Erboristeria · Piante Medicinali

Neem

Aggiornato il 03 febbraio 20123 capitoli4 domande frequenti

Neem

L’olio di neem si estrae dai semi di un albero di origini asiatiche, l’azadirachtia indica, pianta strettamente imparentata con la Melia azedarach e con il mogano. Si tratta di un albero sempreverde, ormai diffuso in gran parte del globo, con grandi foglie imparipennate, di colore verde scuro; si sviluppa fino a circa 12-15 metri, con una chioma ampia e densa. Sopporta molto bene l’insolazione e può sopravvivere anche in condizioni di prolungata siccità, anche se talvolta in questi casi perde il fogliame, in parte o completamente. Produce lunghe pannocchie di piccoli fiori bianchi, profumati, a cui seguono delle drupe simili a olive, di colore marrone, con un grosso seme oleoso. L’olio dei semi di neem ha un odore molto deciso e non del tutto gradevole, e viene utilizzato da secoli nella medicina ayurvedica, in India in effetti l’albero di neem viene detto l’albero che cura 40 diverse malattie. Infatti foglie, semi, frutti, corteccia, vengono da sempre utilizzati in India, per curare moltissime malattie, quali acne e altri problemi della pelle, problemi digestivi, nausee, vomito, problemi respiratori, problemi dentali.

L’olio di neem in erboristeria

Esistono svariati studi sulla pianta di neem, alcuni dei quali ne confermano la validità come pianta medicinale; i principi attivi presenti nell’intera pianta hanno effetti antiinfiammatori, antidiabetici, antifungini, contro dissenteria e altri disturbi dell’apparato digerente, anche come antiacido. In cosmesi l’olio estratto dai semi si utilizza per sfruttarne le proprietà emollienti, idratanti ed antiinfiammatorie. Molte piante di Neem vennero decenni orsono piantate nell’Africa centrale, perché si diceva combattessero la malaria, in effetti sembra che le foglie di neem abbiano un odore sgradevole per le zanzare, che quindi tendono a non svilupparsi nelle zone che presentano numerosi di questi alberi.

L’olio di neem in agricoltura

Questo olio si è diffuso largamente negli ultimi anni tra gli appassionati di giardinaggio, in quanto veniva molto utilizzato come prodotto biologico contro i parassiti delle piante, in particolare contro la cocciniglia. In effetti l’olio di neem funge da repellente contro molto insetti di ogni tipo, compresi pidocchi e pulci; viene utilizzato nelle zone molto colpite dalle zanzare tigre, in quanto poche gocce di olio posto nelle zone con acqua stagnante sembrano allontanare rapidamente le zanzare, comprese le loro larve e le uova. In Italia non è difficile trovare prodotti a base di oli di neem, o di azadirachtina, sia per il giardino, ma anche in prodotti per la cosmesi, come creme antirughe ed emollienti, detergenti, lozioni antiinfiammatorie.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali e terapeutiche del neem?
    Il neem è tradizionalmente utilizzato nella medicina ayurvedica per trattare oltre quaranta patologie. I suoi principi attivi esercitano effetti antiinfiammatori, antifungini, antidiabetici e antiacidi. Viene impiegato per curare problemi cutanei come l'acne, disturbi digestivi, nausea, vomito, affezioni respiratorie e problemi dentali. In ambito cosmetico, l'olio estratto dai semi offre proprietà emollienti, idratanti e lenitive, risultando utile per la cura della pelle.
  • Come funziona l'olio di neem come antiparassitario naturale in giardino?
    L'olio di neem agisce principalmente come potente repellente contro molti tipi di insetti parassiti, inclusa la cocciniglia, i pidocchi e le pulci. In agricoltura biologica è molto efficace per proteggere le piante senza usare chimica sintetica. Inoltre, alcune gocce d'olio versate in pozze d'acqua stagnante possono eliminare rapidamente zanzare, incluse le loro larve e uova, offrendo un controllo naturale delle infestazioni.
  • Perché il neem viene usato contro le zanzare e la malaria?
    Le foglie di neem emanano un odore sgradevole per le zanzare, che tendono a evitare le zone dove questi alberi sono presenti in numero elevato. Storicamente, il neem è stato piantato in Africa centrale proprio con l'obiettivo di combattere la malaria, sfruttando questa capacità repulsiva naturale. Oggi, l'olio viene ancora utilizzato in aree endemiche per ridurre la proliferazione delle zanzare tigri e altre specie vettoriali.
  • Quali caratteristiche ha l'albero di Azadirachta indica?
    L'Azadirachta indica è un albero sempreverde originario dell'India, ora diffuso globalmente. Raggiunge i 12-15 metri di altezza con una chioma ampia e densa. Presenta grandi foglie verdi scure imparipennate e produce pannocchie di fiori bianchi profumati seguiti da drupe marroni simili a olive contenenti semi oleosi. Tollera perfettamente il pieno sole e resiste bene alla siccità, pur potendo perdere parzialmente il fogliame in periodi di stress idrico prolungato.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche