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Dieffenbachia

Aggiornato il 26 aprile 20167 capitoli4 domande frequenti
Dieffenbachia

Generalità

genere appartenente alla famiglia delle araceae, che comprende 30 specie di piante perenni sempreverdi con un fusto robusto e foglie molto grandi, e oblunghe. Anche se è originaria dell'America centrale e delle indie occidentali, il nome di questa pianta deriva da J.P Dieffenbach, amministratore dei giardini del palazzo reale di Vienna. Genere dalla linfa molto velenosa, in particolare è pericoloso il contatto con la bocca e con gli occhi. Tra le tante specie ne abbiamo scelto 3 tra le più diffuse: la D. Amoena, la D. Maculata e la D. sanguine.

Dieffenbachia amoena

Questa varietà è originaria dell'America tropicale ed è caratterizzata da fusti robusti che possono raggiungere il metro e mezzo di altezza. Le foglie sono lunghe circa 30-40 cm, sono di colore verde scuro e presentano delle caratteristiche macchie irregolari di colore bianco / giallo e numerosi puntini bianchi.

Dieffenbachia maculata

La varietà Maculata è originaria del Brasile; è alta fino ad un metro, presenta delle foglie verdi lunghe circa 20-25 cm, e con macchie di colore verde più chiaro e color crema.

Dieffenbachia seguine

La varietà Seguine è una delle specie più grandi; il fusto può infatti raggiungere i 2 m di altezza. Le foglie di forma ellittica, sono lunghe circa 40 cm e sono di color verde intenso e lucido.

Tecniche colturali

E' una pianta che si può coltivare in serra, in appartamento, oppure all'esterno in paesi caldi e umidi dove la temperatura invernale non scende sotto i 15 °C. Per brevi periodi possono resistere anche a temperature inferiori, ma in tal caso consigliamo di innaffiare moderatamente, in quanto sono piante che marciscono facilmente. In inverno è meglio tenerle esposte alla luce, ma nei mesi estivi è consigliabile non esporle ai raggi diretti del sole. Se coltivate in luoghi particolarmente caldi è consigliabile spruzzare le foglie con vaporizzatore una o due volte al giorno nei mesi più caldi, con acqua a temperatura ambiente, per evitare pericolosi sbalzi di temperatura. Le temperature più adatte per la coltivazione di queste piante sono comprese tra i 20 e i 30 °C. Se si vogliono avere degli esemplari abbastanza grandi, conviene rinvasare ogni anno, partendo da vasi di 10-15 cm fino ad utilizzare vasi di 30 cm circa.

Riproduzione

Nel periodo tra aprile e giugno, staccare l'apice con una parte di fusto lunga circa 8 cm, togliere le foglie più basse, e mettere a radicare in un composto di sabbia e torba (in parti uguali), alla temperatura di circa 22-24°C. Il resto del fusto può essere tagliato in parti lunghe circa 6 cm, che, una volta coperte con lo stesso composto di torba e sabbia, si lasciano radicare e si poi si invasano in contenitori dal diametro di circa 10 cm.

Parassiti e malattie

Queste piante possono essere colpite da ragnetto rosso, cocciniglie o malattie fungine, derivanti da un'eccessiva umidità. Se vengono colpite da un particolare marciume di origine batterica, dovuto al Erwinia chrysanthemi var. dieffenbachiae, è difficile salvare la pianta. E' importante intervenire con tempestività eliminando tutte le parti colpite e travasando la parte sana in un nuovo terriccio. Per le cocciniglie, invece, se sono poco diffuse, possono essere eliminate manualmente con l'uso di un panno o un batuffolo con alcool. I ragnetti rossi possono essere eliminati con frequenti vaporizzazioni d'acqua sulle foglie o con l'uso di insetticidi specifici.

Domande frequenti

  • La Dieffenbachia è velenosa per cani e gatti?
    Sì, la Dieffenbachia è altamente tossica per animali domestici e bambini. La sua linfa contiene cristalli di ossalato di calcio che, se ingeriti o a contatto con mucose, causano immediata irritazione, gonfiore della gola e difficoltà respiratorie. È fondamentale tenere la pianta fuori dalla portata di cuccioli e gatti curiosi. In caso di ingestione, sciacquare immediatamente la bocca con acqua e consultare urgentemente un veterinario o un medico.
  • Come si riproduce correttamente la Dieffenbachia?
    La riproduzione avviene preferibilmente tra aprile e giugno tramite talea apicale. Taglia l'apice del fusto includendo circa 8 cm di gambo, rimuovi le foglie basse e interralo in un mix uguale di torba e sabbia. Mantieni la temperatura intorno ai 22-24°C per favorire l'emissione delle radici. Il resto del fusto può essere tagliato a segmenti di 6 cm e posto orizzontalmente sul substrato per generare nuove piantine.
  • Qual è la temperatura ideale per coltivare la Dieffenbachia?
    Le temperature ottimali per la crescita vigorosa della Dieffenbachia si collocano tra i 20 e i 30 °C durante la stagione calda. In inverno, la pianta richiede un minimo di 15 °C per sopravvivere senza subire danni gravi. Sopra i 15 °C, la pianta mantiene un buon livello di attività vegetativa. Evita bruschi sbalzi termici e correnti d'aria fredda, specialmente quando le temperature scendono verso il limite inferiore.
  • Quanto spesso va annaffiata la Dieffenbachia?
    Annaffia moderatamente mantenendo il terreno leggermente umido ma mai zuppo, poiché i ristagni idrici causano rapidamente il marciume radicale. Durante l'inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, bagnando solo quando il substrato è quasi asciutto. Nei periodi caldi, aumenta la frequenza ma assicurati sempre un ottimo drenaggio. L'umidità ambientale va gestita nebulizzando le foglie con acqua a temperatura ambiente, evitando gocce stagnanti sui fusti.

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