Attrezzature · Arieggiatori

Arieggiatore usato

Aggiornato il 30 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Arieggiatore usato

Arieggiatore usato

Quando si devono acquistare dei macchinari per il giardino, conviene pensare anche ai modelli usati, per cercare di contenere il budget di spesa. L'acquisto di un arieggiatore usato permette di avere questo macchinario in casa, senza dover spendere cifre eccessive. Il luogo migliore dove cercare un prodotto di seconda mano è presso i garden center o i rivenditori specializzati, perché un professionista ci può garantire lo stato di usura di una apparecchiatura, cosa complessa da fare senza il suo aiuto, soprattutto per chi non se ne intende di macchinari da giardino. L'arieggiatore è un attrezzo che si utilizza per la pulizia del tappeto erboso, e durante la lavorazione può sporcarsi molto: per questo motivo modelli usati anche solo poche volte possono assumere un aspetto sporco e vissuto, anche se sono stati utilizzati per poche ore di lavoro.

Arieggiatori usati

Anche online possiamo trovare un'ampia offerta di arieggiatori usati; conviene considerare solo le offerte di prodotti che si trovano nei pressi del luogo in cui viviamo, perché questi attrezzi sono molto ingombranti, e le spese di spedizione possono risultare eccessive. Inoltre è importante assicurarsi dal vivo che il macchinario sia in perfetto stato di funzionamento. I prezzi degli arieggiatori nuovi possono essere anche molto elevati, superando i 500-600 euro, per i modelli adatti alla cura di tappeti erbosi di grandi dimensioni; se si acquista un arieggiatore usato, si possono trovare interessanti offerte anche a prezzo dimezzato, o con sconti che raggiungono al meno il 30% del prezzo del macchinario nuovo. Per coloro che possiedono un giardino piccolo o di medie dimensioni, un prodotto di seconda mano è sicuramente l'ideale.

L'acquisto di un macchinario usato

In commercio esistono due grandi gruppi di arieggiatori: quelli manuali, e quelli motorizzati. Gli arieggiatori manuali sono in genere scarsamente efficaci, e hanno un prezzo molto economico, che in genere è inferiore ai 50 euro. Se intendiamo acquistare un macchinario che si riveli molto utile per il nostro tappeto erboso, rivolgiamoci verso le apparecchiature motorizzate, elettriche o con motore a scoppio. Prima di decidere per l'acquisto, controlliamo che il motore sia in perfetto stato, senza evidenti perdite di olio o altri fluidi, e che abbia una accensione rapida. Controlliamo inoltre che le lame non siano rovinate; queste parti dell'arieggiatore possono venire sostituite, ma tale operazione può essere molto costosa: se il modello usato che stiamo per acquistare presenta le lame prive di filo o vistosamente usurate, pretendiamo uno sconto sul prezzo di acquisto.

L'arieggiatura del prato

Il tappeto erboso è costituito da piccole piantine, con foglie in genere lineari, che tendono a svilupparsi tappezzando tutto il terreno a disposizione; durante il loro sviluppo tendono a sostituire le foglie vecchie che disseccano. Sul tappeto erboso poi cadono detriti, foglie degli alberi, sabbia, che tendono a rimanere intrappolate tra le piante che costituiscono l'erba. Con il passare dei mesi si forma tra le piante una spessa coltre, detta feltro, che impedisce a semi, fertilizzanti e acqua di raggiungere il terreno sottostante. Le operazioni di arieggiatura si svolgono per sollevare il feltro e staccarlo dal terreno, in modo da sollevarlo e spostarlo. In questo modo il tappeto erboso risulta più sano ed è possibile effettuare le operazioni di risemina e fertilizzazione delle piantine. L'arieggiatura del prato si effettua un paio di volte all'anno, a fine inverno e a inizio autunno.

Domande frequenti

  • Quali vantaggi offre l'acquisto di un arieggiatore usato rispetto a uno nuovo?
    Acquistare un arieggiatore usato consente di contenere significativamente il budget di spesa, trovando spesso offerte a prezzo dimezzato o con sconti superiori al 30% rispetto al costo di un modello nuovo, che può superare i 500-600 euro. Questa opzione è ideale per giardini piccoli o medi, permettendo di ottenere un macchinario funzionale senza sostenere costi elevati, a patto di verificare attentamente le condizioni dell'attrezzo.
  • Dove è consigliabile cercare un arieggiatore usato per garantirne la qualità?
    È preferibile rivolgersi a garden center o rivenditori specializzati, poiché un professionista può garantire lo stato di usura reale e il corretto funzionamento dell'apparecchiatura, cosa difficile da valutare autonomamente. Online si trovano molte offerte, ma conviene limitarsi a prodotti vicini alla propria zona per evitare spese di spedizione eccessive dovute all'ingombro del macchinario e verificare sempre lo stato fisico dal vivo.
  • Come distinguere tra arieggiatore manuale e motorizzato e quale scegliere?
    Gli arieggiatori manuali sono economici (sotto i 50 euro) ma generalmente poco efficaci. Per risultati utili sulla salute del tappeto erboso, specialmente in aree estese, è meglio optare per modelli motorizzati, elettrici o a scoppio. Questi ultimi richiedono controlli specifici come l'assenza di perdite di oli e un'accensione rapida, garantendo una pulizia più profonda del feltro rispetto alle versioni manuali.
  • Cosa controllare attentamente prima di comprare un arieggiatore usato?
    Prima dell'acquisto, verifica che il motore sia integro, senza perdite di fluidi e con avvio facile. Esamina attentamente le lame: se sono rovinate, prive di filo o visibilmente usurate, richiedi uno sconto, poiché la sostituzione è costosa. Assicurati inoltre che l'attrezzo sia in perfetto stato di funzionamento generale, dato che l'uso sporca molto la macchina, rendendo l'aspetto esterno potenzialmente fuorviante.
  • A cosa serve l'arieggiatura e quando va eseguita?
    L'arieggiatura serve a sollevare e rimuovere il 'feltro', uno strato di residui organici intrappolati tra le piante d'erba che impedisce ad acqua, fertilizzanti e ossigeno di raggiungere il suolo. Questa operazione rende il prato più sano e facilita risemina e concimazione. Si consiglia di eseguirla due volte l'anno: a fine inverno e a inizio autunno, periodi ideali per la rigenerazione del tappeto erboso.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche