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anice proprietà

Aggiornato il 31 gennaio 20135 capitoli5 domande frequenti
pianta anice

anice proprietà

Notoriamente conosciuta per il suo utilizzo in cucina per la realizzazione di dolci e liquori, l'anice è una pianta aromatica che vanta anche numerosi proprietà medicamentali ed è molto apprezzata in fitoterapia (vale a dire la pratica che utilizza erbe e piante per curare il benessere e la salute di mente e corpo) fin dai tempi degli antichi egizi e romani che ne esaltavano i benefici sull'apparato digestivo e sul sistema nervoso. L'anice appartiene alla famiglia delle Umbelliferae e ne esistono diverse specie, tra cui le più note sono l'anice stellato, l'anice pepato e l'anice verde. Si tratta di una pianta da sempre molto utilizzata sia in cucina che in erboristeria sia nella tradizione orientale che in quella occidentale: è di facile coltivazione ed in commercio si trova anche già pronta per l'uso sotto forma di semi, di olio o di essenza. Il sapore dell'anice è molto dolce, vicino a quello del finocchio (a cui è accomunato da alcune proprietà) con un retrogusto di menta. La parte di questa pianta che si utilizza maggiormente sono i semi, là dove si concentra il maggior numero di proprietà aromatiche e soprattutto medicamentali.

Gli effetti benefici

L'anice vanta note proprietà calmanti, ecco perchè viene spesso utilizzato per alleviare il mal di testa, anche molto forti, e la tosse. A questo proposito, in particolare, all'anice sono associate proprietà mucolitiche che intervengono nella cura della tosse, della pertosse e della bronchite. Questa pianta riesce inoltre a calmare anche l'intestino ed a regolarizzarne l'attività, quindi risulta molto indicato per le persone che soffrono di stitichezza e vogliano riacquistare la regolarità intestinale in modo naturale. Non a caso, infatti, un'altra proprietà medicamentale dell'anice è quella a carico dell'apparato digerente e delle sue funzioni: oltre a regolarizzare l'intestino, l'anice aiuta anche a liberare l'addome dai gas che sono la causa più comune di meteorismo, flatulenze, borbottii allo stomaco ed eruttazioni. Inoltre, risulta particolarmente utile nell'alleviare gonfiori allo stomaco e spasi. Chi soffre di alitosi, poi, trova dell'anice un valido alleato visto che tra i benefici di questa pianta aromatica c'è quella di profumare l'alito e mantenerlo fresco a lungo. In più, proprio grazie al suo sapore dolce e molto aromatico l'anice è utilizzato sin dai tempi più remoti non sono per insaporire i cibi ma anche per rendere più buoni alcuni medicinali: sia per gli adulti che per i bambini, aggiungere un po' di anice ad una medicina dal sapore sgradevole aiutare a "mandar giù la pillola" in modo indolore. Inoltre, l'anice svolge importanti benefici contro lo stress, le alterazioni del sistema nervoso e risulta particolarmente utile per placare stati d'ansia ed insonnia. Infine, per le donne l'anice si rivela un vero e proprio toccasana in numerose fasi della vita. In primo luogo, l'anice regolarizza il flusso mestruale e poi aiuta ad aumentare la montata lattea anche se è bene sempre non farne un uso eccessivo.

Caratteristiche nutrizionali

L'anice è composta in prevalenza da carboidrati e proteine, ma presenta anche un discreto contenuto di acqua, fibre, sali minerali (ferro, zinco, calcio, potassio e fosforo), vitamine (A, B e C) e grassi. 100 g di semi di anice corrispondono a circa 330 calorie.

Come assumere l'anice

Per potenziare le sue numerose proprietà benefiche per l'organismo l'anice va consumato in semi che possono essere masticati o succhiati, posti sopra la lingua, visto anche il loro gusto particolarmente piacevole. Inoltre, i semi sono la base principale per la preparazione di una tisana: basta lasciarli in infusione in acqua calda per circa 10 minuti, filtrare il tutto e poi dolcificare la tisana con una cucchiaino di miele. Ovviamente, si trovano in commercio delle tisane a base di anice già pronte e disponibili in pratici filtri monodose: si tratta di prodotti molto pratici da utilizzare, soprattutto fuori casa, e che spesso associano alle proprietà dell'anice anche quelle di altre erbe e piante come ad esempio nel caso dei preparati a base di anice e finocchio. Ultimo modo per assumere l'anice è attraverso l'olio essenziale che si ricava dai sui semi e si trova in commercio in erboristeria: è consigliato assumerlo prima dei pasti, in dosi che variano al seconda del tipo di disturbo da curare. Infine, esistono anche molti prodotti a base di anice come ad esempio sciroppi e caramelle che sono particolarmente indicati in caso di tosse.

Controindicazioni

L'assunzione di anice non presenta particolari controindicazioni per la salute, anche se in alcuni casi bisogna tenere sotto controllo il suo utilizzo moderando con attenzioni le dosi giornaliere. In particolare, durante la gravidanza e l'allattamento è bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico per stabilire l'esatta dose giornaliera di anice. Infine, i soggetti allergici all'anetolo devo astenersi dal mangiare o bene cibi, bevande ed altri tipi di preparati a base di anice, nonchè toccarne la pianta visto che potrebbero incorrere in casi di dermatite da contatto.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'anice per l'apparato digerente?
    L'anice è rinomato per le sue proprietà carminative e antispastiche, fondamentali per contrastare il gonfiore addominale, il meteorismo e le flatulenze. Aiuta a regolare l'intestino, risultando efficace contro la stitichezza e facilitando la digestione. Inoltre, calma gli spasmi gastrici e riduce i tipici borborigmi, offrendo un sollievo naturale ai disturbi dello stomaco causati da una digestione lenta o difficoltosa.
  • Come si usa l'anice per combattere la tosse e le problematiche respiratorie?
    Grazie alle sue proprietà mucolitiche ed espettoranti, l'anice è molto efficace nella cura della tosse grassa, della bronchite e persino della pertosse. Favorisce l'eliminazione del muco dalle vie respiratorie, fluidificandolo e facilitandone l'espulsione. Può essere assunto sotto forma di tisana ai semi, sciroppi specifici o caramelle, aiutando anche ad alleviare i dolori alla gola associati alle infezioni respiratorie.
  • È sicuro assumere anice durante la gravidanza e l'allattamento?
    Durante la gravidanza, l'assunzione di anice deve essere valutata con cautela e sempre sotto consiglio medico, poiché può stimolare contrazioni uterine se assunto in dosi elevate. Durante l'allattamento, invece, l'anice è tradizionalmente usato per favorire la montata lattea grazie alle sue proprietà galattogene. Tuttavia, è fondamentale non eccedere nelle dosi e consultare il pediatra o il ginecologo per garantire la sicurezza del neonato.
  • In che modo l'anice influisce sul sistema nervoso e sullo stress?
    L'anice possiede spiccate proprietà calmanti e sedative leggere, utili per placare stati d'ansia, nervosismo e insonnia. Agisce sul sistema nervoso centrale promuovendo il rilassamento e riducendo lo stress psicofisico. Questo lo rende un valido coadiuvante naturale per chi soffre di difficoltà nel riposo notturno o vive periodi di forte tensione emotiva, aiutando a conciliare il sonno in modo naturale.
  • Quali sono le controindicazioni e gli effetti collaterali dell'anice?
    L'anice è generalmente sicuro, ma può causare reazioni allergiche nei soggetti sensibili all'anetolo, manifestandosi con dermatiti da contatto o irritazioni. Un consumo eccessivo potrebbe interferire con l'assorbimento del ferro. È sconsigliato l'uso indiscriminato in gravidanza e in presenza di patologie epatiche gravi. In caso di dubbi o terapie farmacologiche in corso, è sempre raccomandabile consultare un professionista sanitario prima di iniziare trattamenti fitoterapici.

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