Erboristeria · Piante Medicinali

Nasturzio, Tropeolo

Tropeolum majus
Aggiornato il 07 settembre 20112 capitoli4 domande frequenti
nasturzio

Generalità

Nome: Tropaeolum majus L. Raccolta: Le foglie in aprile, i boccioli in maggio. Proprietà: Espettorante, tonico, antispasmidico, bechico. Famiglia: Tropeolacee. Nomi comuni: Crescione indiano, cappuccina, nastruzio dei giardini. Habitat: Non cresce spontaneamente in Italia.

Proprietà

Habitat: Non cresce spontaneamente in Italia. Parti usate: Le foglie e i boccioli. Conservazione: I boccioli si raccolgono e quindi si conservano sotto aceto; le foglie si devono essiccare all’ombra e quindi conservare in vasi di vetro. Uso: Uso interno: decotti ed infusi delle foglie; uso sterno: decotto delle foglie per combattere i geloni. Note: Sia le foglie che i fiori sono commestibili e dall’aroma piuttosto dolciastro; nella tradizione popolare venivano utilizzati per stimolare l’appetito e facilitare la digestione.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali del nasturzio?
    Il nasturzio è noto per le sue spiccate proprietà espettoranti e bechiche, rendendolo utile contro tosse e raffreddore. Inoltre, possiede effetti tonici e antispasmodici. Nella tradizione popolare, viene spesso utilizzato per stimolare l'appetito e facilitare la digestione grazie al suo aroma caratteristico. Le foglie e i boccioli contengono principi attivi che supportano il benessere respiratorio e gastrointestinale.
  • Come si preparano e conservano le parti utili del nasturzio?
    Le foglie si raccolgono in aprile e vanno essiccate all'ombra per preservarne le proprietà, conservandole poi in vasi di vetro. I boccioli, raccolti a maggio, si conservano tradizionalmente sott'aceto. Entrambe le parti possono essere utilizzate per preparare decotti o infusi, mentre il decotto fogliare è indicato anche per uso esterno contro i geloni.
  • È possibile mangiare il nasturzio in cucina?
    Assolutamente sì, sia le foglie che i fiori del nasturzio sono completamente commestibili. Hanno un sapore dolceastro ma con note piccanti tipiche, simili a quelle del crescione. Possono essere aggiunti crudi alle insalate per dare colore e gusto, oppure usati come guarnizione. La raccolta ideale per le foglie avviene in primavera, quando sono più tenere.
  • Dove cresce il nasturzio e come si coltiva?
    Non crescendo spontaneamente in Italia, il nasturzio è una pianta ornamentale e officinale coltivata nei giardini. Predilige posizioni soleggiate e terreni leggeri e ben drenati. Si moltiplica facilmente tramite semina diretta in primavera. È una pianta resistente e di facile coltivazione, adatta anche ai principianti, purché si evitino ristagni idrici radicali.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche