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Carrello spandiconcime

Aggiornato il 25 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Carrello spandiconcime

Carrello spandiconcime

Il carrello spandiconcime è un attrezzo molto utile in giardino, soprattutto per chi possiede un ampio appezzamento di terreno. Si tratta di un vano dotato di ruote, che può contenere da circa 10 l in su, dotato di fori sul fondo e di un meccanismo che permette la fuoriuscita di materiale sul terreno. Può venire riempito con qualsiasi prodotto si intenda spargere in giardino o lungo il selciato, che si tratti di sale, semi, diserbante granulare, o fertilizzante. Dopo ogni utilizzo basta lavare il vano contenitore, e riporre il carrello in luogo riparato. Alcuni modelli sono particolarmente pratici, perché non permettono ai prodotti di fuoriuscire quando il carrello è fermo, mentre li spandono sul terreno durante i movimenti di avanzamento. L'utilizzo è molto semplice: basta percorrere il terreno da trattare per tutta la sua ampiezza, con passo regolare.

La fertilizzazione con carrello spandiconcime

Il carrello spandiconcime viene utilizzato principalmente per lo scopo delineato dal suo nome: per spargere il fertilizzante in giardino, e soprattutto sul tappeto erboso. Lo si riempie di fertilizzante in polvere, stallatico sfarinato o di concime granulare a lenta cessione, e si percorre a passo lento e regolare tutto il tappeto erboso. Può venire utilizzato anche per spandere il concime ai piedi di una siepe o attorno alle aiuole; chiaramente questo tipo di attrezzo deve venire fatto passare sulla zona da concimare, e diviene quindi impossibile percorrere zone già coltivate con arbusti i piante non calpestabili. La concimazione del tappeto erboso e del giardino andrebbe praticata più volte all'anno, almeno a fine inverno e a fine estate, con concimazioni intermedie effettuate durante la fioritura delle piante.

La semina del prato con carrello spandiconcime

La maggior parte dei carrelli spandiconcime non sono dei semplici vani con fori sul fondo, ma presentano dei meccanismi che permettono un rilascio graduale e regolare dei prodotti sul terreno. Vengono spesso utilizzati anche per la risemina del tappeto erboso, perché i piccoli semi sono difficili da spargere a mano in modo regolare e capillare su tutto il prato. Si riempie il carrello e lo si spinge lentamente lungo tutto il prato, in modo che rilasci la corretta quantità di semente in ogni zona. Prima della risemina risulta molto utile effettuare l'arieggiamento del prato, levando tutto il feltro, che impedirebbe ai semi di cadere sul terreno. Per questo motivo spesso i semi vengono mescolati con terriccio soffice, sabbia e concime. In un solo passaggio si semina, si concima e si arricchisce il tappeto erboso. Rastrellando leggermente la superficie del tappeto erboso si permette alle sostanze appena distribuite di appoggiare sul suolo.

La manutenzione

Come avviene per tutti gli attrezzi da giardino, anche il carrello spandiconcime va curato e preservato dall'invecchiamento. Questi piccoli carrelli in genere presentano un vano in materiale plastico, che può venire facilmente lavato dopo ogni utilizzo. Questa pratica permette di utilizzare ogni volta prodotti diversi, senza che vengano a contatto tra loro: se il carrello oggi viene usato per cospargere di diserbante antigerminello una zona del giardino, è importante che sia pulito domani, quando lo utilizzeremo per la risemina del prato. I carrelli spandiconcime non sono molto grandi e possono venire conservati in una rimessa per gli attrezzi, o in un piccolo sgabuzzino in cantina; il pratico manico, utile per la spinta dell'attrezo, permette anche di appenderlo in garage o in qualsiasi luogo lo possa contenere.

Domande frequenti

  • Quali materiali posso inserire nel carrello spandiconcime oltre al fertilizzante?
    Il carrello spandiconcime è versatile e può contenere vari prodotti solidi per la manutenzione del giardino. Oltre ai fertilizzanti in polvere, allo stallatico sfarinato o ai concimi granulari a lenta cessione, è possibile utilizzarlo per spargere semi da prato, sale antigelo, diserbanti granulari o sali per la sghiacciatura sui percorsi. È fondamentale però pulire accuratamente il vano contenitore dopo ogni utilizzo, specialmente se si passa da prodotti chimici aggressivi (come diserbanti) ad altri delicati (come semi o fertilizzanti), per evitare contaminazioni incrociate che potrebbero danneggiare le piante.
  • Come funziona il meccanismo di distribuzione del materiale?
    La maggior parte dei moderni carrelli spandiconcime non si limita a versare materiale da fori statici, ma integra un meccanismo interno (spesso un disco rotante azionato dalle ruote) che garantisce un rilascio graduale e uniforme. Questo sistema assicura che il prodotto venga sparpagliato regolarmente solo durante il movimento di avanzamento. Alcuni modelli dispongono di dispositivi di chiusura che impediscono la fuoriuscita accidentale di materiale quando il carrello è fermo, migliorando la precisione della distribuzione e riducendo gli sprechi.
  • Quando è il momento migliore per concimare il prato utilizzando questa attrezzatura?
    La concimazione dovrebbe avvenire preferibilmente due volte all'anno: a fine inverno, per stimolare la ripresa vegetativa dopo il riposo invernale, e a fine estate, per preparare il prato alle condizioni climatiche avverse. È possibile effettuare concimazioni intermedie durante la stagione primaverile-estiva, specialmente in corrispondenza della fioritura delle piante ornamentali circostanti. Utilizzando il carrello a passo lento e regolare, si evita il rischio di bruciature da eccesso di fertilizzante e si assicura una nutrizione equilibrata per tutto il tappeto erboso.
  • È possibile usare il carrello per riseminare il prato? Come si procede?
    Sì, il carrello è ideale per la risemina grazie alla sua capacità di distribuire semi piccoli in modo uniforme. Prima di procedere, è consigliabile aerificare il prato per rimuovere il feltro superficiale e permettere ai semi di toccare il suolo. Una tecnica efficace consiste nel mescolare i semi con terriccio soffice, sabbia e un po' di concime prima di riempire il carrello. Dopo aver sparso il mix, rastrella leggermente la superficie per far sì che semi e nutrienti si posizionino correttamente contro il terreno, favorendo la germinazione.
  • Come devo conservare e pulire il carrello spandiconcime?
    Per garantire longevità all'attrezzo, lava il vano contenitore in plastica dopo ogni utilizzo per eliminare residui di prodotti chimici o organici. Una volta pulito e asciugato, riponi il carrello in un luogo riparato ed asciutto, come un garage, una rimessa o uno sgabuzzino. Grazie alla sua struttura compatta e spesso dotata di manico, può essere facilmente appeso o riposto in spazi ridotti. Questa manutenzione preventiva protegge il meccanismo di distribuzione dall'usura e previene corrosioni o blocchi dovuti all'accumulo di polvere o umidità.

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