Generalità
Nome: Origanum vulgare L. Raccolta: Nei mesi più caldi. Proprietà: Carminativo, tonico, parassitico, purgativo, bechico, eccitante, digestivo, sudorifero. Famiglia: Labiate. Nomi comuni: Aracheta, majaron salvadi, mazarone salvadie, pimpinella, regamo.
Proprietà
Habitat: Boschi fino ai 1800 metri. Parti usate: I fiori e le foglie. Conservazione: Dopo la raccolta si fanno essiccare legati in mazzi e in luoghi secchi ed asciutti e si conservano in barattoli di vetro. Uso: Infuso e tintura dei fiori per uso interno; decotto dei fiori per gargarismi e sciacqui. Note: I fiori possono anche essere utilizzati per tingere la lana di un colore rosso-bruno.
Domande frequenti
-
Qual è il periodo migliore per raccogliere l'origano?Il momento ideale per la raccolta dell'Origanum vulgare coincide con i mesi più caldi dell'estate, precisamente quando la pianta è in piena fioritura. In questa fase, la concentrazione di oli essenziali nelle foglie e nei fiori è massima, garantendo così le migliori proprietà aromatiche e medicinali. È consigliabile raccogliere al mattino, dopo che la rugiama si è asciugata ma prima che il caldo intenso evapori gli oli volatili. La raccolta va effettuata tagliando i fusti fioriti, lasciando sempre una parte della pianta per consentirne la ricrescita.
-
Come si conserva correttamente l'origano raccolto?Dopo la raccolta, l'origano deve essere essiccato rapidamente per preservarne le proprietà. Il metodo tradizionale consiste nel legare i fusti raccolti in piccoli mazzi e appendenrli in luoghi ben ventilati, secchi e asciutti, all'ombra diretta del sole per evitare la degradazione degli oli essenziali. Una volta completamente essiccati, i fiori e le foglie vanno conservati in barattoli di vetro chiusi ermeticamente. Questo sistema garantisce una conservazione ottimale per lunghi periodi, mantenendo intatti aroma e principi attivi.
-
Quali sono le principali proprietà medicinali dell'origano?L'Origanum vulgare possiede numerose proprietà terapeutiche riconosciute. È principalmente noto per le sue virtù carminative e digestive, utili contro gonfiori addominali e difficoltà di digestione. Ha azione tonica e stimolante, oltre a essere expectorante (bechico), quindi utile per la tosse e le vie respiratorie. Presenta inoltre proprietà sudorifere, parassitarie e purganti. Grazie al suo contenuto di antiossidanti e composti fenolici, supporta il sistema immunitario e contrasta infezioni batteriche e fungine, sia internamente che esternamente.
-
In che modo si utilizza l'origano in ambito erboristico?Le parti utilizzate sono prevalentemente i fiori e le foglie. Per l'uso interno, si preparano infusi utilizzando i fiori, oppure tinture alcoliche estratte dalla pianta intera. Queste forme sono indicate per problemi digestivi, respiratori e come tonico generale. Per l'uso esterno, un decotto concentrato dei fiori può essere impiegato per gargarismi e sciacqui, risultando efficace contro infiammazioni della bocca e della gola. Inoltre, storicamente, i fiori sono stati usati come colorante naturale per tingere la lana di un colore rosso-bruno caratteristico.


