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Ficus ginseng

Aggiornato il 27 marzo 20122 capitoli5 domande frequenti
Ficus ginseng

Domanda : Ficus ginseng

Ciao a tutti e grazie anticipatamente per le risposte. Ho un ficus ginseng regalatomi da mio fratello che più o meno l'aveva già da 4 anni, mai rinvasato. Quando è arrivato, aveva perso molte foglie, ho voluto fare dei fori per drenare il panetto di terra che avvolge il bonsai, questo perchè, la terra intorno è molto soffice, mentre il panetto che avvolge il bonsai è + duro. Quindi l'acqua scivolava nei lati e non nel mezzo dove sono le radici.Fortunatamente adesso il bonsai si è ripreso benissimo. Ha molte foglie e non presenta nessun tipo di sofferenza. Quindi la mia domanda è posso rinvasarlo ora? e il terricio per bonsai va bene o dovrei aggiungere qualcos'altro? Il bonsai è all'interno dell'appartamento

Risposta : Ficus ginseng

Gentile Antonella, complimenti per le cure che hai portato al bonsai morente di tuo fratello, senza il tuo aiuto sicuramente si sarebbe rovinato irreparabilmente. Viste le condizioni del terriccio la pianta è stata sicuramente trattata male già in vivaio, visto che attorno alle radici era posto un terriccio compatto e duro, per nulla drenante; è perciò fondamentale riuscire ad effettuare un rinvaso, per fare in modo prima di tutto che le radici possano respirare, infatti nel terreno che diviene così duro e secco le radici non sono felici, oltre che per la mancanza di acqua, anche per l’impossibilità di avere scambi con l’esterno. Secondariamente il rinvaso servirà anche per fornire alla pianta un terreno ben drenante e fresco, che possa venire attraversato dall’acqua. Oltre a questo il terreno attorno alle radici è ormai esausto, e sicuramente contiene soltanto i Sali minerali forniti con le concimazioni. Detto questo, l’inizio della primavera non è sicuramente il momento migliore per un rinvaso: la tua pianta è in pieno rigoglio vegetativo, e sta producendo tante nuove foglie e nuovi germogli; un rinvaso ora procurerebbe certamente al ficus uno stress eccessivo. Ti consiglio di attendere la primavera inoltrata, aprile o maggio; in questo modo avrai una pianta che si è fermata dal produrre foglie e rami rapidamente, ma ancora in vegetazione, i modo da poterle permettere di rimarginare rapidamente le ferite causate all’apparato radicale, e anche di ricostituire le radici potate. Quindi, diciamo dopo Pasqua, estrai il ficus dal vaso e cerca di rimuovere quanto più possibile del pane di terra che racchiude le radici, utilizzando se necessario un coltello o delle bacchette di legno (spesso si utilizzano le piccole bacchette che vengono utilizzate come tutori, quelle che vedi nei vasi di orchidee: sono sufficientemente resistenti, ma anche flessibili, e quindi non rovinano del tutto l’apparato radicale); alla fine sciacqua bene le radici ed accorciale di circa un terzo. A questo punto il tuo ficus è pronto per essere rinvasato; essendo un bonsai già adulto, o comunque già bonsaizzato da tempo, non è strettamente necessario cambiare il contenitore; se desideri comunque cambiarlo, cercane uno più o meno delle stesse dimensioni del precedente. Il terriccio ideale per il ficus bonsai è costituito quasi completamente da akadama, mescolata a poco terriccio universale (metti mano al portafoglio, ed acquista sempre terricci di ottima qualità, anche se sono un poco più costosi del terriccio che trovi al supermercato). Fai attenzione a ben rinvasare la pianta, compattando il terreno attorno alle radici, senza eccedere, e facendolo scivolare in tutte le zone del vaso; durante il rinvaso, man mano che inserisci la terra nel vaso, batti il contenitore a terra, o sul tavolo, leggermente, per evitare che si firmino sacche d’aria, molto dannose.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per rinvasare un Ficus Ginseng?
    Il periodo ideale per il rinvaso è la primavera inoltrata, specificamente tra aprile e maggio. È fondamentale aspettare che la pianta abbia terminato la fase di produzione rapida di nuove foglie e germogli, tipica dell'inizio della primavera. Rinvasare in questo momento permette alla pianta di aver rallentato la crescita vegetativa immediata, riducendo lo stress, ma rimanendo ancora attiva metabolicamente. Questo favorisce una guarigione più rapida delle ferite all'apparato radicale e una ricostruzione efficiente delle radici potate, garantendo una ripresa sana e vigorosa.
  • Come preparare il terriccio ideale per un Ficus Ginseng bonsai?
    Il substrato deve garantire eccellente drenaggio e aerazione. La composizione ottimale prevede quasi esclusivamente akadama, un argilla cotta giapponese, eventualmente integrata con una piccola percentuale di terriccio universale di alta qualità. Evita terreni compatti o troppo trattenenti l'umidità, poiché le radici del Ficus necessitano di ossigenazione. Investire in akadama di buona qualità è cruciale per prevenire il ristagno idrico e garantire che l'acqua attraversi uniformemente il panetto radicale, evitando zone secche o saturate.
  • Quali passaggi seguire per rimuovere il vecchio terriccio dalle radici?
    Estratta la pianta dal vaso, rimuovi con cautela il maggior volume possibile del pane di terra antico. Utilizza strumenti delicati come coltelli affilati o bacchette di legno flessibili (simili ai tutori per orchidee) per sbrogliare le radici senza danneggiarle eccessivamente. Dopo aver rimosso il vecchio substrato, sciacqua accuratamente le radici sotto un getto d'acqua leggero per eliminare residui. Infine, accorcia circa un terzo dell'apparato radicale per stimolare la formazione di nuove radichette fini e favorire l'espansione nel nuovo vaso.
  • È necessario cambiare il vaso durante il rinvaso?
    Non è strettamente obbligatorio cambiare il contenitore se la pianta è già un bonsai adulto o ben strutturato. Puoi mantenere lo stesso vaso se le sue dimensioni sono ancora appropriate allo sviluppo della chioma e delle radici. Tuttavia, se desideri rinnovarne l'estetica o se le radici hanno occupato tutto lo spazio, puoi optare per un vaso di dimensioni simili o leggermente maggiori. L'importante è assicurarsi che il nuovo vaso abbia fori di drenaggio adeguati e sia compatibile con la forma estetica desiderata.
  • Come evitare la formazione di sacche d'aria durante il rinvaso?
    Durante l'inserimento del nuovo terriccio nel vaso, procedi strato per strato, compattando delicatamente ma efficacemente il substrato attorno alle radici. Un metodo efficace consiste nel battere leggermente il fondo del vaso contro il tavolo o il pavimento mentre inserisci la terra. Questa azione aiuta il substrato a distribuirsi uniformemente in ogni angolo e a far collassare eventuali spazi vuoti. Eliminare le sacche d'aria è vitale per garantire un contatto radicale-terreno perfetto e prevenire secchezza localizzata o marciumi.

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