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Colchici e Crocus

Aggiornato il 29 febbraio 20165 capitoli5 domande frequenti
crocus

Colchici e crocus

Crocus e colchici Sono piante bulbose perenni che producono fiori molto simili, pur appartenendo a due generi diversi; la principale differenza tra le due varietà sta nell'epoca di fioritura: infatti i crochi producono i loro piccoli fiori alla fine dell'inverno, mentre i colchici delle specie più diffuse sbocciano in autunno. Inoltre i crochi sono di dimensioni minori e di colore vario, dal giallo al bianco, dal rosa al lilla; i colchici invece producono fiori sempre nelle tonalità del rosa.

I crocus

I crocus sono piccole piante che presentano bulbo-tuberi di piccole dimensioni, circa 3-5 cm di diametro; sono presenti in natura in Asia e in europa ed anche nei boschi Italiani possiamo vederne sbocciare alcune delle circa cento specie diffuse allo stato selvatico. sono bulbose di coltivazione molto facile, infatti non temono il freddo invernale, e poiché in estate sono in completo riposo vegetativo non temono nemmeno il caldo estivo o la siccità. Ogni bulbo-tubero produce uno o due fiori dalla forma a coppa, alti circa 5-10 cm; contemporaneamente al fiori il cormo produce anche piccole foglie lineari, arcuate, di colore verde scuro, leggermente arcuate, caratterizzate da una venatura centrale bianca. I fiori di queste bulbose esistono di colore bianco, giallo oro, o viola, e sono disponibili anche varietà a fiore variegato. In giardino si consiglia di coltivarli in piena terra, ponendoli ad una profondità pari al loro diametro, in terreno soffice e leggero; è possibile coltivarli come bordura, ma più spesso vengono inseriti nel tappeto erboso o nelle aiole spargendoli in modo casuale, in modo che la loro fioritura a fine inverno ricordi quella che avviene nei boschi. Volendo è possibile coltivare queste bulbose anche in vaso, ma si consiglia di rinvasare i cormi ogni autunno, per distanziarli e per poter fornire terriccio fresco. Ogni cormo nel corso degli anni produce nuove piccole piante.

I colchici

Il colchico più diffuso in Europa è Colchicum autumnale, si tratta di una bulbosa di medie dimensioni, il cui bulbo ha un diametro di circa 5-12 cm; si sviluppa nelle zone umide, con terreno ricco di humus, fresco e profondo. In primavera produce grandi foglie carnose, di colore verde chiaro, di forma lanceolata, lunghe 20-30 cm; in estate le foglie disseccano completamente ed in autunno dal bulbo sbocciano 4-5 grandi fiori a coppa, di colore rosato o bianco. Queste bulbose sono adatte all'inselvatichimento e possono essere coltivate anche in vaso. Ogni parte della pianta però è fortemente tossica,la colchicina in essi contenuta è un alcaloide utilizzato, in dosi minime, come farmaco; se ingerite tutte le parti della pianta possono causare vomito, nausea, aumento della frequenza cardiaca.

La coltivazione

La coltivazione di queste piante dall'aspetto così simile è molto semplice, infatti si sviluppano in primavera ed in autunno, quando il clima umido ci aiuta con le annaffiature; infatti in genere colchici e crocus, se posti a dimora in piena terra, non necessitano di cure particolari. In caso di coltivazione in vaso, o di periodi particolarmente siccitosi, si consiglia di annaffiare le piante quando il terreno dovesse restare asciutto per periodi prolungati di tempo, in autunno o in primavera. Durante l'estate non è necessario annaffiare le piante, anche inca so di estati torride ed asciutte. Volendo è possibile concimare i bulbi, quando sono presenti le foglie, utilizzando del concime per piante da fiore, possibilmente sotto forma di concime granulare a lenta cessione, da spargere nei pressi delle piante.

E quei crocus gialli che vedo in autunno?

Capita spesso di vedere in autunno, nei giardini o nei prati selvatici, grandi fiori simili a crocus o colchici, di colore dorato, che sbocciano in mazzetti, tra foglie lineari carnose, di colore verde scuro. Non si tratta nè di una varietà nè dell'altra; siamo in presenza di un'altro genere di fiore, la Sternbergia. I colchici appartengono alla famiglia delle Liliaceae, i crocus alla famiglia delle Iridaceae, mentre le Sternbergia sono delle amaryllidaceae.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Colchico e Croco?
    La distinzione fondamentale risiede nell'epoca di fioritura e nella famiglia botanica. I Crochi (famiglia Iridaceae) fioriscono a fine inverno o inizio primavera, producendo fiori piccoli (5-10 cm) in varie tonalità come giallo, bianco, rosa e lilla. I Colchichi (famiglia Liliaceae), invece, sbocciano esclusivamente in autunno (solitamente settembre-ottobre) e presentano fiori generalmente rosei o bianchi. Inoltre, i Colchichi hanno un bulbo più grande (5-12 cm) rispetto ai Crochi (3-5 cm).
  • Come si piantano correttamente bulbi di Croco e Colchico?
    Entrambi i bulbi vanno interrati in autunno. La regola generale è interrarli a una profondità pari a due o tre volte il loro diametro. Per i Crochi, preferisci terreni leggeri e ben drenati; possono essere inseriti nel prato o in bordure. Per i Colchichi, che amano ambienti più umidi, utilizza un terreno ricco di humus e profondo. Posizionali in pieno sole o mezz'ombra. Una volta interrati, non richiedono ulteriori interventi fino alla primavera successiva.
  • È vero che i Colchichi sono velenosi?
    Sì, assolutamente. Tutte le parti del Colchico (Colchicum autumnale) sono fortemente tossiche perché contengono colchicina, un alcaloide. L'ingestione può causare gravi sintomi come vomito, nausea e tachicardia. Tuttavia, questa sostanza viene utilizzata in medicina, in dosi strettamente controllate, come farmaco. È fondamentale tenere lontani bambini e animali domestici dalle aree dove crescono i Colchichi e lavarsi bene le mani dopo aver maneggiato i bulbi.
  • Quando devo innaffiare i bulbi autunnali e primaverili?
    Le irrigazioni sono necessarie solo durante i periodi di crescita attiva, ovvero in primavera per i Crochi e in autunno per i Colchichi, specialmente se il clima è secco. In estate, entrambe le piante entrano in riposo vegetativo: non innaffiarle mai, poiché il ristagno idrico in questo periodo potrebbe far marcire i bulbi. In autunno e primavera, innaffia solo quando il terreno risulta asciutto per lunghi periodi.
  • Cosa sono quei fiori gialli che vedo in autunno?
    Se vedi fiori gialli dorati in autunno, simili a Crochi ma raggruppati in mazzi tra foglie carnose, probabilmente stai osservando delle Sternbergie (Sternbergia lutea). Non sono né Crochi né Colchichi, ma appartengono alla famiglia delle Amaryllidaceae. A differenza dei Crochi (Iridaceae) e dei Colchichi (Liliaceae), le Sternbergie sono bulbose autunnali specifiche che offrono una colorazione vivace diversa, utile per arricchire la biodiversità del giardino in stagione fredda.

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