Come costruire in casa dei vasi di legno
Avete mai pensato di realizzare dei vasi in legno autonomamente? Il legno è un materiale naturale, esteticamente gradevole e soprattutto facile da lavorare: l’ideale, insomma, per creare un vaso o una fioriera in poco tempo e in maniera economica. Vediamo come fare. Avremo bisogno di un pennello, un martello, un cutter che servirà a incidere la guaina, un trapano avvitatore, una lampada con all’interno la bombola del gas, chiavi inglesi di varie misure, guanti monouso, aste filettate in ferro e un telo per coprire la superficie su cui andremo a lavorare. Per quel che riguarda il legno da usare, sarebbe meglio scegliere un legno pre-impregnato, ma nel caso in cui si utilizzi del legno ancora da trattare non ci saranno problemi: bisognerà, però, tenere conto che la durata del manufatto potrebbe diminuire in maniera significativa. Infine, occorreranno anche acquaragia, una guaina e dell’impregnante all’acqua o al solvente. E’ consigliabile, prima di procedere, effettuare la progettazione del vaso o dei vasi di legno su carta, in maniera da verificare tutte le operazioni che dovranno essere eseguite, le misure e le dimensioni (per esempio calcolando il numero di listelli che serviranno).
Quale legno scegliere: la progettazione
Il legno migliore è quello di abete o pino, ma da questo punto di vista la scelta è personale e può andare bene qualunque tipo di materiale. Il suggerimento di utilizzare il legno pre-impregnato, come accennato in precedenza, è finalizzato soprattutto a prolungarne la vita. Dopo aver effettuato tutte le misurazioni necessarie, si può cominciare tagliando con una troncatrice il legno. Avendo cura di indossare guanti e occhiali di protezione, otteniamo listelli delle misure che desideriamo, a seconda della forma che vorremo dare alla fioriera (listelli tutti uguali per un vaso quadrata, di lunghezze differenti per un vaso rettangolare). Dopodiché, agli estremi di ogni listello occorre praticare con un trapano i buchi in cui andranno inseriti i dadi, impiegando una punta da legno da 12: qui verranno introdotte le aste filettate in metallo che avranno il compito di tenere la struttura unita. Nel frattempo, ci si può dedicare alla creazione del tavolato, cioè della struttura che costituirà la base del vaso. Avvitiamo a tre o quattro tavole (dipende dalle dimensioni complessive) due listelli, tenendo conto che, una volta assemblata, la base dovrà risultare più piccola rispetto alla fioriera, così da poter essere inserita all’interno. I listelli vanno fissati alle tavole con chiodi o viti.
Costruire la fioriera
Quindi, dopo aver posato la base appena realizzata per terra, si può cominciare a costruirvi intorno, posizionando i listelli che abbiamo precedentemente tagliato incastrandoli gli uni con gli altri. Una volta assemblati, dovranno essere fissati sulla base e tra loro: ricorreremo quindi a delle barre filettate leggermente più lunghe rispetto all’altezza della fioriera, e finalmente avremo ottenuto un pezzo unico. Le barre devono essere forzate, una volta inserite, aiutandosi con una mazzetta: dopo essere state introdotte nei fori realizzati col trapano, devono spuntare da tutti e due i lati, così che possano essere fissate con i dadi. Sarà sufficiente utilizzare delle chiavi inglesi per serrare i dadi con forza, fino a quando non si sente stridere il legno. Quindi, bloccati i listelli, è opportuno bloccare anche la base, fissandola nel suo alloggiamento tramite viti autofilettanti.
Proteggere il legno: catramatura e posa di un impregnante
Il vaso di legno sta prendendo forma piano piano: ora deve essere sottoposto a un’operazione di catramatura. In particolare è necessario proteggere la base con della guaina liquida, necessaria per evitare che, entrando in contatto con ristagni idrici, si rovini. Stendiamo, quindi, la guaina con un pennello, che ci servirà anche per spalmare sulla parte esterna dell’impregnante per legno. All’interno della fioriera, invece, si può usare della guaina per impermeabilizzazione. In pratica, occorre fondere un lato della guaina utilizzando una lampada a gas. Mentre sfrigola, bisogna premere il lato contro la superficie con una spatola, ripetendo l’operazione fino a quando l’intera superficie non risulta rivestita. E’ bene eseguire questo procedimento con la massima attenzione e indossando guanti particolarmente resistenti, visto che si entra in contatto con materiale decisamente caldo. La fiamma non deve insistere in un unico punto, per evitare che si formino dei buchi sulla guaina. Per la parte esterna, infine, è preferibile adottare una buona impregnazione, da portare a termine con impregnante all’acqua del colore che preferiamo: si tratta di un prodotto in grado di proteggere la struttura dall’usura e dagli agenti atmosferici. Tanto più la tinta sarà scura, per altro, e tanto più il legno sarà capace di resistere al sole e alle intemperie, richiedendo quindi una manutenzione limitata. Con un trapano, per ultimo occorre eseguire alcuni fori sulla base, sul legno e sulla guaina, facendo sciogliere la guaina con la lampada a gas. A questo punto la fioriera è pronta, e non rimane altro che riempirla con del terreno sufficientemente drenante che possa far defluire l'acqua senza problemi. Come si vede, la realizzazione di vasi di legno può essere attuata anche in casa senza particolari difficoltà.
Domande frequenti
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Come si protegge il legno dai ristagni idrici per evitare il deterioramento?Per garantire la longevità del vaso, è fondamentale impermeabilizzare la base interna utilizzando guaina liquida. Questa operazione va eseguita con attenzione: si riscalda un lato della guaina con una lampada a gas finché non diventa fluido, poi lo si preme contro il fondo con una spatola. È cruciale muovere la fiamma continuamente per evitare buchi e indossare guanti resistenti al calore. Questo strato isolante previene il contatto diretto tra il legno umido e l'acqua di scarico, rallentando il processo di decomposizione.
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Qual è il metodo corretto per assemblare la struttura laterale del vaso?La struttura si realizza incastrando listelli di legno tagliati alle misure desiderate attorno alla base inferiore. Una volta posizionati, i listelli vengono fissati tra loro e alla base mediante aste filettate in ferro. Queste barre, leggermente più alte della fioriera, vengono inserite nei fori praticati con il trapano ai bordi dei listelli. Si utilizzano dadi e chiavi inglesi per stringere fortemente le barre, creando una struttura rigida e unitaria. Il serraggio deve essere tale da far 'stridere' leggermente il legno, assicurando stabilità.
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Che tipo di legno è consigliato per la costruzione e perché?Il legno migliore per questa applicazione è l'abete o il pino, materiali naturali ed economici facili da lavorare. Tuttavia, la scelta può variare in base alle preferenze personali. L'aspetto critico è la resistenza agli agenti esterni: si consiglia vivamente di utilizzare legno già pre-impregnato per massimizzare la durata. Se si usa legno grezzo, è obbligatorio applicare trattamenti protettivi specifici, poiché la mancanza di trattamento riduce significativamente la vita utile del manufatto esposto alle intemperie.
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Come si effettua la finitura esterna per proteggere il vaso dal sole?Sulla parte esterna del vaso si applica un impregnante protettivo, preferibilmente all'acqua, scelto nel colore desiderato. Questo prodotto penetra nel legno proteggendolo dall'usura meccanica e dagli agenti atmosferici. Si raccomanda di optare per tinte scure, poiché assorbono meno raggi UV diretti rispetto ai colori chiari, offrendo maggiore resistenza al sole e riducendo la frequenza delle manutenzioni successive. L'applicazione avviene con un pennello, garantendo una copertura uniforme su tutta la superficie visibile.






