Introduzione
Il giardino forse rappresenta l’area in cui è possibile abbandonarsi a momenti di relax ed in cui lasciarsi cullare da una autentica sensazione di benessere. Pertanto è importante trovare le giuste soluzioni ed idee per arredarla, trasformandola in un vero e proprio spazio da vivere.
Perché scegliere un tavolo da giardino allungabile
Che bella giornata di sole! Giusto oggi che abbiamo amici a pranzo! Sarebbe stato bello averli potuti ospitare tutti in giardino, ma il tavolinetto tondo che abbiamo scelto di acquistare per arredare l’angolo giardino, al limite riesce a contenerne 4, per di più scomodi, per cui dobbiamo accontentarci ancora una volta di ospitare i nostri ospiti in cucina, sciupando quella bellissima giornata. Ecco che la tecnologia ci viene in aiuto e con essa l’invenzione del tavolo allungabile. Un tavolo che rimane pur sempre la soluzione più idonea per chi ha problemi di spazio (o di amici!!) e si presta facilmente ad essere utilizzato comodamente anche in giardino, grazie all’utilizzo di materiali innovativi e di trattamenti chimici personalizzati, che le aziende produttrici, hanno, soprattutto negli ultimi anni, sperimentato, al fine di garantire una maggiore durata del prodotto, salvaguardandolo dall’aggressione degli agenti atmosferici. Da qui l'utilizzo di materiali che già al naturale si prestano a garantire una maggiore resistenza nel tempo, come il teak essendo ricco di una resina oleosa che lo rende resistente agli insetti lignivori.
Le diverse tipologie proposte
Indispensabile diventa trovare il giusto compromesso tra soluzioni di design moderno o tradizionale, forme essenziali o ricercate, senza per questo dovere sacrificare al gusto per lo stile, la comodità, la funzionalità e soprattutto l’utilità delle soluzioni di arredo proposte da numerose case produttrice, tutte unanime nel ritenere che la soluzione di arredo migliore è senz’altro quella che meglio riflette la propria personalità, adattandosi a qualsiasi stile architettonico ed a qualsiasi ambiente se gli accostamenti sono fatti con gusto. La scelta che l’ampio panorama dell’arredamento da esterno, costantemente alla ricerca di stile ed eleganza, ci propone è una soluzione tecnica e stilistica che sia in grado di rispondere ad un’armonia estetica comunque votata al confort ed al benessere. Infinite le soluzioni e le idee proposte. Si passa dal design moderno a quello più tradizionale, da forme essenzali a quelle più ricercate e l'amore per il passato unito all'innovazione si esprime anche attraverso la scelta dei materiali e dal rivestimento offerto dalle numerose aziende che popolano il settore. Così si ppassa da tavoli in teak di ogni variante di colore, non più il solito color legno, ma le tonalità più bizzarre e eccentriche, allo stile più tradizionale, che ricorda una ambientazione liberty richiamata dall’utilizzo del ferro battuto. Unico filo conduttore la possibilità di aumentare con facilità i posti a sedere. Per cui con poche semplici mosse è possibile passare da 4 a 6, 8 sino a 14 posti a sedere. La variegata possibilità di scelta oltre che nei materiali si ripropone anche nelle forme, per cui oltre al tradizionale tavolo allungabile di forma rettangolare, sarà possibile allungare anche il tavolo tondo o quadro ed addirittura trasformare tavoli quadri in tavoli tondi sovrapponibili e girevoli.
Metodi proposti di prolungamento del tavolo
Ciascun tavolo allungabile può avere anche diverse tipologie di allungamento. Ci sono infatti in commercio pratici tavoli dotati di una o addirittura due prolunghe poste al centro del tavolo e totalmente a scomparsa, grazie al sistema di chiusura con cerniere solitamente in acciaio. Alcune aziende propongono poi varianti di tavoli allungabili di forma quadra, che attraverso l’ausilio di quattro prolunghe trasformano il tavolo da quadro a tondo aumentando il numero dei posti a sedere sino ad un massimo di 10 posti. Per allungare il tavolo basterà sganciare le due cerniere posti ai lati del tavolo e facendo scorrere le due parti del tavolo lungo le apposite linee giuda aprire il tavolo, in modo da tirare fuori la prolunga che si trova nascosta al centro. Si tratta di tavoli che è bene posizionare al centro del giardino e che presentano normalmente una giunta sul piano: le 2 parti che compongono il piano scorrono in direzioni opposte e permettono il sollevamento (automatico o manuale) della prolunga posta al centro. Altre proposte fornite dalle aziende prevedono tecniche di allungamento differenti. La prolunga è nascosta sotto un solo lato del tavolo, poggiata su di un'asta dello stesso rivestimento del tavolo. Al momento di allungare, si farà semplicemente scorrere, dopo averla leggermente sollevata manualmente, la struttura posta ala base del tavolo che scorrendo lungo le linee guida poste ai marginisi posizinerà all'estremità opposta. A questo punto si estrae la prolunga che solitamente misura all'incirca ottanta o novanta centimetri, questa si pone ad incastro con la base del tavolo che si è fatta scorrere e si appoggia sulle gambre perimetrali del tavolo. Oggi al sistema di allungo manuale, alcune aziende propongono l'alternativa di modelli caratterizzati da movimenti meccanici "assistiti" che per la coomodità d'uso sono sicuramente anche più apprezzati dagli utenti. meccaniva due piedi del tavolo e che così in poche semplici mosse sarà possibile aggiungere non uno, ma “tanti” posti a tavola. Prima si procede all’allungamento della struttura con lo spostamento delle gambe perimetrali; poi con l’estrazione delle prolunghe.
Domande frequenti
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Quali sono i principali sistemi di allungamento disponibili per i tavoli da giardino?Esistono diverse soluzioni tecniche per estendere il piano del tavolo. Il metodo più comune prevede una o due prolunghe centrali a scomparsa, nascoste tra le due metà del piano che scorrono in direzioni opposte. In alternativa, alcune strutture nascondono la prolunga sotto un lato: si solleva leggermente il piano, si sposta la base laterale e si inserisce la prolunga a incastro. Esistono inoltre sistemi meccanici assistiti che automatizzano il movimento delle gambe e del piano, garantendo un'operazione più rapida e priva di sforzo fisico.
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Come funziona il passaggio da tavolo quadrato a rotondo?Alcuni modelli innovativi permettono di trasformare un tavolo quadrato in uno tondo sovrapponibile e girevole. Questa trasformazione avviene utilizzando quattro prolunghe specifiche. Per eseguire il cambio, è necessario sganciare le cerniere laterali e far scorrere le parti del tavolo lungo le guide. Una volta aperta la struttura, le prolunghe vengono posizionate strategicamente per creare la forma circolare, aumentando il numero di coperti fino a un massimo di dieci persone, mantenendo stabilità ed estetica.
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Quanti posti a sedere si possono aggiungere allungando un tavolo da giardino?La capacità di ospitazione varia notevolmente in base al modello selezionato. Generalmente, un tavolo standard da quattro posti può essere esteso per accoglierne sei o otto. I modelli più grandi e versatili permettono di arrivare fino a dodici o quattordici posti a sedere. La scelta dipende dalla lunghezza massima raggiungibile tramite le prolunghe, che solitamente misitano tra gli ottanta e i novanta centimetri ciascuna, e dal numero di elementi espandibili integrati nella struttura.
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Quali materiali sono consigliati per resistere alle intemperie?Per garantire durabilità contro pioggia, sole e insetti, si preferiscono materiali intrinsecamente resistenti. Il teak è eccellente grazie alla sua ricca resina oleosa naturale che lo protegge dagli insetti lignivori e dall'umidità. Altri materiali comuni includono metalli trattati anticorrosione, come il ferro battuto per stili tradizionali, o legni tropicali certificati FSC. È fondamentale verificare che i prodotti abbiano subito trattamenti chimici specifici per preservare il colore e la struttura nel tempo.
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È difficile allungare manualmente un tavolo da giardino?L'allungamento manuale richiede poca forza fisica ma attenzione nel seguire la procedura corretta. Solitamente bisogna sollevare leggermente il piano, sganciare eventuali blocchi o cerniere, e far scorrere le due metà del tavolo in direzioni opposte fino a scoprire la prolunga centrale. Successivamente, si estrae la prolunga, la si inserisce nello spazio creato e si richiude il meccanismo assicurandosi che tutto sia bloccato saldamente. I modelli con assistenza meccanica riducono ulteriormente l'impegno richiesto.








