Giardini esterni
Per l'allestimento di un giardino esterno è consigliato prendere in considerazione alcuni aspetti preliminari, e precisamente: - estensione del giardino - condizioni climatiche - esposizione del giardino - tipo di soleggiamento - coesistenza tra specie vegetali - tipi di terreno - possibili fattori limitanti Le piante da alloggiare possono essere: - piante arboree - piante arbustive - piante sempreverdi - piante rampicanti - piante erbacee - piante fiorite - piante mediterranee - piante grasse - piante acquatiche (qualora sia presente uno specchio d'acqua)
PIANTE ARBOREE
ABETE BIANCO Si tratta di un albero longevo ed imponente, di altezza fino a 40 metri, con un tronco slanciato, ricoperto da una corteccia liscia e di colore grigio scuro, che sorregge molti rami disposti orizzontalmente. Le foglie sono verde scuro brillante e presentano un margine arrotondato. I frutti si presentano come pigne cilindriche e compatte, disposte nella porzione apicale della pianta, di un colore che vira dal verde chiaro al marrone scuro. Richiede un terreno profondo, fresco e ben drenato, ed una esposizione in zone luminose del giardino. Predilige condizioni ambientali con una notevole umidità e sopporta bene il freddo. CASTAGNO Si tratta di un albero latifoglie, caducifoglie, molto longevo, costituito da un fusto imponente e colonnare, alto fino a 30 m, rivestito da una corteccia liscia e lucida, di colore bruno-grigiastro. Le foglie hanno forma lanceolata a margine seghettato e apice acuminato, con disposizione alterna, e formano una chioma folta e rotondeggiante. I fiori maschili sono bianchi e riuniti in infiorescenze a forma di glomerulo; i fiori femminili solo isolati e avvolti in numerose brattee. Il frutto, di colore marrone e lucido, presenta una forma rotondeggiante con un apice appuntito e una base convessa. Si tratta della castagna, racchiusa in un involucro di colore verde e spinoso detto riccio, che si apre a maturazione completa. Richiede un terreno fresco e profondo, a componente acida e mai calcarea. TIGLIO Si tratta di un albero ornamentale, dalla chioma folta e di forma rotondeggiante, con un tronco slanciato e colonnare, alto fino a 25-30 metri. Le foglie sono cuoriformi, dal margine seghettato, di colore verde intenso, con inserzione alterna. I fiori sono piccole infiorescenze biancastre poco appariscenti, profumatissime. I frutti sono capsule ricche di semi. Deve venire esposto in piena luce, in terreni fertili ben drenati, profondi, ed arricchiti di torba, humus e argilla. Sopporta l'inquinamento ed è ben adattabile.
PIANTE ARBUSTIVE
ALLORO Si tratta di un arbusto sempreverde, di altezza fino a 5-8 m, utilizzato per formare siepi; presenta un fusto semi legnoso, con foglie allungate, lucide, dai margini continui, molto profumate per la presenza di ghiandole secernenti resina. I fiori maschili sono gialli, quelli femminili sono bianchi, di piccole dimensioni. I frutti sono drupe di colore nero. Richiede un terreno compatto, ben drenato, fertile, ed arricchito con sostanza organica. Deve essere esposto in ambienti ben soleggiati, ed a temperature mai inferiori allo zero. MIMOSA Si tratta di una pianta arbustiva, sempreverde e fiorita, molto decorativa per la presenza di fiori gialli. Ha un fusto semi legnoso, di altezza fino a 10 15 metri, che sorregge foglie bipennate, di colore verde scuro, molto delicate. I fiori sono riuniti in infiorescenze a capolino, dall'aspetto soffice e piumoso, profumatissime, di colore giallo intenso e dorato. La fioritura è precoce, ma dura poco: da gennaio a marzo. I frutti sono legumi scuri, contenenti una grande quantità di semi. Richiede un terreno profondo, ben drenato, a componente acida ed arricchito con torba, humus e sabbia. Deve essere posizionata in zone soleggiate ed a temperature miti (mai inferiori ai 15 gradi). Bisogna effettuare 2 cicli di concimazione: in primavera ed in autunno.
PIANTE FIORITE
ZINNIA Si tratta di una pianta erbacea con fusto cespuglioso, eretto e ramificato, alto fino a un metro, che sorregge foglie ovali di colore verde scuro. I fiori sono riuniti in infiorescenze a capolino semplici e doppie, di colore bianco, giallo, arancio, rosa, rosso, dall'aspetto vistoso e decorativo. Vive bene su qualunque tipo di terreno, predilige le zone assolate e le temperature tiepide, che non dovrebbero mai scendere sotto ai dieci gradi. Deve essere annaffiata regolarmente e concimata almeno una volta al mese, servendosi di un fertilizzanti liquidi, ricchi di azoto, fosforo e potassio. Viene utilizzata per allestire aiuole colorate oppure bordure, ma anche contenitori, in quanto vive bene invasata. ROSA Si tratta di una pianta erbacea con fusto rigido e rivestito di spine. Presenta foglie lobate dalla forma ovale ed inserite in numero di tre o cinque su un rametto centrale spinoso. I fiori sono caratterizzati da una corolla con petali dai colori sgargianti (bianco, rosa, rosso), di consistenza carnosa, profumatissimi. La fioritura continua per tutta la primavera fino all'inizio dell'estate, raggiungendo il suo massimo splendore nel mese di maggio. Richiede terreni fertili e ben drenati, arricchiti con torba e humus. E' una pianta molto adatta per creare aiuole, bordure, o per riempire vasi decorativi. TULIPANO Si tratta di una pianta erbacea e fiorita, costituita da un fusto slanciato, alto fino a 1 m, di colore verde scuro, con foglie lanceolate dalla inserzione alterna. Il fiore ha una corolla con petali ben distinti, carnosi, di forma arrotondata o appuntita a seconda delle varietà, e di colore bianco, giallo, rosa, rosso, molto profumati. Richiede un terreno ben drenato e fertile, preferibilmente con componente basica e mai argillosa. Deve essere esposto in zone soleggiate e tiepide, perché teme il freddo.
Domande frequenti
-
Quali sono gli aspetti fondamentali da valutare prima di allestire un giardino esterno?Prima di iniziare qualsiasi progetto di giardinaggio, è cruciale analizzare diversi fattori preliminari per garantire il successo della vegetazione. Bisogna considerare l'estensione totale dello spazio disponibile, le specifiche condizioni climatiche della zona e l'esposizione generale (nord, sud, ecc.). Un elemento chiave è il tipo di soleggiamento ricevuto durante la giornata, poiché determina quali piante prospereranno. Inoltre, bisogna valutare la coesistenza tra le diverse specie vegetali per evitare competizione eccessiva, analizzare la composizione chimica e fisica del tipo di terreno esistente e identificare eventuali fattori limitanti come venti forti, ombra permanente o problemi di drenaggio dell'acqua.
-
Come si coltivano correttamente l'Abete Bianco e il Castagno nel giardino?L'Abete Bianco richiede un terreno profondo, fresco e ben drenato, preferibilmente in zone luminose con alta umidità ambientale; tollera bene il freddo e può raggiungere i 40 metri di altezza. Il Castagno, invece, necessita di un suolo fresco, profondo, acido e assolutamente privo di calcare. Entrambi sono alberi longevi: l'abete ha una crescita verticale imponente con corteccia grigiastra, mentre il castagno sviluppa una chioma folta e rotondeggiante su un fusto colonnare. Assicurarsi che il terreno rispetti questi requisiti specifici è essenziale per la salute e la longevità di entrambe le specie arboree.
-
Quali cure richiedono l'Alloro e la Mimosa per crescere sani?L'Alloro, arbusto sempreverde utile per le siepi, ama i terreni compatti, fertili e ben drenati, arricchiti da sostanza organica. Va posto in pieno sole e non deve mai subire temperature inferiori allo zero. La Mimosa, nota per i suoi fiori gialli precoci (gennaio-marzo), richiede un terreno profondo, acido, ricco di torba, humus e sabbia per il drenaggio. Ama le zone soleggiate e le temperature miti, mai sotto i 15 gradi. Una cura specifica per la Mimosa include due cicli di concimazione annuale, uno in primavera e uno in autunno, per sostenere la sua rapida fioritura e crescita.
-
C'è differenza nelle esigenze di terreno tra Zinnie e Tulipani?Sì, esistono differenze significative. Le Zinnie sono piante erbacee molto adattabili che vivono bene su qualsiasi tipo di terreno, purché siano esposte ad aree assolate e le temperature non scendano sotto i dieci gradi. Richiedono irrigazioni regolari e concimazioni mensili con fertilizzanti liquidi ricchi di nutrienti. Al contrario, i Tulipani sono più esigenti: necessitano di un terreno fertile e ben drenato, preferibilmente con componente basica (alcalino) ed evitando assolutamente i terreni argillosi. Entrambi temono il freddo intenso, ma le Zinnie offrono maggiore flessibilità sulla tipologia di suolo rispetto ai Tulipani.





