fontane per giardino
Una fontana posta in un giardino rende l'ambiente sicuramente più affascinante e crea un'atmosfera unica. La fantasia in fase di progettazione può trovare diversi sbocchi in realizzazioni classiche, moderne o alquanto stravaganti, come ad esempio ricreare un passaggio che simuli una grotta artificiale, costruita in cemento, sopra la quale l'acqua scorre a cascata, tuffandosi in una vasca di riciclaggio apposita. Luci e decorazioni di ogni tipo creano una soluzione architettonica che può essere vista come un elemento a sé stante o come una componente d'arredo integrata con l'ambiente. Le diverse tipologie possono quindi richiamare un giardino zen, una progettazione all'italiana piuttosto che uno stile inglese, ma in ogni caso il rumore dell'acqua che zampilla è da sempre considerato rilassante, piacevole e in estate da una sensazione rinfrescante.
Tipologie
Le fontane da giardino hanno sicuramente un forte impatto visivo e costituiscono un elemento d'arredo che da valore all'ambiente. Ne esistono di vari tipi in commercio, per tutti i gusti, per tutte le tasche e per qualsiasi ambientazione. Evidentemente lo spazio e la conformazione del terreno costituiscono gli elementi primari che influenzano l'opzione di porre una fontana come arredo e la scelta della tipologia conseguente. Giardini di grandi dimensioni possono ospitare fontane a vasche circolari, rettangolari, ottagonali o dalla forma irregolare, provviste di colonna centrale a zampillo verticale e più rubinetti per formare i più disparati giochi d'acqua. Terreni scoscesi o irregolari possono essere sfruttati per creare forme a cascata, ricreando giochi d'acqua più fluidi e naturali, costituiti da vasche poste in successione o da strutture ricreate appositamente per simulare cascate in pietra. Location più ridotte, che non permetterebbero la posa di un modello free standing, quindi sviluppato su piano orizzontale, possono comunque ospitare fontane a muro o a pannello, progettate in senso verticale e adatte a valorizzare una parete. Inoltre, in alternativa, è possibile disporre una vasca ad angolo, sfruttando al meglio uno spazio altrimenti inutilizzato.
Manutenzione
Una buona installazione iniziale risolve molti problemi futuri e se avete intenzione di avvalervi di una ditta specializzata, verificate che venga effettuato un eccellente isolamento. Se la fontana non viene isolata come si deve potrebbero comparire fastidiose muffe, alghe e infiltrazioni difficili da debellare, rovinando non solo l'effetto estetico, ma tutto il lavoro eseguito. Altrettanto importante è mantenere l'acqua in movimento, quindi un buon filtraggio della stessa e l'immissione di preparati al cloro, che inibiscono il formarsi di alghe, possono sicuramente mantenere pulita la vasca e i tubi e un circuito chiuso, a riciclaggio continuo, offre un maggiore risparmio in fatto di costi. Se avete intenzione di porre dei pesci o delle piante, al posto del cloro esistono in commercio trattamenti chimici e batteriologici appositi, che stabilizzano l'acidità e i nitrati presenti nell'acqua. In zone invernali piuttosto rigide, con l'approssimarsi del periodo più freddo, è bene svuotare la vasca e assicurarsi che non rimanga liquido nelle tubature, onde evitare che il gelo danneggi l'impianto. In ogni caso, sarebbe bene svuotare la fontana almeno una volta all'anno, spazzolare le superfici, per eliminare i depositi e lavare accuratamente ogni parte a fondo con detergenti appositi.
Materiali
Le fontane possono essere costituite da vari materiali, come cemento, granito, pietra, ghisa e resine apposite, scelti in quanto i più idonei per resistere all'effetto corrosivo sia dell'acqua che degli agenti atmosferici. Il progetto di base può essere inoltre ricoperto da altri rivestimenti come mosaici, legno e qualsiasi altro materiale che ben si abbini al resto dell'ambientazione, con l'arredo e lo stile della casa. I prezzi sono ovviamente variabili e influenzati dal tipo di materiale, dalla grandezza del progetto e dall'eventuale provenienza di alcuni elementi decorativi, come statue e fregi geometrici o floreali, oppure dalla fontana stessa. Esistono in commercio fontane da muro che provengono da ville storiche d'epoca, le quali hanno costi piuttosto elevati, pur avendo dimensioni contenute. Nel caso invece si opti per una fontana in stile zen, i materiali saranno tutti rigorosamente naturali, come bambù, roccia e terracotta, impreziosite da fiori, piante acquatiche e ghiaia. Strutture più moderne utilizzano l'acciaio, il quale offre svariate soluzioni interessanti, soprattutto in progettazioni verticali e, in alcuni casi, anche vetro temperato.
Il fai da te
Infine è possibile costruire una fontana da soli, utilizzando del cemento come struttura. La scelta del cemento è la soluzione più facile da realizzare, essendo un materiale facilmente reperibile, duraturo e malleabile in fase di posa e questo permette la realizzazione di strutture fantasiose, come ad esempio la creazione di blocchi di roccia, impilati in modo all'apparenza casuale, che possano simulare una cascatella montana. Fate solo attenzione alla portata dell'acqua, in quanto la pompa deve essere consona al volume da riciclare. Il costo di un'idro-pompa per la realizzazione di fontane di grandezza standard, che movimenti circa 5000 litri di acqua, si aggira intorno al centinaio di euro. Inoltre la realizzazione personale permette di arricchire la struttura nel modo preferito, utilizzando giochi di luce, possibilmente utilizzando dei led e altri elementi decorativi scelti a proprio gusto e preferenza.
Domande frequenti
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Come si mantiene pulita l'acqua di una fontana da giardino?Per garantire la corretta manutenzione della fontana, è fondamentale mantenere l'acqua in movimento tramite un buon sistema di filtraggio. L'utilizzo di prodotti al cloro aiuta a inibire la formazione di alghe e a mantenere pulite la vasca e le tubazioni. Se nella fontana sono presenti pesci o piante acquatiche, è necessario sostituire il cloro con trattamenti chimici e batteriologici specifici che stabilizzino l'acidità e i livelli di nitrati. Inoltre, si consiglia di svuotare la vasca almeno una volta all'anno, spazzolando accuratamente le superfici per rimuovere i depositi e lavando ogni componente con detergenti appositi.
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Quali precauzioni bisogna adottare durante l'inverno?Nelle zone caratterizzate da inverni rigidi, è essenziale proteggere l'impianto dal gelo. Prima dell'arrivo del periodo più freddo, bisogna svuotare completamente la vasca della fontana. È altrettanto cruciale assicurarsi che non rimanga acqua residua all'interno delle tubazioni, poiché il congelamento potrebbe causare danni strutturali seri all'impianto. Un'installazione iniziale effettuata da professionisti, che garantisca un eccellente isolamento termico, contribuisce a prevenire fastidiose muffe, alghe e infiltrazioni, preservando l'estetica e la funzionalità della fontana durante le stagioni fredde.
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Che tipo di fontana scegliere per spazi piccoli o pareti?Per giardini di piccole dimensioni o location dove non è possibile installare modelli tradizionali sviluppati su piano orizzontale, la soluzione ideale consiste nelle fontane a muro o a pannello. Queste strutture sono progettate in senso verticale, permettendo di valorizzare efficacemente una parete senza occupare spazio calpestabile. Un'altra valida alternativa per sfruttare angoli morti o spazi altrimenti inutilizzati è la disposizione di una vasca ad angolo. Queste tipologie permettono di integrare l'elemento acquatico nell'arredo anche in contesti molto ristretti, mantenendo un impatto visivo gradevole.
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Quali materiali sono più indicati per la costruzione di una fontana?Le fontane da giardino possono essere realizzate con diversi materiali, scegliendo quelli più idonei a resistere all'effetto corrosivo dell'acqua e agli agenti atmosferici. Tra i materiali principali troviamo cemento, granito, pietra naturale, ghisa e resine speciali. Il progetto base può essere ulteriormente personalizzato con rivestimenti come mosaici, legno o altri materiali che si armonizzino con lo stile della casa. Per uno stile moderno si utilizza spesso acciaio o vetro temperato, mentre per un approccio zen i materiali preferiti sono il bambù, la roccia e la terracotta.





