Perché l'acqua residua spacca la pompa alle prime gelate
Dopo l'ultimo lavaggio dell'anno l'idropulitrice sembra vuota, ma non lo è: nella testata della pompa, nelle valvole, nel tubo ad alta pressione e nella pistola resta sempre un po' d'acqua che i raccordi trattengono. Quando la temperatura scende sotto lo zero quell'acqua si trasforma in ghiaccio e aumenta di volume dentro componenti in ottone o in plastica che non hanno spazio per cedere. Il risultato tipico è una testata incrinata o una guarnizione sfondata: alla prima accensione di primavera la macchina perde acqua da sotto, non va in pressione o il motore gira senza che la pompa spinga. È un danno che le garanzie di norma non coprono, perché viene considerato una conseguenza di cattiva conservazione e non un difetto. Il momento giusto per svuotarla e proteggerla dal gelo è quindi prima delle prime gelate, non quando sono già arrivate: in gran parte d'Italia vuol dire tra fine ottobre e novembre, con anticipo in montagna e nelle valli dove di notte si forma la brina. Se tieni l'idropulitrice in un box non riscaldato o sotto una tettoia, considera che lì di notte si scende sotto lo zero anche quando in casa non te ne accorgi. Mezz'ora dedicata a questa operazione ti evita una riparazione della pompa che sui modelli domestici spesso non conviene nemmeno fare.
Lavare via il detergente e pulire i filtri prima di svuotarla
Prima di scaricare l'acqua conviene eliminare il detergente rimasto nel circuito, perché se resta per mesi nelle valvole e nei condotti lascia depositi appiccicosi che in primavera bloccano l'aspirazione dello shampoo o incollano le guarnizioni. Se il tuo modello ha il serbatoio incorporato, svuotalo, sciacqualo con acqua pulita e rimontalo; se usa il flacone sulla lancia schiumogena, toglilo, sciacqualo e lascialo asciugare a parte. A quel punto collega la macchina al rubinetto, monta un ugello normale e falla funzionare con sola acqua per circa un minuto, finché dal getto non esce più schiuma. Approfitta dello stesso momento per i filtri. Svita il raccordo di ingresso dell'acqua, estrai la retina che protegge la pompa e lavala sotto l'acqua corrente: è lì che si fermano sabbia e calcare, e un filtro intasato a inizio stagione fa lavorare la pompa con poca acqua, affaticandola. Se hai montato un filtro esterno sul tubo di alimentazione, smontalo e puliscilo allo stesso modo. Controlla anche gli ugelli con l'ago in dotazione, così riponi una macchina già pronta per il primo uso dell'anno.
Scaricare tutta l'acqua da pompa, tubo e pistola
Chiudi il rubinetto e stacca il tubo da giardino dal raccordo di ingresso, oppure il tubo di aspirazione se peschi da una cisterna. Premi il grilletto della pistola e tienilo premuto finché l'acqua non smette di uscire: così scarichi la pressione residua e svuoti buona parte del tubo ad alta pressione. Poi, con la pistola ancora aperta, accendi l'idropulitrice per pochi secondi, giusto il tempo che la pompa espella l'acqua rimasta nella testata e nel tubo, e spegnila appena dal getto esce solo aria. Non insistere oltre: la pompa non deve girare a vuoto a lungo, perché l'acqua le serve anche per raffreddarsi e lubrificare le guarnizioni. Stacca quindi il tubo ad alta pressione sia dalla macchina sia dalla pistola, tienilo sollevato e fallo scolare da entrambe le estremità; fai lo stesso con la lancia e gli accessori. Se il produttore del tuo modello prevede l'uso di un liquido antigelo per pompe, seguire il manuale su questo punto dà una protezione in più nei rimessaggi in ambienti freddi, ma è un passaggio da fare solo se indicato, perché non tutti i circuiti lo tollerano. Nei modelli a scoppio occupati anche del motore come faresti con un tosaerba, con carburante stabilizzato o serbatoio vuoto secondo le istruzioni.
Asciugare tutto e scegliere dove riporla per l'inverno
Con il circuito vuoto, passa un panno sulla scocca, sul cavo e sul tubo, e lascia che tutto asciughi del tutto prima di riordinare: accessori riposti umidi in un box chiuso favoriscono muffe sulle guarnizioni e ossidazione sui raccordi in metallo. Sistema pistola, lancia, ugelli e flacone del detergente nei supporti della macchina, avvolgi il tubo sull'avvolgitubo senza pieghe strette, ferma il cavo con la sua fascetta e abbassa il manico di trasporto se il modello lo prevede. Un tubo arrotolato con curve larghe mantiene la guaina elastica e non si spacca al primo utilizzo primaverile. Il luogo di conservazione conta almeno quanto lo svuotamento. L'ambiente migliore è un locale chiuso che non scende sotto lo zero, come una cantina o un garage interrato; una tettoia o un capanno in lamiera non bastano, perché seguono la temperatura esterna. Se non hai alternative, solleva la macchina da terra su un bancale o una mensola, dove il freddo del pavimento arriva meno, e coprila con un telo traspirante anziché con la plastica, che trattiene la condensa. A primavera ricollega l'acqua e lasciala scorrere qualche istante a macchina spenta con la pistola aperta per spurgare l'aria, e solo dopo accendila.





