Piante appartamento · Piante da interno

Panieri appesi

Aggiornato il 15 aprile 20164 capitoli4 domande frequenti
achimenes

Piante in panieri appesi

Le piante coltivate in appartamento sono in genere arbusti di taglia piccola o media, originarie delle zone tropicali del mondo, dove il clima è simile a quello che possiamo trovare in appartamento. Tra le tante piante alcune sono rampicanti, o a sviluppo prostrato; le coltiviamo in vaso lasciandole ricadere mollemente dai bordi del contenitore, oppure le fissiamo ad un tutore, che permette alla pianta di svilupparsi liberamente. Per poter sfruttare al meglio le caratteristiche peculiari delle piante rampicanti o ricadenti è possibile porle a dimora in larghi panieri, che posizioneremo in posizione sopraelevata, appendendoli agli appositi tiranti che li sorreggono dall'alto. In questo modo avremo molto più spazio per permettere alla nostra pianta di crescere verso il basso quasi per l'intera altezza dell'appartamento; inoltre ci sarà possibile godere al meglio di foglie e fiori, che assumeranno oltretutto un portamento molto più naturale.

I panieri

I vasi a paniere hanno una forma ben diversa dai soliti contenitori, in genere sono porzioni di sfera, quindi hanno il fondo tondeggiante, non piatto come avviene nei comuni vasi da coltivazione. I panieri sono in genere anche più ampi di un comune vaso, e permettono alla pianta di sviluppare un apparato radicale ben allargato; ai lati vengono assicurati dei tiranti, fatti in plastica, filo o metallo, che si riuniscono al disopra del vaso, in modo da poterlo appendere in posizione elevata, lasciando la pianta al suo interno ricadente. Di solito i panieri da appendere non hanno fori di scolo, anche perchè se dovesse scolare l'eccesso di acqua da sotto il vaso appeso in alto in casa, causerebbe sicuramente un certo disagio; capita però di trovare alcuni panieri con sottovaso assicurato al fondo del vaso. Se possibile prediligiamo questo ultimo tipo di panieri, altrimenti ricordiamoci sempre di riempire almeno un quinto della profondità del paniere con materiali incoerenti, quali lapillo, sassolini, pietra pomice, perlite: in questo modo avremo all'interno del vaso una zona di scolo per l'acqua, che verrà poi nel tempo utilizzata dalla pianta. In ogni caso, visto che l'eccesso di annaffiatura non può defluire dal vaso possiamo agire in due modi: o poniamo a dimora nel paniere piante che amano grandi quantità di acqua, oppure ricordiamo di annaffiare più spesso, ma con parsimonia, in modo che nel fondo del paniere non si crei una eccessiva riserva di acqua inutilizzata, che potrebbe favorire lo sviluppo di muffe, funghi e marciumi.

Quali piante

Sono tantissime le piante che possiamo coltivare in un paniere; le prime da citare sono senz'altro le piante da foglia, che più comunemente vengono coltivate in appartamento, quali l'epipremnum (anche detto potos), l'edera, il il filodendro: si tratta di piante rampicanti, che in genere vengono fissate a grossi tutori ricoperti di muschio; se coltivate in una posizione da cui possono ricadere queste piante tendono a produrre grandi quantità di foglie, di cui potremo godere per tutto l'arco dell'anno, senza preoccuparci di doverle tagliare perchè si allungano troppo. Godono particolarmente della coltivazione in paniere anche quelle piante con fogliame minuto, che in natura hanno sviluppo tappezzate, quali il ficus pumila o le helxine; sicuramente lo sviluppo non sarà di metri, però con il tempo tenderanno a ricoprire quasi completamente il vaso, allungandosi al di sotto del bordo. Spesso si coltivano appese anche alcune specie di orchidee, che assumono così un bel portamento ricadente, senza che sia più necessario assicurare un sottile tutore in legno ai fusti floreali per mantenerli eretti. Questo tipo di sviluppo è anche più simile a quello naturale delle orchidee, che in genere si sviluppano tra i rami di alti alberi, ricadendo mollemente verso il basso.

E in estate?

Se abbiamo a disposizione un terrazzo o uno spazio all'aperto in estate possiamo posizionare nei panieri appesi moltissime tra le piante da fiore più comunemente coltivate; come avviene per le vaschette da balcone, nei panieri appesi gerani, lobelie, surfinie e bidens si svilupperanno per svariati centimetri, riempiendosi di fiori. Generalmente i panieri di surfinie e di lobelie tendono a diventare delle enormi palle fiorite, decisamente molto decorative. Ricordiamo anche in questo caso di scegliere dei panieri con sottovaso e conseguente foro di scolo per l'acqua. Se non trovassimo panieri con sottovaso ricordiamo di porre un buono strato di argilla o perlite sul fondo del contenitore, e di evitare le annaffiature eccessive, attendendo sempre che il terreno sia ben asciutto prima di annaffiare nuovamente.

Domande frequenti

  • Come gestire il drenaggio dell'acqua nei panieri appesi privi di fori?
    Nei panieri senza fori di scolo, essenziali per evitare danni ai pavimenti interni, è fondamentale creare artificialmente uno strato drenante. Riempire almeno un quinto della profondità del contenitore con materiali incoerenti come lapillo, sassolini, pietra pomice o perlite. Questo strato assorbe l'eccesso di acqua, impedendone il ristagno diretto sulle radici e riducendo il rischio di marciumi. Alternativamente, si possono acquistare panieri specifici dotati di sottovaso integrato, che garantiscono un drenaggio naturale e sicuro.
  • Quali sono le migliori piante da appartamento per i panieri appesi?
    Le piante ideali sono quelle rampicanti o a sviluppo prostrato che beneficiano dello spazio verticale. Ottimi candidati includono Epipremnum (Potos), Edera e Filodendro, che producono abbondante fogliame ricadente. Anche specie dal fogliame minuto come Ficus pumila ed Helxine sono eccellenti, coprendo rapidamente il vaso. Inoltre, le orchidee epifite si adattano perfettamente a questa coltivazione, simulando il loro habitat naturale sui rami degli alberi con un portamento elegante e ricadente.
  • Come annaffiare correttamente le piante in paniere per evitare problemi?
    Poiché l'acqua in eccesso non defluisce facilmente, l'annaffiatura richiede cautela. Si consiglia di irrigare più frequentemente ma con parsimonia, verificando sempre che il substrato sia asciutto prima di procedere nuovamente. L'obiettivo è evitare la creazione di riserve idriche stagnanti sul fondo, che favoriscono muffe e funghi. Per chi teme errori, è preferibile coltivare specie amanti dell'umidità o investire in panieri con sottovaso, che offrono maggiore controllo sull'apporto idrico.
  • Posso usare i panieri appesi anche per le piante da fiore estive?
    Assolutamente sì, soprattutto se hai accesso a un terrazzo o spazio esterno. Specie come Gerani, Lobelie, Surfinie e Bidens si sviluppano magnificamente, creando spettacolari cascate floreali. Le Surfinie e le Lobelie tendono a formare enormi sfere fiorite molto decorative. In questo contesto, la scelta di panieri con sottovaso diventa ancora più cruciale per gestire le abbondanti annaffiature richieste dalle piante da fiore in piena attività vegetativa durante la stagione calda.

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