Primo passo: pulizia a fondo del piatto di taglio e della macchina
Il rimessaggio invernale del trattorino rasaerba comincia dalla pulizia, da fare lo stesso giorno dell'ultimo taglio, quando i residui sono ancora morbidi e si staccano con poco sforzo. Sotto il piatto di taglio si accumula erba compressa che trattiene umidità per mesi e favorisce la ruggine sulla scocca e sul perno delle lame: rimuovila con una spatola di plastica o una spazzola, a motore spento e con la chiave tolta dal quadro, dopo aver sollevato il piatto alla massima altezza. Se il modello dispone dell'attacco per il tubo dell'acqua sul carter, usalo per il risciacquo, altrimenti lavora a mano con acqua a bassa pressione. Evita di dirigere il getto, soprattutto quello di un'idropulitrice, sul cruscotto, sui cablaggi e sui cuscinetti del piatto, perché l'acqua spinta con forza entra dove non dovrebbe e in primavera si traduce in contatti ossidati. Libera anche le alette di raffreddamento del motore e la griglia di aspirazione da polvere ed erba secca, che d'estate causano surriscaldamenti. Asciuga tutto con cura e, poiché il lavaggio porta via anche il grasso, finisci ingrassando gli ingrassatori delle ruote anteriori e dei bracci del piatto e oliando le articolazioni dei comandi.
Carburante da stabilizzare e olio motore da sostituire prima della sosta
Dopo la pulizia passa al motore, che durante il rimessaggio invernale del trattorino rasaerba soffre soprattutto per il carburante lasciato invecchiare. La benzina si degrada in poche settimane, lascia depositi gommosi nel carburatore e nelle tubazioni e in primavera il motore non parte o gira in modo irregolare. Hai due strade: svuotare completamente serbatoio e carburatore, scelta preferibile per soste molto lunghe, oppure riempire con benzina fresca e aggiungere uno stabilizzante nella dose indicata dal prodotto. In entrambi i casi avvia il motore e lascialo girare per circa cinque-dieci minuti, così il carburante trattato raggiunge ogni parte dell'impianto; se è presente il rubinetto della benzina, chiudilo e lascia che il motore si spenga da solo, in modo da svuotare la vaschetta del carburatore. Approfitta del motore ancora tiepido, che fa scorrere meglio il lubrificante, per sostituire l'olio e, se il manuale lo prevede, il filtro: l'olio usato contiene acidi e residui di combustione che per mesi agirebbero su cuscinetti e pareti dei cilindri. Usa la gradazione prescritta dal costruttore e porta l'olio esausto all'isola ecologica negli appositi contenitori. Controlla infine il filtro dell'aria, da pulire o sostituire se intasato, e la candela, che puoi smontare per verificarne lo stato degli elettrodi e segnarti se andrà cambiata alla ripresa.
Batteria, lame e pneumatici: le parti che soffrono di più da ferme
Durante il rimessaggio invernale del trattorino rasaerba la batteria si scarica lentamente anche a macchina spenta, e una batteria al piombo lasciata scarica al freddo si rovina in modo definitivo. Scollegala staccando prima il cavo negativo, pulisci i morsetti dalle ossidazioni e conservala in un locale asciutto e non gelido; ricaricala circa una volta al mese con un caricabatterie adatto, oppure collegala a un mantenitore di carica. Se preferisci lasciarla a bordo, scollega almeno il negativo per azzerare gli assorbimenti dell'impianto. Con il piatto già pulito è il momento giusto per le lame: smontale indossando guanti robusti, controlla che non siano piegate o crepate e portale ad affilare ed equilibrare, oppure sostituiscile se il bordo è troppo consumato. Gonfia infine i pneumatici alla pressione indicata nel libretto, perché una gomma sgonfia per mesi si deforma e in primavera il taglio risulta irregolare; se puoi, sposta un poco la macchina ogni tanto per non caricare sempre lo stesso punto del battistrada.
Dove riporre il trattorino e come rimetterlo in moto a primavera
Scegli un riparo asciutto e ventilato, come un garage o una rimessa con pavimento che non trattiene umidità; se il locale è umido, appoggia le ruote su assi di legno o su un telo e lascia circolare l'aria. Copri la macchina con un telo traspirante solo quando motore e marmitta sono completamente freddi, perché un telo in plastica steso su parti ancora calde o in un ambiente umido crea condensa e favorisce la ruggine. Inserisci il freno di stazionamento, togli la chiave e chiudi il rubinetto del carburante se non l'hai già fatto; molti costruttori consigliano anche di non lasciare il piatto in posizione abbassata per tutta la sosta. Alla ripresa, prima di avviare il trattorino rasaerba rimonta la batteria carica collegando prima il cavo positivo, verifica il livello dell'olio, la pressione dei pneumatici e l'assenza di nidi di roditori nel vano motore e nel filtro dell'aria. Riapri il rubinetto, avvia e lascia scaldare il motore con calma per alcuni minuti prima di innestare le lame, poi fai un giro di prova in piano per controllare freni e frizione. Un rimessaggio invernale fatto con metodo ti restituisce una macchina che parte al primo colpo e ti risparmia la corsa in officina proprio quando il prato cresce più in fretta.





