciuto un lieve effetto diuretico. Un'altro ampio utilizzo che se ne fa è per curare i disturbi di stomaco, alcune malattie del fegato ed anche nei casi di stipsi. Se ancora non bastasse, la Gymnema è stata utilizzata con successo per il trattamento della gotta e dell'artrite reumatoide. Finiamo con il dire che le foglie hanno anche dimostrato di avere importanti proprietà antibatteriche e antivirali. La Gymnema può essere assunta efficacemente sia in capsule che in forma di tisana, entrambi i modi risultano essere ugualmente efficaci.
Controindicazioni
L'assunzione della Gymnema nelle dosi comunemente indicate, non comporta alcun problema per gli adulti ed è stata giudicata molto sicura. Per quanto riguarda invece le donne in gravidanza o in fase di allattamento ed i bambini, gli effetti e le potenziali controindicazioni non sono ancora certe, quindi a scopo precauzionale è bene evitarne il consumo. La Gymnema ha un elevato potere di abbassamento degli zuccheri nel sangue, è bene quindi non utilizzarla in combinazione con farmaci anti iperglicemici o farmaci per il diabete, onde evitare un calo di zuccheri eccessivo e dannoso. Consultare un medico, soprattutto in quest'ultimo caso è d'obbligo.
Domande frequenti
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Come agisce la Gymnema sull'assorbimento degli zuccheri?Il principio attivo, l'acido gymnemico, si lega ai recettori intestinali responsabili dell'assorbimento del saccarosio, bloccandolo in modo reversibile. Questa azione riduce l'assorbimento degli zuccheri fino al 50% e stimola la trasformazione metabolica del glucosio a livello cellulare. L'effetto è rapido e persistente, rendendola utile per contrastare l'iperglicemia alimentare e supportare i pazienti diabetici nel controllo glicemico post-prandiale.
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Perché la Gymnema annulla il sapore dolce?Le foglie di Gymnema contengono composti che interagiscono con le papille gustative, bloccando temporaneamente la percezione del dolce. Questo effetto dura per alcuni minuti dopo il contatto. È un vantaggio terapeutico perché rende i cibi dolci meno attraenti, aiutando chi soffre di dipendenza dallo zucchero o vuole ridurre l'apporto calorico legato ai dolci, senza compromettere la sensibilità ad altri sapori come amaro, salato e acido.
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Quali sono le altre proprietà benefiche della Gymnema?Oltre al controllo glicemico, la Gymnema aiuta a ridurre i lipidi ematici, diminuendo trigliceridi e colesterolo LDL. Ha un lieve effetto diuretico utile per la ritenzione idrica e supporta la salute digestiva, alleviando disturbi gastrici e stitichezza. Inoltre, mostra attività antibatterica e antivirale, ed è tradizionalmente impiegata per contrastare infiammazioni articolari come gotta e artrite reumatoide, oltre a favorire la guarigione epatica.
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In quali forme si assume la Gymnema?La Gymnema è commercializzata principalmente in capsule standardizzate o sotto forma di tisane. Entrambe le modalità sono considerate ugualmente efficaci nell'erogazione dei principi attivi contenuti nelle foglie e nelle radici. La scelta dipende dalle preferenze personali: le capsule offrono dosaggi precisi, mentre la tisana permette un consumo rituale e idratante. In India, le foglie fresche possono essere masticate direttamente per l'effetto immediato sulle papille gustative.
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Chi deve evitare l'uso di Gymnema?L'uso è sconsigliato a donne in gravidanza, durante l'allattamento e ai bambini, per mancanza di dati sufficienti sulla sicurezza. Fondamentalmente, chi assume farmaci antidiabetici o ipoglicemizzanti deve consultare un medico prima dell'uso, poiché la Gymnema abbassa fortemente la glicemia: l'associazione potrebbe causare ipoglicemie pericolose. Non sono riportati effetti collaterali gravi per gli adulti sani alle dosi raccomandate, ma la cautela medica è sempre necessaria.









