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Ficus lyrata

Aggiornato il 27 aprile 20164 capitoli4 domande frequenti
ficus

Generalità

Il ficus lyrata è una tra le tante specie di ficus che trovano posto in appartamento. Si tratta di un arbusto sempreverde che in natura raggiunge le dimensioni di un albero, dalla chioma disordinata; è originaria delle zone tropicali dell'Africa. Gli esemplari coltivati in vaso si mantengono di dimensioni inferiori ai due metri; hanno portamento eretto, fusto scarsamente o per niente ramificato, allargato e legnoso, con corteccia scura, solcata da profonde fessure; il fogliame è di grandi dimensioni, a forma di violino, o di lira (come suggerisce il nome), spesse e cuoiose, lucide, di colore verde scuro, con vistose venature gialle o bianche, e margine ondulato. In natura questi ficus producono frutti, non commestibili, che difficilmente si presentano sulla pianta coltivata in appartamento. Per favorire lo sviluppo di ramificazioni è consigliabile cimare la pianta, ad un altezza di 30-80, in modo che sviluppi alcuni germogli laterali.

Esposizione e annaffiatura

Prima di acquistare una pianta, è importante informarsi riguardo alle specifiche esigenze della pianta, prima tra tutte l'esposizione. Il ficus lyrata è una specie che predilige posizioni molto luminose, anche la luce diretta del sole, anche se è consigliabile esporre le piante alla luce viva solo gradualmente, per evitare antiestetiche scottature. Si tratta di piante da coltivare esclusivamente in appartamento, poiché necessitano di temperature minime superiori ai 12-15°C. Per quanto riguarda le annaffiature, da marzo a settembre irrigare abbastanza spesso, evitando gli eccessi ed attendendo sempre che il terreno asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. Durante i mesi freddi diradiamo le annaffiature, ricordando di vaporizzare la chioma ogni 8-10 giorni, per aumentare l'umidità ambientale. Durante il periodo vegetativo forniamo del concime per piante verdi, ogni 15-20 giorni.

Terreno e moltiplicaione

Un altro fattore di fondamentale importanza nella coltivazione delle nostre amate piante è la tipologia di terreno da scegliere. Il terreno rappresenta la principale fonte di sostentamento per la pianta e per questo deve essere scelto con cura e presentare specifiche caratteristiche in base alle esigenze colturali della pianta.
Il ficus lyrata si coltiva in terreni soffici e sciolti, ben drenati, ricchi di materia organica. Ogni 2-3 anni procediamo al rinvaso, fornendo un contenitore di poco più grande rispetto al precedente. La moltiplicazione della pianta avviene per talea semilegnosa, in primavera inoltrata o all'inizio dell'estate. Per favorire lo sviluppo delle talee è bene ricordare di tagliare le foglie, per almeno due terzi delle loro dimensioni. Inoltre, è consigliato l'impiego di strumenti da lavoro puliti e ben affilati in modo tale da eseguire tagli precisi e ottenere cosi nuove piante sane e vigorose.

Parassiti e malattie

Le specie di ficus lyrata vengono spesso attaccate dalla cocciniglia e dagli acari. Si tratta di parassiti che colpiscono le foglie della pianta e succhiano loro la linfa. Essendo questa la principale fonte di sostentamento del ficus, la pianta subirà un indebolimento progressivo, vedremo le foglie arricciarsi e perdere la loro vivace colorazione. E' possibile combattere il problema con specifici prodotti antiparassitari. Il fogliame viene colpito frequentemente dalla ruggine.

Domande frequenti

  • Quanto può crescere un Ficus lyrata in vaso?
    In ambiente domestico, il Ficus lyrata rimane significativamente più piccolo rispetto alla sua versione selvatica. Gli esemplari coltivati in contenitori si mantengono generalmente sotto i due metri di altezza. Questo limite dimensionale è dovuto allo spazio limitato delle radici e alle condizioni controllate dell'interno casa. Se desideri una pianta imponente ma gestibile, il vaso è il fattore chiave che ne regola la crescita, permettendoti di avere un esemplare maestoso senza occupare tutto lo spazio vitale.
  • Come devo annaffiare il Ficus lyrata per evitare marciumi?
    La regola d'oro è attendere che il substrato si asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra, evitando assolutamente i ristagni idrici che causano marciumi radicali. Da marzo a settembre, irriga con frequenza moderata, assicurandoti che l'acqua non rimanga nel sottovaso. Nei mesi invernali, riduci drasticamente le somministrazioni poiché la pianta entra in una fase di crescita rallentata. L'eccesso di acqua è nemico numero uno di questa specie tropicale adattata a climi umidi ma con drenaggi efficienti.
  • Qual è il metodo migliore per far ramificare il Ficus lyrata?
    Per stimolare lo sviluppo di una chioma più folta e ramificata, è necessario intervenire con la cimatura. Questa operazione consiste nel tagliare l'apice del fusto principale quando la pianta ha raggiunto un'altezza compresa tra 30 e 80 centimetri. Rimuovendo il germoglio terminale, la pianta sarà costretta fisiologicamente a produrre nuovi getti laterali. È fondamentale usare cesoie pulite e affilate per fare tagli netti, prevenendo infezioni e garantendo una risposta vegetativa vigorosa e simmetrica.
  • Come posso aumentare l'umidità intorno al Ficus lyrata in inverno?
    Durante i mesi freddi, il riscaldamento domestico rende l'aria interna estremamente secca, condizione stressante per le piante tropicali come il Ficus lyrata. Oltre a ridurre le annaffiature, è essenziale aumentare l'umidità ambientale nebulizzando la chioma ogni 8-10 giorni con acqua demineralizzata o povera di calcare. Questo semplice gesto aiuta a prevenire l'insorgenza di acari e mantiene le foglie lucide e sane. In alternativa, puoi posizionare il vaso su un sottovaso riempito di argilla espansa e acqua, facendo attenzione che il fondo non tocchi il liquido.

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