Arredo giardino · Progettazione Giardino

progettazione aree verdi

Aggiornato il 28 dicembre 20123 capitoli5 domande frequenti
progettazione aree verdi

La progettazione di aree verdi

Molte persone un po’ per economizzare e un po’ perché vogliono progettare da soli il proprio giardino, rischiano di rovinare l’estetica di un manto erboso magari riempiendolo troppo. Purtroppo bisogna rispettare le dimensioni dell’area verde per una questione di praticità ma anche di bellezza. Troppe cose collocate in zone non idonee o troppo piccole, rischiano di diventare un’accozzaglia di elementi messi a casaccio. Ecco perché un professionista serio e scrupoloso, vi indicherà le norme da seguire se non volete che il vostro giardino grande o piccolo che sia, non diventi simile ad un deposito

Cosa fa il progettista

Il progettista delle aree verdi, è un professionista che ha studiato come pianificare le aree verdi ma non solamente per quanto riguarda l’arredo ma anche la progettazione dell’impianto di piante e fiori che possano attirare nuovi tipi di uccelli o insetti benefiche. E’ una tematica questa molto delicata che bisogna comprendere bene per entrare nell’ottica esatta per entrare nel contesto. L’intervento sul verde, è importantissimo sia per se stessi che per la comunità. Pensate solamente ad un giardino tenuto male o non tenuto con le regole ideali. Apporterebbe solo situazioni non ideali per voi ma anche per chi vi circonda. Il progettista non si occupa solo delle aree verdi dei privati ma anche di quelle cittadine ed è quindi da annoverarsi in quella categoria di persone esperte e capaci di attuare progetti specifici atti a migliorare la vivibilità Il suo studio infatti, è fondato anche sulle tipologie naturalistiche, sulla fruibilità degli elementi, sul clima e sull’esposizione. La consulenza di quest’esperto, si svolge in diverse fasi tutte atte a sostenere il vostro benessere e soprattutto la vostra soddisfazione personale perché siete voi e la vostra famiglia che dovete vivere il quello spazio, siete voi che dovete beneficiare degli arredi e delle colture

Come avviene il percorso progettuale

L’idea è la vostra ma il progetto lo compie l’esperto. La prima fase si svolge con una consulenza che verrà effettuata nella vostra abitazione. Già telefonicamente, il progettista vi chiederà di fargli trovare la planimetria della casa e del giardino. Non fatevi trovare impreparati a questa visita ma formulate tutte le domande che volete all’esperto, esponete le vostre idee, il vostro abbozzo di progetto. Il progettista vi ascolterà e valuterà insieme a voi, quali sono le cose effettive da poter attuare senza problemi. Se una vostra idea potrebbe non essere attuabile, l’esperto vi spiegherà perché nei minimi particolari e vi indicherà il modo per attuare diversamente la vostra idea. Dopo qualche giorno il progettista tornerà con alcuni operatori che provvederanno ad effettuare dei prelievi sul terreno. Lo scopo è quello di valutare gli elementi vegetali ed edilizi compresi nel sottosuolo e anche per vedere come sono posizionati gli impianti idrici e quelli elettrici. L’esperto realizzerà poi un progetto tridimensionale che vi farà osservare al computer con fotografie che vedrete dall’alto, di lato e di fronte. Insieme valuterete il progetto ed insieme deciderete quali opere compiere anche a seconda del prezzo che volete spendere. Nel progetto si intendono le illuminazioni che verranno piazzate nell’area verde, le fontane, le irrigazioni, lo smaltimento delle acque ed anche le varie colture che andranno a far parte del manto erboso. Il tecnico non farà altro che farvi comprendere dove collocare quello che voi avete in mente e perché deve essere quello e non un altro posto. Vi indicherà, anche il materiale di cui è composto il sottosuolo dell’area verde e vi spiegherà quali sono le piante che dovrete piantare e perché proprio quelle. Infatti, se volete che il vostro giardino rimanga sempre rigoglioso, dovete adattarvi alla composizione del terriccio. E’ inutile piantare vegetali che non manterrebbero e si seccherebbero dopo poco tempo per l’incompatibilità del terriccio in cui sono stati posti. Ogni terreno ha bisogno delle piante adatte per essere alimentate come esigono. Durante i lavori, verrete seguiti passo dopo passo e saranno mandati sul posto, operatori capaci di spigarvi le tecniche che si stanno usando. Volendo, il progettista, si occuperà anche del vivaista che sarà chiamato dallo stesso studio di consulenza. Sarà insomma, un intenso susseguirsi di tecniche in connubio con altri efficienti operatori. Per voi sarà tutta una sorpresa perché vedrete sorgere quelle cose che nella vostra mente, erano solo un abbozzo di idea. Assisterete alla nascita di aiuole, all’irrigazione delle stesse, all’ impianto degli alberi che si allineeranno in filari dritti e perfetti ai bordi dei vialetti. Non crediate comunque che veniate abbandonati una volta ultimati i lavori. Non sarà così, perché la consulenza continuerà fino a quando non capirete pienamente le tattiche da usare per la cura delle piante e degli alberi, fino a quando non vi renderete conto di come usare a regola d’arte l’irrigazione da apportare ai vegetali e fino a quando non pianificherete gli interventi di sfalcio e potatura. La progettazione è importantissima ma lo studio del progettista non si basa solo su consulenze relative a progettazioni di giardini relativamente facili come quello menzionato. Potete progettare anche giardini con aree erbose molto particolari come il giardino zen, quello mediterraneo o quello biologico. Quest’ultimo molto in voga in questo momento, ha preso piede tantissimo vista l’avanzare dell’agricoltura biologica che oggi è un’idea innovativa adottata da molti. Questi giardini tematici, sono richiestissimi e la consulenza di un progettista è in grado di realizzarli. Ricordate inoltre, che anche un giardino può entrare nell’ottica della sostenibilità energetica e vegetale quindi anche se dovrete pagare un prezzo che potrà sembrarvi esoso, sarà solo apparente perché andrete a risparmiare sui costi di manutenzione e su quelli dell’irrigazione. In questa maniera, negli anni, andrete ad ammortizzare i costi e recupererete ciò che avete speso. Per limitare le spese di irrigazione infatti, verranno installati nel vostro giardino, dei serbatoi che raccolgono l’acqua piovana e la usano per irrigare il manto. Il disegno dell’impianto delle piante, verrà fatto in maniera tale da accomunare tutti quei vegetali che hanno bisogno di molta acqua e tutti quelli che hanno bisogno di una minore quantità idrica, verranno invece, posti tutti insieme in un’altra area del giardino. Inoltre verranno installate strutture che permetteranno alle piante di non disidratarsi per esempio con il forte vento. Anche gli alberi saranno scelti tra quelli con la crescita lenta e contenuta in modo da contenere anche i costi di potatura. Verranno poi fatte determinate pacciamature con aghi di pino, foglie o pezzetti di corteccia in modo che anche gli elementi decorativi come il prato inglese, avranno bassa manutenzione. Naturalmente saranno guardate banche le facciate della villa perché se la desiderate per esempio, ricoperta di edera rampicante, vi saranno effettuate le prerogative idonee per realizzare questo desiderio. Se volete progettare un’area verde con lo stile di un giardino pensile, la consulenza del progettista, vi aiuterà a fare anche questa operazione. Oggi richieste simili a questa e abbastanza particolari, sono molto richieste e possono messere attuate con facilità. Il progettista valuterà se il giardino dovrà possedere contenuti vegetali o rampicanti e provvederà all’inserimento delle piante anche a seconda della struttura dell’edificio.

Domande frequenti

  • Quali vantaggi offre la consulenza di un progettista di aree verdi rispetto alla realizzazione fai-da-te?
    Un professionista garantisce l'estetica e la funzionalità dello spazio, evitando errori comuni come il sovraccarico di elementi o la scelta di piante inadatte. Il progettista valuta fattori cruciali come il tipo di suolo, l'esposizione solare, il clima locale e la fruibilità degli spazi. Inoltre, ottimizza la sostenibilità ambientale ed economica, suggerendo specie a bassa manutenzione, sistemi di irrigazione efficienti e soluzioni per il risparmio idrico, garantendo un risultato duraturo e armonioso.
  • Come si svolge il processo progettuale di un giardino professionale?
    Il percorso inizia con un colloquio preliminare e la consegna della planimetria. Segue un sopralluogo tecnico per analizzare il terreno, rilevare impianti nascosti e verificare le condizioni ambientali. Successivamente, il progettista elabora un rendering tridimensionale interattivo che permette di visualizzare il risultato finale da diverse angolazioni. Una volta approvato il progetto, vengono eseguite le opere con supervisione tecnica continua fino alla consegna e alla formazione del proprietario sulla gestione.
  • In cosa consiste la consulenza post-lavori per la manutenzione del giardino?
    La collaborazione non termina con la fine dei lavori. Il progettista fornisce indicazioni dettagliate sulle tecniche corrette per la cura delle piante e degli alberi appena installati. Include istruzioni specifiche sull'utilizzo ottimale dell'impianto di irrigazione, sui tempi e metodi corretti per lo sfalcio dell'erba e per le operazioni di potatura. Questo supporto è essenziale per garantire la sopravvivenza e la crescita rigogliosa della vegetazione scelta.
  • È possibile realizzare giardini tematici specifici come quello zen o biologico?
    Sì, i professionisti sono attrezzati per realizzare diversi stili, inclusi il giardino zen, mediterraneo e biologico. Per il giardino biologico, si prediligono specie autoctone e si evitano pesticidi, favorendo la biodiversità. Il progettista adatta la scelta delle piante e delle strutture alle caratteristiche del sito, assicurando coerenza stilistica e sostenibilità ecologica, rispondendo a tendenze attuali come l'agricoltura urbana e il rispetto dell'ambiente.
  • Come contribuisce la progettazione alla sostenibilità energetica e al risparmio idrico?
    La progettazione sostenibile integra sistemi di raccolta dell'acqua piovana per l'irrigazione, riducendo drasticamente i consumi. Si raggruppano le piante in base alle loro esigenze idriche per ottimizzare l'uso dell'acqua. Si scelgono specie a crescita lenta per limitare la frequenza di potatura e si utilizzano pacciamature naturali per trattenere l'umidità. Inoltre, si prevedono barriere frangivento per proteggere le piante dalla disidratazione, abbattendo i costi di gestione nel lungo periodo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche