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Aggiornato il 28 gennaio 20133 capitoli5 domande frequenti
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Progettare giardini a partire dalla location: dimensioni ed esposizione al sole

Progettare giardini vuol dire, in primo luogo, ideare uno spazio verde tenendo conto del budget a disposizione. La prima cosa da fare, comunque, è individuare la localizzazione: non solo l’ampiezza della superficie a disposizione (è chiaro che, tanto più ampio sarà lo spazio, tanto più variegate potranno essere le soluzioni adottate), ma anche la presenza di eventuali alberi o palazzi nei dintorni, che potrebbero fare ombra in determinate ore o per tutta la giornata (e quindi andrà ponderata attentamente la presenza di piante in quel punto), oppure creare una sorta di imbuto per i venti. Infine, deve essere calcolata l’esposizione, tenendo conto che la migliore è quella a sud-ovest o a sud, poiché assicura un giardino soleggiato. In presenza di terreni leggermente in pendenza, non ci si deve preoccupare (tantomeno deve farlo chi ha in mente di progettare giardini rocciosi, che anzi prediligono i dislivelli), a meno che la pendenza sia molto accentuata: in questa eventualità, potrebbe tornare utile creare dei muretti a secco, in pietra o mattone, ed eventualmente realizzare un terrapieno. Il terreno andrà misurato adeguatamente, così da riuscire a gestire il perimetro e lo spazio interno nel miglior modo possibile: per esempio, confinando le piante, in un giardino piccolo, a una zona periferica, in modo da lasciare il prato libero al centro e dare la sensazione di un’ampiezza maggiore. Chi deve fare i conti con spazi ridotti, per altro, sarà chiamato a impiegare molte piante rampicanti: esse, sviluppandosi in direzione verticale verso l’alto, da un lato contribuiscono a risparmiare spazio senza rinunciare alla bellezza di fiori e foglie, e dall’altro contribuiscono a incrementare la sensazione di profondità. Con un giardino grande, invece, potrebbe tornare utile ricorrere a bordure, vale a dire a delimitazioni (per aiuole, ruscelli, sentieri, eccetera) realizzate con la vegetazioni secondo tecniche e profili differenti. La bordature, le siepi, o semplici vasi, servono a tenere in ordine il giardino, suddividendo e delimitando, magari anche giustapponendo stili differenti tra loro così da dare origine a effetti particolarmente suggestivi.

L'importanza di adeguarsi all'ambiente circostante

Progettare giardini, d'altra parte, vuol dire anche ideare spazi verdi che siano in grado di adattarsi al contesto, inserendosi nell'ambiente circostante in maniera equilibrata, proporzionata e armoniosa, senza causare shock visivi. Oltre alla componente vegetale, poi, è importante dedicarsi anche ad accessori, oggetti, pavimenti: tutto ciò che non è natura ma che serve a fruire meglio la natura. Per esempio, non potrà mancare almeno un sentiero che conduca all'entrata, un vialetto che eviti di inzupparsi i piedi quando piove. Sarà necessario, pertanto, scegliere il materiale di realizzazione: piastrelle, ghiaia, ciottoli, sabbia fine, asfalto, dipende dalle esigenze e dai gusti personali. Occorre tenere conto, evidentemente, sia del prezzo (la sabbia costerà sicuramente meno delle piastrelle), ma anche delle persone che dovranno frequentare il giardino (per i bambini sarà più divertente e sicura la sabbia, rispetto all'asfalto). Dopo aver pensato alla collocazione di alberi e piante, anche in considerazione delle loro dimensioni (non esageriamo con la fantasia, insomma, se dobbiamo gestire uno spazio piccolo: una conifera alta otto metri difficilmente potrà essere utilizzata), si può procedere alla semina del prato. Le piante potranno essere coltivate in piena terra oppure in vasi, tenendo conto che la coltivazione in vasi permette, naturalmente, di poterle mettere al riparo in caso di precipitazioni violente, ma al tempo stesso richiede frequenti rinvasi, soprattutto per le specie che tendono a sviluppare un apparato radicale piuttosto imponente. Nell'ambito della pianificazione, è indispensabile ricordarsi anche di aspetti più pratici: per esempio, della necessità di prese d'acqua per la realizzazione di impianti di irrigazione automatici (indispensabili per i prati, considerando che essi devono essere bagnati rigorosamente nelle prime ore del mattino), ed eventualmente di prese elettriche nel caso in cui si intenda realizzare anche un impianto di illuminazione.

Puntare su scelte alternative: il giardino minimalista e il giardino all'inglese

Vale la pena di ricordare, per altro, che la progettazione di un giardino non implica per forza di cose la scelta di un giardino classico, nel senso che ultimamente sono sempre più diffuse delle "variazioni sul tema". E' il caso, per esempio, del giardino minimalista, che intende coniugare il verde (spesso ridotto ai minimi termini) con la linearità, gli schemi rigidi e le forme geometriche degli spazi architettonici in cui vengono inseriti; ma soprattutto, del giardino all'inglese, noto sin dal Settecento, che sulla scia degli esempi più celebri (per esempio il giardino della Reggia di Caserta) sta facendo proseliti anche negli spazi privati, tra palazzi e villette. Si tratta di un giardino che prevede l'utilizzo di piante e specie vegetali al fianco di elementi naturali come ruscelli, laghetti e piccole cascate: soluzioni, evidentemente, possibili solo per spazi sufficientemente grandi, e soprattutto per coloro che siano in grado di assicurare una manutenzione adeguata, costante nel tempo. Non va sottovalutato, d'altra parte, l'aspetto economico.

Domande frequenti

  • Come valutare l'esposizione solare ideale per un giardino?
    L'esposizione ottimale per un giardino è generalmente a sud o sud-ovest, poiché garantisce la massima insolazione durante la giornata. È fondamentale analizzare la posizione della proprietà considerando eventuali ostacoli vicini, come alberi maturi o edifici circostanti, che potrebbero proiettare ombre prolungate in certe fasce orarie. Questa valutazione preliminare è cruciale per selezionare le specie vegetali adatte: le piante che richiedono pieno sole non prospereranno in zone costantemente all'ombra, mentre quelle all'ombra soffriranno se esposte direttamente al sole meridiano.
  • Quali strategie usare per ottimizzare spazi piccoli?
    In spazi ridotti, la chiave è sfruttare la verticalità e la percezione ottica. Utilizza piante rampicanti su muri o recinti per guadagnare superficie verde senza invadere il suolo, creando inoltre un effetto di profondità. Posiziona le piante più alte o i cespugli lungo i confini periferici, lasciando il centro del giardino libero per ampliare visivamente la zona centrale. Evita specie arboree di grandi dimensioni, optando invece per arbusti compatti o contenitori che possono essere spostati o gestiti facilmente.
  • Quando è necessario costruire muretti a secco o terrapieni?
    I muretti a secco o i terrapieni diventano necessari quando il terreno presenta pendenze molto accentuate che impediscono una corretta gestione dello spazio o causano erosione. Per pendii lievi, la pendenza può essere sfruttata positivamente, specialmente per giardini rocciosi che prediligono i dislivelli. Tuttavia, se il dislivello è marcato, la costruzione di muri di contenimento in pietra o mattone stabilizza il suolo, crea livelli distinti per diverse aiuole e previene il dilavamento della terra durante le piogge intense.
  • Quanto incidono costi e manutenzione sui diversi stili di giardino?
    Lo stile scelto influisce notevolmente su budget e impegno manutentivo. Un giardino minimalista richiede meno piante e strutture complesse, riducendo spesso i costi iniziali e la cura quotidiana. Al contrario, un giardino all'inglese, caratterizzato da elementi acquatici come ruscelli e laghetti, oltre a un'abbondante vegetazione spontanea, necessita di spazi ampi e di una manutenzione costante e specializzata. Inoltre, materiali per pavimentazioni variano in costo: la sabbia è economica ma meno duratura, mentre le piastrelle hanno un investimento iniziale superiore.
  • Cosa considerare per l'impianto di irrigazione e illuminazione?
    Durante la fase di progettazione, è essenziale prevedere la posa di prese d'acqua strategiche per l'irrigazione automatica, fondamentale per la sopravvivenza del prato e delle piante, specialmente annaffiando nelle prime ore del mattino. Se intendi utilizzare il giardino seralmente, inserisci anche prese elettriche sicure per un sistema di illuminazione. Questi dettagli infrastrutturali devono essere integrati nel piano prima della messa a dimora definitiva per evitare lavori invasivi successivi e garantire funzionalità ed efficienza energetica.

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