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crema calendula

Aggiornato il 08 gennaio 20134 capitoli4 domande frequenti
Crema calendula

Crema calendula

La calendula è una pianta erbacea annuale che viene coltivata in zone temperate ed è denominata “fiore di ogni mese” perché presenta la caratteristica fioritura quasi a cadenza mensile. La sua altezza può variare dai cinquanta ai settanta centimetri, il suo fusto risulta ramificato ed i suoi fiori, caratterizzati da sfumature giallo-arancio, sono riuniti in capolini. I frutti di questa pianta sono gli acheni e vengono estratti dalle sommità fiorite per la preparazione di infusi, tinture e, soprattutto, creme. All'interno della pianta di calendula si trova un elevato numero di principi attivi, i principali sono: mucillagine, caroteni, olio essenziale e vitamina c. Oltre ad i suoi utilizzi terapeutici viene anche utilizzata in cucina per guarnire piatti o per fare acquisire una lieve colorazione giallastra ad alcune pietanze La calendula si presta alla realizzazione di creme per uso esterno contro irritazioni, brufoli e acne ed inoltre risulta essere un ottimo antibiotico, antivirale e antimicotico. Tra le sue molteplici proprietà non devono essere dimenticate quelle antinfiammatorie, lenitive e cicatrizzanti. All'interno della pianta di calendula possiamo trovare davvero un elevatissimo numero di principi attivi, tra cui mucillagine, caroteni, olio essenziale e vitamina c. In altre parole, questo elisir di salute non dovrebbe assolutamente mancare nelle nostre case perchè risulta essere una grande avversario del cortisone e delle creme antimicotiche ed è naturale, cosa che non si può certo affermare per i due farmaci appena elencati. Inoltre, può essere applicata sulla cute di animali domestici se presentano arrossamenti dovuti al sudore, allo sfregamento di un erba particolarmente aggressiva per la loro pelle. Nonostante questa crema sia un prodotto di "salvezza" grazie ai suoi miracolosi principi attivi, si sconsiglia l'utilizzo in gravidanza.

Dove trovare la crema alla calendula

Questo prodotto può essere reperito in qualsiasi erboristeria o farmacia ma, è altamente consigliabile, l’acquisto in negozi specializzati in prodotti biologici in quanto qui è più facile trovarne di qualità superiore ma ad un prezzo giustamente maggiore. I prodotti a base di calendula che si possono trovare ai discount o nei supermercati sono di dubbia fattura, e comunque contengono una bassa concentrazione di principi attivi.

Due ricette casalinghe

Esistono due rimedi fai da te per produrre questo “siero curativo” in un modo più o meno simile a quella commerciale e, in più, 100% naturale. Per la preparazione di un vasetto di questa crema occorrono: cinquanta grammi di fiori di calendula, settantacinque grammi di cera d’api e duecento grammi di tetina (la si può trovare in un qualsiasi consorzio agrario). Quando si avranno tutti gli ingredienti si inizierà il processo di bollitura dei fiori di calendula insieme alla tetina, a fuoco lento per circa trenta minuti, fino ad arrivare ad una colorazione scura dei fiori. Questo procedimento è caratterizzato dal fatto che si genererà una massiccia quantità di schiuma e, per questo motivo, è consigliato l’uso di un pentolino alto. Dopo ventiquattro ore di riposo si dovrà riscaldare il tutto con l’aggiunta della cera d’api e, una volta scioltasi quest’ultima, si dovrà setacciare in un vasetto. Terminato il procedimento decritto in precedenza la crema risulterà pronta. La seconda ricetta ha il vantaggio di poter vantare un procedimento persino più semplice del precedente. Per la preparazione occorreranno venti grammi di fiori di calendula imbevuti con olio d’oliva e posti in un vasetto di vetro e lasciati a riposo per dodici ore al sole,( le proprietà benefiche del sole rendono più efficaci i principi attivi dell'olio essenziale dei fiori). Sarà necessario far sciogliere cinque grammi di burro e altrettanti grammi di cera d’api in un pentolino, successivamente si unirà il preparato precedentemente attuato e si aspetterà che si freddi. Questa crema può essere utilizzata come idratante per mani, come trattamento anti-acne o per lenire gli arrossamenti cutanei.

Un valido motivo per utilizzarla

La crema alla calendula ha molteplici impieghi in campo cosmetico, farmaceutico, veterinario ed erboristico. Risulta essere una crema multiuso dall'immenso potere lenitivo, emolliente ed infatti, oltre agli utilizzi elencati nell'introduzione, può essere utilizzata per curare dermatiti, punture d’insetti, scottature ed eritemi solari. Inoltre risulta essere un'alternativa ai comuni prodotti abbronzanti e allo stesso tempo protegge la pelle dai raggi solari. Questa crema miracolosa ha come l'unico difetto l'untuosità se, utilizzata in modo inappropriato, infatti, bastano davvero pochissime quantità di prodotto sul viso o sul corpo, in modo tale da favorire il suo facile assorbimento. La pianta di cui è composta ha svariate denominazioni tra cui Fiorrancio, Garofano e Margheritina ma è caratterizzata da una sola e unica virtù che la rendono tanto preziosa: il potere curativo.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche della crema alla calendula?
    La crema alla calendula è rinomata per le sue spiccate proprietà antinfiammatorie, lenitive, cicatrizzanti, antibiotiche, antivirali e antimicotiche. Grazie alla presenza di mucillagini, caroteni, olio essenziale e vitamina C, agisce efficacemente contro irritazioni cutanee, brufoli, acne, dermatiti, punture d'insetto, scottature ed eritemi solari. È considerata un valido alleato naturale per rigenerare la pelle danneggiata e ridurre l'infiammazione, offrendo un'alternativa delicata ai farmaci convenzionali.
  • Come si prepara la crema alla calendula in casa con la tecnica dell'infusione?
    Per preparare la crema, occorrono 20g di fiori di calendula immersi in olio d'oliva, lasciati riposare 12 ore al sole per attivare i principi attivi. Successivamente, sciogliete in un pentolino 5g di burro e 5g di cera d'api. Unite il composto oleoso ai fiori infusi e mescolate finché non si raffredda e solidifica. Questa versione è ideale come idratante per mani o per lenire arrossamenti cutanei, garantendo un prodotto 100% naturale e privo di conservanti chimici.
  • È sicura l'applicazione della crema alla calendula durante la gravidanza?
    No, l'utilizzo della crema alla calendula è sconsigliato durante la gravidanza. Sebbene sia un prodotto naturale ricco di principi attivi benefici, le linee guida generali suggeriscono cautela nell'uso di integratori o preparati erboristici durante il periodo gestazionale per escludere potenziali effetti indesiderati. In caso di necessità per problemi cutanei specifici, è fondamentale consultare il proprio medico ostetrico prima di applicare qualsiasi trattamento topico a base di piante medicinali.
  • Può essere utilizzata sugli animali domestici?
    Sì, la crema alla calendula può essere applicata sulla cute degli animali domestici per trattare arrossamenti causati da sudore eccessivo o dallo sfregamento con erbe particolarmente aggressive. Le sue proprietà lenitive e antinfiammatorie aiutano a calmare le irritazioni cutanee nei cani e nei gatti. Tuttavia, è preferibile utilizzare formulazioni specifiche per animali o verificare con il veterinario la compatibilità degli altri ingredienti presenti nella crema umana, evitando l'ingestione da parte dell'animale.

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