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Aggiornato il 07 febbraio 20135 capitoli5 domande frequenti
vasi resina

Vasi da giardino in resina: perché conviene comprarli

I vasi di giardino in resina rappresentano una scelta sempre più diffusa nell'allestimento degli spazi verdi: essi, infatti, si presentano come adatti ad accogliere qualsiasi tipo di coltivazione in vaso, per motivi sia estetici che pratici. Dal punto di vista estetico, innanzitutto, la resina risulta un materiale particolarmente gradevole, elegante, in grado di impreziosire l'aspetto complessivo dell'ambiente in cui viene collocata: non è monotona e monocromatica come la plastica, ma con sfumature di colori differenti dà un tocco di classe al contesto in cui viene inserita. Si può dire, inoltre, che la resina presenta tutti i vantaggi della terracotta e tutti i vantaggi della plastica (gli altri materiali con cui solitamente vengono realizzati i vasi), ma senza gli svantaggi connessi.

Differenze con la plastica e la terracotta

Prendiamo, per esempio, la terracotta: la resina, rispetto a essa, si caratterizza per lo stesso grado di robustezza e di resistenza, ma al tempo stesso risulta molto più leggera e maneggevole. Un bel vantaggio, quindi, soprattutto nel momento in cui occorre spostare le piante, muoverle o trasferirle (per esempio in occasione di piogge particolarmente violente o grandinate, oppure con l'arrivo dei mesi invernali, quando alcune coltivazioni necessitano di essere portate in un posto chiuso). Viceversa, la terracotta, pur essendo altrettanto solida, è anche molto pesante: il che vuol dire che per sollevare un vaso realizzato con questo materiale bisogna compiere uno sforzo non indifferente. Per quanto concerne i prezzi, sul mercato i vasi da giardino in resina vengono proposti a costi differenti: si va da pochi euro a diverse decine di euro. A incidere sulla spesa, naturalmente, sono le dimensioni dell'oggetto, ma anche eventuali trattamenti cui esso viene sottoposto durante la produzione. Vale la pena di mettere in risalto un altro vantaggio della resina rispetto alla terracotta: la sua resistenza agli urti e ai colpi. Insomma, abbiamo tutti presente cosa succede nel caso in cui un vaso di terracotta o coccio cade per terra: va in mille pezzi frantumandosi. La stessa cosa non accade, invece, per la resina, decisamente meno sensibile a questo tipo di sollecitazioni e quindi con minori rischi di subire danni.

All'aperto

I vasi in resina possono essere collocati indifferentemente sia all'aperto che al chiuso: sotto il profilo della traspirabilità delle pareti si trovano in una posizione neutra, intermedia tra la terracotta (che lascia traspirare l'acqua in maniera considerevole) e la plastica (che invece tende a trattenerla). Ciò vuol dire che essa risulta adatta sia alle specie che hanno bisogno di un ambiente e un terriccio piuttosto umido, sia alle specie che invece preferiscono un substrato abbastanza compatto e un clima secco: evidentemente, le abitudini e la manutenzione delle piante dovranno variare a seconda dei casi.

Un design moderno ed essenziale con linee pulite

Contraddistinti da un design essenziale e lineare, con linee semplici e moderne, i vasi in resina si fanno apprezzare per l’aspetto pulito e moderno. Il materiale è completamente atossico e riciclabile. Da non sottovalutare, poi, è la conduzione termica contenuta, che impedisce sbalzi di temperatura troppo bruschi (e sappiamo come le piante soffrano in maniera particolare le escursioni termiche accentuate). Non solo: anche in presenza di condizioni climatiche caratterizzate da raggi solari molto forti, sono in grado di trattenere l’umidità senza difficoltà. La resina è resistente, oltre che a urti e colpi, anche al freddo e al ghiaccio causati dalle temperature molto basse, e alle cadute. Insomma, grazie a questo materiale non siamo costretti ogni anno a cambiare un vaso perché crepato o rotto, e quindi non in grado di mantenere l’acqua di irrigazione. I vasi in resina, in grado di resistere a temperature inferiori allo zero e superiori agli ottanta gradi senza veder modificate le proprie caratteristiche strutturali, non cambiano colore in estate per il sole: costruiti con tecnologie moderne per durare nel tempo, propongono finiture e decorazioni spettacolari. La loro leggerezza fa sì che possano essere esposti su terrazzi e balconi senza correre il rischio di metterne in pericolo la stabilità.

Si lasciano pulire con molta facilità

Infine, occorre metterne in evidenza la grande facilità di pulizia: vasi, contenitori, recipienti e fioriere in resina si lasciano pulire in maniera estremamente facile, senza che sia necessario ricorrere a prodotti specifici. Se siamo indecisi tra la plastica, la terracotta e la resina, dunque, è opportuno sapere che la prima si presenta come un materiale molto leggero, quindi facile da spostare e trasportare, ed economicamente conveniente, ma anche come poco robusto; la seconda, d'altra parte, costa molto di più, si rompe e si crepa facilmente ed è piuttosto pesante, ma garantisce una protezione adeguata alle piante in virtù della sua robustezza, e presenta pareti caratterizzate da grande traspirabilità; la terza, infine, si pone a metà strada tra le prime due, con prezzi intermedi e una robustezza coniugata alla leggerezza. Non va dimenticata, poi, la solidità che fa sì che resista agli urti di qualsiasi tipo (per esempio un aspirapolvere che cozza contro il vaso quando si pulisce per terra, una pallonata, una bicicletta che cade). I vasi di resina si trovano con facilità nei supermercati, ma anche nei garden center e nei centri specializzati, e possono essere acquistati a prezzi diversi a seconda delle caratteristiche.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dei vasi in resina rispetto a quelli in terracotta?
    I vasi in resina offrono un eccellente compromesso tra estetica e funzionalità. Rispetto alla terracotta, sono molto più leggeri, rendendo facile lo spostamento delle piante per proteggerle dal maltempo o dal gelo. Inoltre, sono altamente resistenti agli urti e non si frammentano se cadono, a differenza della ceramica fragile. Mantengono un aspetto elegante e moderno, evitando l'effetto monotono della plastica economica, garantendo al contempo una durata nel tempo superiore grazie alla resistenza alle intemperie.
  • La resina è adatta per tutte le piante o richiede cure specifiche?
    La resina ha una traspirabilità intermedia tra la terracotta (molto traspirante) e la plastica (impermeabile). Questo significa che è adatta a un'ampia gamma di specie, sia quelle che amano terreni umidi sia quelle che preferiscono substrati più asciutti. Tuttavia, poiché trattiene meglio l'umidità rispetto alla terracotta, è fondamentale monitorare l'irrigazione per evitare ristagni idrici nelle piante sensibili al marciume radicale. La gestione dell'acqua dovrà essere adattata alle esigenze specifiche di ogni coltivazione.
  • Come reagiscono i vasi in resina alle variazioni termiche estreme?
    I vasi in resina moderna possiedono una bassa conducibilità termica, il che protegge le radici dagli sbalzi di temperatura repentini. Sono progettati per resistere a temperature inferiori allo zero e superiori agli ottanta gradi senza deformarsi o crepare. A differenza di alcuni materiali economici, non scoloriscono con l'esposizione prolungata ai raggi solari estivi, mantenando inalterate le loro proprietà strutturali e il colore nel tempo, anche in climi rigidi o molto caldi.
  • È sicuro utilizzare vasi in resina su balconi o terrazze?
    Sì, i vasi in resina sono ideali per balconi e terrazze grazie alla loro leggerezza. Essendo molto più leggeri della terracotta o del cemento, non gravano eccessivamente sulla struttura dell'edificio, riducendo i rischi di instabilità. Inoltre, il materiale è atossico e riciclabile, garantendo sicurezza ambientale e sanitaria. La loro resistenza alle cadute e agli urti accidentali li rende anche una scelta sicura in ambienti frequentati da bambini o animali domestici.
  • Come si puliscono e mantengono i vasi in resina nel tempo?
    La pulizia dei vasi in resina è estremamente semplice e non richiede prodotti chimici specifici. Basta lavarli con acqua e sapone neutro per rimuovere sporco e alghe. Grazie alla superficie liscia e non porosa dello smalto moderno, lo sporco aderisce meno rispetto alla terracotta grezza. Questa facilità di manutenzione, unita alla resistenza agli agenti atmosferici, permette di conservare l'aspetto nuovo del vaso per molti anni senza necessità di sostituzioni frequenti.

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