Arredo giardino · Fontane

Come svuotare e proteggere la fontana da giardino dal gelo

Aggiornato il 04 ottobre 20264 capitoli
Perché il gelo rompe la fontana e quando conviene intervenire

Perché il gelo rompe la fontana e quando conviene intervenire

Una fontana da giardino lasciata piena durante l'inverno rischia più di quanto si pensi. L'acqua, gelando, aumenta di volume e spinge con grande forza sulle pareti che la contengono: una vasca in pietra ricostruita, in cemento o in resina, un bacino in terracotta o un piatto in metallo possono fessurarsi, mentre i raccordi idraulici e i tubi, soprattutto quelli interrati a poca profondità, sono i primi a cedere. Il materiale in sé resiste bene anche a molti gradi sotto zero; il problema sono i ristagni, cioè l'acqua che rimane in una cavità, in una conca o in una tubazione senza via d'uscita. Il momento giusto per chiudere la fontana da giardino arriva quando le minime notturne iniziano ad avvicinarsi allo zero, in genere tra fine ottobre e novembre a seconda della zona e dell'esposizione. Non aspettare la prima gelata annunciata: svuotare e coprire richiede un paio d'ore di lavoro tranquillo e ti risparmia, in primavera, la sostituzione di una vasca o la ricerca di una perdita nascosta sotto terra.

Svuotare la vasca e le tubazioni senza lasciare ristagni

Comincia dalla vasca: se la fontana ha un tappo di scarico sul fondo, aprilo e lascia defluire tutto; in caso contrario usa una pompa a immersione, un secchio e infine una spugna per asciugare le ultime pozze, perché sono proprio quei pochi centimetri d'acqua rimasti nelle conche e nelle sedi delle bocche di uscita a creare i danni. Se la fontana è alimentata dalla rete idrica, chiudi il rubinetto di intercettazione, che in un impianto ben fatto si trova in un pozzetto ispezionabile vicino alla fontana, e lascia aperti sia l'erogatore sia l'eventuale rubinetto di spurgo montato sulla derivazione a T subito a valle della chiusura: così la tubazione tra il pozzetto e la fontana si vuota da sola. Se il tuo impianto non prevede lo spurgo, valuta di farlo aggiungere da un idraulico alla prossima occasione; nel frattempo scollega il tubo flessibile dalla pompa e tienilo inclinato finché non smette di scolare. Per le fontane a riciclo chiuso, quelle con il serbatoio interno e senza allaccio, basta rimuovere l'acqua dal serbatoio e dai canali di risalita, controllando con una torcia che non resti nulla negli angoli. Lascia i rubinetti aperti per tutto l'inverno, in modo che eventuale acqua di pioggia infiltrata trovi sempre una via d'uscita.

Pompa, filtri e luci: cosa smontare e dove conservarli

La pompa di ricircolo è il componente più delicato e anche il più facile da salvare: stacca la corrente dal quadro o dalla presa esterna, estraila dalla vasca, togli il prefiltro in spugna e sciacqua tutto con acqua tiepida, aiutandoti con una spazzola morbida per le incrostazioni di calcare sul rotore. Molti produttori consigliano di conservare la pompa in un secchio pieno d'acqua, in un locale che non geli come cantina o garage: le guarnizioni non si seccano e la girante non si blocca con il calcare residuo. Asciuga invece con cura trasformatore e cavi e riponili all'interno, verificando che la guaina non presenti tagli. Se la fontana da giardino ha faretti sommersi o un galleggiante di livello, rimuovi anche quelli; i corpi illuminanti sopportano male i cicli di gelo e disgelo e il galleggiante bloccato dal ghiaccio può rompersi. Approfitta dello smontaggio per segnarti i pezzi da sostituire in primavera.

Coprire la fontana per l'inverno e controllarla nei mesi freddi

Una volta vuota e asciutta, la fontana va protetta dall'acqua piovana, che altrimenti tornerebbe a riempire le conche e congelerebbe. Appoggia dei pannelli di polistirolo sulle vasche e nelle cavità più larghe, poi avvolgi tutta la struttura con un telo impermeabile fissato con corde o cinghie elastiche, lasciando però uno spiraglio in basso per far circolare l'aria ed evitare condensa; l'involucro trattiene un po' di calore del sole durante il giorno e protegge anche i raccordi vicini alla superficie del terreno. Per le fontane in pietra, cemento o ghisa valuta un telo traspirante, mentre per i modelli piccoli in resina o terracotta la cosa più semplice è spostarli al riparo, in un garage o sotto una tettoia. Se la vasca è interrata e non puoi svuotarla completamente, lascia galleggiare un pezzo di legno o una palla di gomma che assorba la spinta del ghiaccio. Durante l'inverno controlla il telo dopo ogni vento forte o nevicata abbondante, rimuovi la neve accumulata sopra e verifica che non si siano formate pozze sotto la copertura. In primavera, prima di riempire di nuovo, ispeziona la vasca e i giunti alla ricerca di microfessure e rimetti la pompa in acqua con una prova di funzionamento a vasca piena: ti accorgerai subito di eventuali perdite senza sprecare una stagione.

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