Erboristeria · Piante Medicinali

Piante curative

Aggiornato il 14 ottobre 20144 capitoli5 domande frequenti
Erbario dell'Alto Medioevo

Le piante curative

L’erboristeria è un’arte antica la cui occupazione è quella della conoscenza delle piante, della loro coltivazione, della loro raccolta e del loro commercio a scopi terapeutici. Si potrebbe dire che l’erboristeria è una scienza vecchia quanto il mondo. Dalle origini le erbe venivano raccolte e preparate per il benessere e la salute degli uomini. L’erboristeria, quella tradizionale, era prerogativa delle casalinghe. Erano loro a coltivare le erbe medicinali o si occupavano di raccogliere allo stato selvaggio. Le erbe venivano usate fresche oppure venivano conservate, seccandole. Alcune sostanze venivano estratte dalle piante grazie all’infusione nel vino o nella grappa. Preparazioni più "sofisticate" erano preparate da persone più esperte e i loro fornitori, solitamente, erano erboristi che si procuravano le erbe allo stato selvatico. È stato poi nel corso dell’industrializzazione che l’erboristeria si è modernizzata e la raccolta selvatica è stata sostituita dalle coltivazioni agricole di erbe medicinali. Il numero di ricette, dei rimedi erboristici, è immenso. Ma la raccolta delle piante medicinali richiede precise conoscenze botaniche.

Elenco delle principali piante medicinali (A - B)

Nome volgare: Aglio Nome botanico: Allium sativum Parti usate: Bulbilli (spicchi) Attività principali: espettoranti, antisettiche, ipotensive, antiossidanti. Nome volgare: Alga Bruna Nome botanico: Fucus vesiculous Parti usate: Tallo Attività principali: è un agente dimagrante, stimola la funzionalità tiroidea, lenitivo. Nome volgare: Artigli del diavolo Nome botanico: Harpagophytum procumbens Parti usate: Le radici secondarie tuberiformi Attività principali: è un antinfiammatorio, antireumatico, debole analgesico, tonico-amaro. Nome volgare: Bardana Nome botanico: Arcitium Iappa Parti usate: Radice Attività principali: è una pianta depurativa, diuretica, lassativa blanda. Nome volgare: Biancospino Nome botanico: Crataegus monogyna Parti usate: Sommità fiorite Attività principali: protettivo del cuore e della circolazione, antiossidante, ipotensivo, rilassante. Nome volgare: Borragine Nome botanico: Borago officinalis Parti usate: Olio ricavata dai semi Attività principali: utile nella sindrome premestruale e per le dermatiti.

Elenco delle principali piante medicinali (C - F)

Nome volgare: Camomilla Nome botanico: Chamomilla matricaria Parti usate: Capolini Attività principali: ha un’attività antinfiammatoria, antispasmodica, antimicrobica, cicatrizzante e blandamente sedativa. Nome volgare: Carciofo Nome botanico: Cynara scolymus Parti usate: Foglie Attività principali: è un tonico epatico, diuretico, depurativo. Nome volgare: Carota Nome botanico: Daucus carota Parti usate: Radice (estratto oleoso delle radici) Attività principali: antiossidante. Nome volgare: Centella Nome botanico: Centella asiatica Parti usate: Parti aeree Attività principali: protegge i capillari, combatte il gonfiore alla gambe. Nome volgare: Echinacea Nome botanico: Echinacea pallida Parti usate: Radice Attività principali: sostiene l’attività del sistema immunitario, antinfiammatoria. Nome volgare: Fieno greco Nome botanico: Trigonella foenum-graecum Parti usate: Semi Attività principali: ipoglicemizzante, demulcente, nutritivo. Nome volgare: Finocchio Nome botanico: Foeniculum vulgare Miller Parti usate: Frutti essiccati Attività principali: digestivo, antimicrobico, espettorante, diuretico.

Elenco delle principali piante medicinali (G - V)

Nome volgare: Germe di grano Nome botanico: Triticum aestivum Parti usate: Olio ottenuto dal germe del chicco di frumento Attività principali: antiossidante, accresce la resistenza fisica. Nome volgare: Ginseng Nome botanico: Panax ginseng Parti usate: La radice Attività principali: tonico, immunomodulante, supporto delle capacità cognitive. Nome volgare: Guaranà Nome botanico: Paulinia sorbilis Parti usate: I semi Attività principali: stimolante delle funzioni cognitive (attenzione e memoria), cardiotonico, diuretico. Nome volgare: Iperico Nome botanico: Hypericum perforatum Parti usate: Sommintà fiorite Attività principali: antidepressiva, rilassante. Nome volgare: Mirtillo Nome botanico: Vaccinium Myrtillus Parti usate: Bacche Attività principali: vasoprotettivo, antiossidante, antinfiammatorio, astringente. Nome volgare: Ribes nero Nome botanico: Ribes nigrum Parti usate: Le foglie Attività principali: diuretico, antinfiammatorio, antiossidante. Nome volgare: Valeriana Nome botanico: Valeriana officinalis Parti usate: Rizomi e radice Attività principali: rilassante, spasmolitica.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'aglio?
    L'aglio (Allium sativum) è noto per le sue attività espettoranti, antisettiche, ipotensive e antiossidanti. Le parti utilizzate a scopo terapeutico sono i bulbilli, comunemente chiamati spicchi. Questa pianta viene impiegata tradizionalmente per supportare la salute cardiovascolare e contrastare infezioni respiratorie, sfruttando i composti bioattivi contenuti nei suoi organi sotterranei.
  • Come agisce la camomilla sull'organismo?
    La camomilla (Chamomilla matricaria) offre molteplici benefici grazie ai suoi capolini. Ha un'attività antinfiammatoria, antispasmodica, antimicrobica, cicatrizzante e leggermente sedativa. Viene spesso utilizzata per calmare irritazioni gastrointestinali, ridurre lo stress e favorire il riposo notturno, grazie alla sua azione blanda ma efficace sul sistema nervoso e digerente.
  • Per quali disturbi è indicata la valeriana?
    La valeriana (Valeriana officinalis) è principalmente nota per le sue proprietà rilassanti e spasmolitiche. Si utilizzano i rizomi e la radice per alleviare tensioni muscolari e stati di ansia. La sua azione aiuta a promuovere il rilassamento fisico e mentale, rendendola un rimedio naturale comune per chi cerca sollievo dallo stress e difficoltà di addormentamento.
  • Quali sono gli effetti del biancospino sulla circolazione?
    Il biancospino (Crataegus monogyna) esercita un'azione protettiva sul cuore e sulla circolazione sanguigna. Utilizzando le sommità fiorite, questa pianta mostra proprietà ipotensive, antiossidanti e rilassanti. È impiegata per sostenere la funzione cardiaca, migliorare il flusso ematico e contrastare i danni ossidativi, rappresentando un valido aiuto per la salute cardiovascolare.
  • In che modo l'echinacea supporta il sistema immunitario?
    L'echinacea (Echinacea pallida) sostiene l'attività del sistema immunitario grazie alla sua azione antinfiammatoria. Si utilizza prevalentemente la radice per potenziare le difese naturali dell'organismo contro infezioni e virus. Il suo impiego è consigliato durante i periodi di maggiore vulnerabilità stagionale per aiutare l'organismo a reagire meglio agli agenti patogeni esterni.

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