Come pulire griglia, bruciatori e vaschetta raccogli-grassi
La pulizia e il rimessaggio del barbecue cominciano dalla griglia, il pezzo che ripaga di più il tempo speso. Passa la spatola sulle barre quando il barbecue è ancora tiepido, perché i residui si staccano molto più facilmente, poi lascia la griglia in ammollo in acqua calda con un po' di detersivo per i piatti: il grasso carbonizzato si ammorbidisce e viene via senza grattare. Sulle incrostazioni più testarde usa una spazzola con setole di ottone, più tenere del metallo della griglia e quindi meno aggressive, ed evita quelle con setole d'acciaio, che con l'uso perdono filamenti difficili da vedere. Se la griglia è in ghisa non lasciarla a bagno: lavala rapidamente, asciugala e passa un velo d'olio di semi, altrimenti in pochi giorni si punteggia di ruggine. Sotto la griglia il lavoro è meno visibile ma conta altrettanto. Se hai un modello a gas chiudi il rubinetto e stacca la bombola prima di smontare qualsiasi cosa, quindi solleva i deflettori di calore e spazzola i bruciatori per il lungo, controllando che i fori di uscita del gas siano liberi. Nei barbecue a carbone raschia invece le pareti del braciere con la spatola. La vaschetta raccogli-grassi va svuotata, lavata con acqua calda e sapone, asciugata e riposta al riparo, così a marzo ritrovi tutti i pezzi insieme.
Asciugatura e protezione: come fermare la ruggine
Una volta smontato e lavato tutto, la parte più importante è l'asciugatura: è l'umidità chiusa sotto un telo per mesi a far comparire la ruggine. Lascia i pezzi all'aria per qualche ora, meglio in una giornata ventilata, e rimontali solo quando sono asciutti al tatto anche nelle pieghe e negli angoli. Poi guarda la struttura con calma: se trovi qualche punto di ossidazione superficiale, insisti con una spugnetta abrasiva o con carta abrasiva a grana fine fino a tornare al metallo pulito, perché la ruggine lasciata lì continua a lavorare anche sotto la copertura. Sulle parti in metallo nudo, griglia e braciere compresi, stendi un velo sottilissimo di olio alimentare con un foglio di carta da cucina: serve a isolare la superficie dall'aria umida, quindi meno ne metti meglio è, perché l'olio in eccesso col tempo diventa appiccicoso. L'acciaio inox si pulisce seguendo il senso della satinatura, con un panno morbido e un detergente delicato, mentre sulle parti smaltate evita gli abrasivi: una scheggiatura nello smalto è il punto da cui l'acqua raggiunge il metallo. Se il carrello è verniciato, un ritocco sui graffi adesso ti risparmia una bolla di ruggine in primavera.
Dove riporre il barbecue e come coprirlo bene
Il posto giusto per il rimessaggio è asciutto, coperto e ventilato: un garage, un ripostiglio o una tettoia vanno benissimo, purché il barbecue non finisca appoggiato a una parete che trasuda umidità. Tienilo su una superficie piana, così il peso resta distribuito e le ruote non si deformano, e se il pavimento è in cemento a contatto con il terreno alzalo di qualche centimetro su due listelli di legno. Se devi lasciarlo in giardino, cerca una posizione riparata dal vento e non sotto una grondaia o un albero che gocciola. Per la copertura scegli un telo impermeabile all'esterno ma traspirante, con qualche apertura di sfiato: un telo di plastica cieco trattiene la condensa e fa più danni dello stare scoperti. Mettilo solo quando il barbecue è completamente freddo e asciutto, e fissalo con gli elastici o i cordini in dotazione, perché una raffica che lo solleva lo rende inutile. Un telo ben chiuso in basso tiene lontani anche polvere e insetti: ragni e vespe cercano volentieri i tubi venturi, i condotti che portano il gas ai bruciatori. La bombola, invece, non va chiusa in cantina o in un locale sotto il livello del terreno: lasciala all'aperto, in piedi e al riparo dal sole.
L'ultimo controllo prima di chiudere il coperchio
Prima di abbassare il coperchio per l'ultima volta, dedica dieci minuti a un giro di controlli: adesso hai tempo, in primavera vorrai solo accendere. Tocca la guarnizione del coperchio, se il tuo modello ne ha una: deve essere elastica e aderente, e se la senti secca o sbriciolata conviene ordinare il ricambio ora, fuori stagione. Sui barbecue a gas segui tutto il tubo dal regolatore al rubinetto cercando crepe, screpolature e punti schiacciati, e guarda la data di scadenza stampigliata sul tubo stesso: se è passata, va sostituito. Verifica anche che le fascette siano strette. Sui modelli a carbone assicurati che le prese d'aria e il camino scorrano liberi e che il cassetto della cenere sia vuoto: la cenere assorbe umidità dall'aria e corrode la lamiera dall'interno proprio nei mesi in cui nessuno controlla. Per finire dai un giro a viti, bulloni e supporti delle ruote, stringendo quelli che si sono allentati con i cicli di caldo e freddo, e annota su un foglio i pezzi da comprare. Un barbecue pulito, asciutto, stabile e riparato riparte alla prima grigliata di primavera come l'hai lasciato.





