Tipologie e manutenzione
Il ciliegio è un albero appartenente alla famiglia delle "Rosaceae" ed è molto diffuso in tutto il mondo, specialmente in America ed in Europa. Esistono davvero moltissime varietà di ciliegio, ma nonostante questo il legno che se ne ricava ha sempre bene o male le stesse caratteristiche. Il legno di ciliegio si differenzia, innanzitutto, in base alla sua provenienza. Esiste quello Americano, contraddistinto da una colorazione più scura e per questo detto "Black Cherry". E' un po' più leggero degli altri, resistente e maggiormente reperibile. E' utilizzatissimo per le pavimentazioni. Il legno di ciliegio Europeo, invece, è più pesante e ha costi maggiori. E' più chiaro e pregiato. Gli oggetti realizzati in legno di ciliegio non sono particolarmente esigenti sotto il profilo della manutenzione. Necessitano, infatti, solamente della regolare pulizia, utilizzando un panno in microfibra leggermente inumidito.
Caratteristiche principali
Sono diverse le caratteristiche proprie del legno di ciliegio e che contribuiscono notevolmente a renderlo quel materiale ricercatissimo che oggi è. Innanzitutto, esso è perfettamente resistente alle compressioni, alle flessioni, alle torsioni e alle trazioni. Ha, poi, una buona durezza, nel senso che non si scalfisce molto facilmente. Modesta è la sua durabilità. Questo significa che non è particolarmente adatto per gli ambienti esterni perché, se non opportunamente trattato, potrebbe essere rovinato da insetti o intemperie. Il legno di ciliegio, poi, non assorbe l'umidità perché ha una bassissima porosità ed è facilmente lavorabile. Il peso specifico del legno di ciliegio è di circa 600 Kg/mc a secco, mentre sale a circa 800 Kg/mc se fresco. Buona l'attitudine alle finiture (specie con c'era d'api) e quella all'assemblaggio, sempre facile e molto efficace.
Principali utilizzi
Gli utilizzi per i quali si impiega con grandissimo successo il legno di ciliegio sono veramente molti. Il mobilio la fa sicuramente da padrone. Non sono rari i lavori per realizzare letti, porte e i più svariati complementi d'arredo. Generalmente è richiestissimo tutto quanto possa rientrare nella falegnameria d'interni. I mobili, comunque, molto raramente sono esclusivamente in legno di ciliegio. Dato il costo non proprio abbordabile vi si realizzano soltanto le rifiniture. Specialmente con il legno di ciliegio americano si realizzano i giocattoli, gli strumenti musicali ed i pavimenti. Anche le doghe per le botti sono normalmente realizzate in legno di ciliegio. I residui sono utilizzabili come legna da ardere. La combustione, infatti, è ottima. Altrettanto la quantità di calore prodotta.
Il prezzo
Proprio come avviene normalmente per tutte le tipologie di legname, anche per il legno di ciliegio il prezzo viene stabilito esclusivamente a mc. Nel farlo si tiene conto di diversi fattori come la provenienza del legno che si sta valutando, i tipi, la categoria scelta. Quest'ultima, infatti, prevede una scala da 1 a 4, in base alla qualità ed al pregio del legno. Si considerano, infine, i gradi di finitura, andando a vedere se si tratta di legni grezzi o semilavorati. Indicativamente, comunque, si può affermare che il legno di ciliegio (prese in considerazione esclusivamente le prime 2 classi) sottoposto ad essiccazione artificiale è compreso tra i 1.000 e i 1.500 euro al mc. E' partendo da queste basi che vengono stabiliti, poi, i prezzi al dettaglio dei singoli pezzi, senza dimenticare di considerare la qualità della materia prima.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra il legno di ciliegio americano ed europeo?Il legno di ciliegio americano, spesso chiamato "Black Cherry", presenta una colorazione più scura rispetto a quello europeo. È generalmente più leggero, molto resistente e ampiamente reperibile, risultando ideale per le pavimentazioni. Al contrario, il ciliegio europeo è più pesante, ha un costo superiore e offre una tonalità più chiara, essendo considerato un materiale più pregiato. Entrambi condividono caratteristiche strutturali simili, ma la provenienza influenza significativamente il colore, il peso e il prezzo finale del materiale.
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È possibile utilizzare il legno di ciliegio per mobili da esterno?No, il legno di ciliegio non è consigliato per l'uso esterno. La sua durabilità è classificata come modesta, il che significa che, se non opportunamente trattato con prodotti specifici, risulta vulnerabile agli attacchi di insetti e alle condizioni atmosferiche avverse come pioggia e umidità. Per questa ragione, il suo impiego è quasi esclusivamente riservato alla falegnameria d'interni, come per mobili, porte e rivestimenti, dove è protetto dalle intemperie.
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Come si effettua la corretta manutenzione dei mobili in legno di ciliegio?La manutenzione del legno di ciliegio richiede poca cura e non è particolarmente esigente. L'unica operazione necessaria è una pulizia regolare effettuata utilizzando un panno in microfibra leggermente inumidito. Questa semplice procedura permette di mantenere pulita la superficie senza danneggiare la struttura del legno. Grazie alla sua bassa porosità, il materiale non assorbe l'umidità, facilitando ulteriormente la conservazione nel tempo e preservando l'estetica naturale del mobile.
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Quali sono le proprietà meccaniche e fisiche del legno di ciliegio?Il legno di ciliegio offre eccellenti prestazioni meccaniche: resiste bene a compressioni, flessioni, torsioni e trazioni. Presenta una buona durezza, quindi non si scalfisce facilmente, ed è dotato di bassa porosità, il che lo rende impermeabile all'umidità e facile da lavorare. Il peso specifico varia dai 600 kg/mc a secco agli 800 kg/mc se fresco. Inoltre, ha un'eccellente attitudine alle finiture, specialmente con cera d'api, e si assembla in modo facile ed efficace.
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In quali ambiti industriali e artigianali viene comunemente impiegato il ciliegio?Oltre al mobilio interno di pregio, il legno di ciliegio è molto richiesto per la realizzazione di giocattoli, strumenti musicali e pavimenti, specialmente nella variante americana. Viene inoltre utilizzato per produrre doghe destinate alla vinificazione nelle botti. Data la sua combustione ottima e l'alta produzione di calore, i residui di lavorazione possono essere efficacemente riutilizzati come legna da ardere. Spesso, data la spesa, viene usato solo per le rifiniture dei mobili piuttosto che per la struttura intera.





