Carburante, olio e candela: il motore si controlla da fermo
Se il tuo spazzaneve ha un motore a scoppio, parti dal carburante. La benzina rimasta nel serbatoio dalla scorsa stagione perde le sue proprietà e può lasciare depositi nel carburatore, con il risultato che la macchina non parte proprio il giorno in cui serve. Svuota il serbatoio e riempilo con carburante fresco, aggiungendo uno stabilizzatore se prevedi lunghe pause tra un utilizzo e l'altro. Controlla poi il livello dell'olio motore con la macchina in piano e valutane il colore: se è scuro o se hai superato le ore di lavoro indicate nel libretto, in genere circa 25 ore, conviene sostituirlo adesso, a motore tiepido, così scorre meglio. Smonta la candela e osserva l'elettrodo: se è incrostato o consumato, montane una nuova dello stesso tipo, rispettando la distanza tra gli elettrodi prevista dal costruttore. Approfitta per verificare il filtro dell'aria, se il modello ne è dotato. Se invece possiedi uno spazzaneve elettrico o a batteria, il lavoro si riduce: ispeziona il cavo e la spina alla ricerca di tagli o schiacciature, carica completamente la batteria e tienila in un locale non gelido, perché il freddo intenso ne riduce l'autonomia.
Coclea, cinghie e perni di sicurezza: le parti che lavorano di più
Passa quindi agli organi che spostano la neve. Con il motore spento e la candela scollegata, fai ruotare la coclea a mano: deve girare senza impuntarsi e senza rumori secchi dai cuscinetti. Osserva le lame della coclea e la girante della turbina, se il modello è a due stadi, cercando deformazioni o pezzi di gomma mancanti nei modelli con coclea gommata. Controlla i perni di sicurezza, cioè quei bulloni calibrati che si spezzano apposta quando la coclea incontra un sasso o un blocco di ghiaccio, proteggendo la trasmissione: verifica che siano integri e tieni due o tre ricambi originali nella tasca della macchina, perché sostituirli a metà vialetto con le mani fredde è molto più semplice se li hai già. Togli il carter e guarda le cinghie di trasmissione della coclea e dell'avanzamento: screpolature, bordi sfilacciati o una superficie lucida indicano che slittano e vanno sostituite prima della stagione. Ingrassa l'albero della coclea sui punti previsti e i cuscinetti con un grasso adatto alle basse temperature, poi serra tutta la bulloneria, perché le vibrazioni di un intero inverno allentano dadi e viti che a occhio sembrano a posto.
Pattini, lama raschiante, ruote e camino: la regolazione sul fondo
La regolazione dei pattini laterali decide quanto la bocca di raccolta resta sollevata dal suolo. Se devi sgomberare asfalto o cemento liscio puoi tenerli bassi, mentre su ghiaia o autobloccanti conviene alzarli di qualche millimetro per non raccogliere sassi che finirebbero nel camino. Controlla anche la lama raschiante sul bordo inferiore: se è consumata fino al telaio va sostituita, altrimenti il metallo intacca la pavimentazione e lascia uno strato di neve a terra. Nei modelli su ruote verifica la pressione degli pneumatici con un manometro, portandola al valore indicato sul fianco della gomma e uguale sui due lati, perché una ruota più sgonfia fa tirare la macchina da una parte. Dedica infine qualche minuto al camino di scarico: deve ruotare per tutto il suo arco senza punti duri e il deflettore deve alzarsi e abbassarsi liberamente. Lubrifica l'ingranaggio di rotazione e i cavi dei comandi, e se il camino è in plastica cerca eventuali crepe che con il gelo si allargherebbero. Un camino che si muove bene ti permette di indirizzare la neve lontano dal passaggio già pulito, risparmiandoti un secondo giro.
Prova di avviamento e controlli di sicurezza prima di usarlo
Dopo i controlli meccanici fai una prova di avviamento all'aperto, mai in un garage chiuso, perché i gas di scarico si accumulano in fretta. Lascia scaldare il motore qualche minuto e ascoltalo: un regime irregolare o fumo scuro meritano un passaggio in officina prima che arrivi la neve. Innesta la coclea e l'avanzamento verificando che le leve a uomo presente fermino davvero tutto appena le lasci, che l'avviamento elettrico funzioni se sei abituato a usarlo e che il faro si accenda, dato che spesso si lavora al buio del mattino. Controlla anche che la fune dell'avviamento a strappo si riavvolga senza impuntarsi. Prepara poi il resto: tieni a portata di mano l'attrezzo in plastica per liberare il camino intasato, perché le mani non vanno mai infilate nella bocca di scarico nemmeno a motore spento, dato che la coclea può restare in tensione. Rileggi il libretto di istruzioni per i punti specifici del tuo modello e, prima della prima nevicata, fai un giro nel vialetto per togliere zerbini, cavi, giocattoli e rami che la neve nasconderebbe. Con lo spazzaneve controllato in novembre eviti di scoprire un guasto proprio la mattina in cui il vialetto è bloccato.





