Generalità
Nome: Malva silvestris L. Raccolta: Le foglie in estate, subito dopo le radici, mentre le foglie da aprile ad ottobre. Proprietà: Pettorale, diuretico, lassativo, emolliente, sedativo. Famiglia: Malvacee. Nomi comuni: Melba, madrignola, marva, varmetta, riondella. Habitat: Negli incolti fino ai 1200 metri di altezza. Parti usate: I fiori, le foglie e le radici.
Proprietà
Conservazione: Le radici devono essere essiccate al sole o in forno, le foglie e i fiori si devono invece far essiccare al riparo dai raggi solari e quindi conservare in vasi di vetro. Uso: Infusi e decotti delle foglie e dei fiori per la preparazione di sciacqui e gargarismi; infusi di foglie e fiori per uso esterno. Note: La malva veniva utilizzata fino a qualche anno fa per la preparazione casalinga di creme da notte emollienti e antirughe. Può inoltre, essere utilizzata per rinforzare i capelli e per la preparazione di tisane contro la tosse.
Domande frequenti
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Quali sono le principali proprietà terapeutiche della Malva sylvestris?La Malva sylvestris è rinomata per le sue spicgate proprietà emollienti, pettorali e lenitive. Viene tradizionalmente impiegata per alleviare irritazioni delle mucose, infiammazioni della bocca e della gola, grazie all'uso di infusi e decotti sotto forma di sciacqui o gargarismi. Inoltre, possiede effetti diuretici e lievemente lassativi, utili per favorire l'eliminazione delle tossine. Le sue componenti antinfiammatorie la rendono adatta anche per trattamenti esterni su pelle irritata o infiammata.
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Come si raccolgono e si conservano correttamente le parti della pianta?Le foglie possono essere raccolte da aprile a ottobre, mentre le radici richiedono una raccolta estiva immediata. È fondamentale differenziare la fase di essiccazione: le radici vanno fatte asciugare al sole o in forno, mentre foglie e fiori necessitano di un'essiccazione all'ombra, protetti dalla luce diretta del sole per preservarne le proprietà. Una volta secche, le parti vegetali devono essere conservate in contenitori di vetro ermetici per mantenerne l'integrità nel tempo.
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In quali ambiti cosmetici naturali può essere utilizzata la Malva?Oltre alle applicazioni medicinali interne, la Malva trova impiego nella cosmesi naturale per le sue virtù idratanti e nutrienti. In passato era spesso usata per preparare creme notturne emollienti e antirughe, ideali per nutrire la pelle durante il riposo. Inoltre, gli infusi di Malva sono efficaci per rinforzare i capelli e dare lucentezza alla chioma, agendo come risciacquo finale dopo lo shampoo. La sua azione lenitiva aiuta anche a calmare cuoi capelluti sensibili.
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Come si prepara un infuso di Malva per uso interno o esterno?Per preparare un infuso efficace, versare acqua bollente sulle foglie o sui fiori secchi di Malva e lasciare in infusione per alcuni minuti, coprendo il recipiente per non disperdere i principi attivi volatili. Filtrare il liquido. Questo preparato può essere assunto tiepido come tisana lenitiva per la tosse o usato ancora caldo per gargarismi contro l'angina. Per uso esterno, l'infuso raffreddato può essere applicato sulla pelle tramite cataplasmi o lavaggi per ridurre arrossamenti e irritazioni.


