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bonsai delonix regia

Aggiornato il 02 agosto 20122 capitoli4 domande frequenti

Domanda : bonsai delonix regia

Salve, ho acquistato dei semi di delonix regia o albero del fuoco con l'intenzione di farne un bonsai. Avrei bisogno di accurate indicazioni circa le condizioni ottimali di semina e successivi step dopo la germinazione. Grazie!

Risposta : bonsai delonix regia

Gentile Claudia, la delonix regia, o poinciana regia, è un albero maestoso originario del Madagascar; gli esemplari adulti producono una spettacolare fioritura, nei toni del rosso e dell’arancione, che ha meritato all’albero il nome comune di albero fiamma. I semi sono scuri, legnosi e rigidi, perché ricoperti da una sorta di guscio, una pellicola rigida che evita all’acqua di penetrare all’interno dei semi. In natura i frutti cadono a terra, e vi rimangono alcuni mesi, prima di germinare; per evitare che germoglino troppo presto, la natura li protegge, rendendoli completamente impermeabili all’acqua, e quindi di difficile germinazione. In pratica, se tu semplicemente ponessi i semi direttamente nel terreno, dovresti annaffiarli per mesi e mesi prima che l’acqua possa penetrarvi, e quindi portarli a germinazione. Per evitare di dover attendere tanto tempo, è consigliabile sottoporre i semi di delonix ad un processo, che tecnicamente viene detto scarificazione: consiste nell’assottigliare la cuticola che riveste i semi. La scarificazione si può effettuare in vari modi, il più semplice consiste nel passare rapidamente i semi con della carta vetrata a grana molto fine, in modo da assottigliare leggermente la cuticola che li riveste, lasciando del tutto indisturbato il seme che sta all’interno. Dopo aver passato i semi con la carta vetrata, immergili in acqua per circa una decina di ore, e in seguito posizionali in un vassoio di semina. Per praticità, si prepara il vassoio di semina con un composto di sabbia e torba in parti uguali, annaffiandolo bene prima di posizionare i semi; quindi si pongono i semi sulla superficie e si coprono con pochissimo terriccio, o meglio con uno strato di vermiculite, che ha la proprietà di esser molto leggera e di trattenere l’umidità.

Domande frequenti

  • Come preparare i semi di Delonix regia per la semina?
    I semi di Delonix regia hanno una cuticola estremamente dura e impermeabile che impedisce l'assorbimento dell'acqua. È fondamentale eseguire la scarificazione: passa delicatamente i semi con carta vetrata a grana fine per assottigliare il guscio esterno senza danneggiare l'embrione interno. Successivamente, immergi i semi trattati in acqua per circa dieci ore. Questo passaggio ammorbidisce ulteriormente il guscio e idrata il seme, preparando la germinazione.
  • Qual è il substrato ideale per la semina del Delonix regia?
    Per la semina si consiglia un mix equilibrato di sabbia e torba in parti uguali, garantendo così un ottimo drenaggio e ritenzione idrica. Prima di inserire i semi, innaffia abbondantemente il substrato. Posiziona i semi sulla superficie e coprili con un sottilissimo strato di terriccio o, preferibilmente, di vermiculite. La vermiculite è ideale perché è leggera e trattiene efficacemente l'umidità necessaria alla germinazione senza compattare il suolo.
  • Perché i semi di Delonix regia sono difficili da germinare naturalmente?
    In natura, i frutti della Delonix regia restano a terra per mesi prima di aprirsi. Il seme è protetto da una pellicola rigida e impermeabile che previene la germinazione prematura durante periodi di siccità o quando le condizioni non sono ideali. Questa barriera fisica blocca l'ingresso dell'acqua. Senza un intervento umano come la scarificazione, l'acqua impiegherebbe mesi per penetrare attraverso il guscio, rendendo la germinazione spontanea molto lenta e imprevedibile.
  • Cosa succede se si seminano i semi di Delonix senza scarificarli?
    Se si interrano i semi integri senza alcuna preparazione, la germinazione sarà estremamente lenta o potrebbe non avvenire affatto. Poiché il guscio è impermeabile, l'acqua non riesce a raggiungere l'embrione. Dovresti continuare ad annaffiare per mesi, rischiando nel frattempo che i semi marciscano per eccesso di umidità stagnante o vengano attaccati da funghi. La scarificazione è quindi un passo indispensabile per garantire una germinazione tempestiva e sana.

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