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Patata americana

Ipomoea batatas
Aggiornato il 14 aprile 20164 capitoli4 domande frequenti
Patata americana

La Patata americana

Viene comunemente chiamata patata americana, anche se i grossi tuberi somigliano alle patate soltanto per la forma; in effetti le patate americane, il cui nome botanico è ipomoea batatas, sono le grosse radici di una convolvulacea, molto coltivata anche per i fiori ed il fogliame. Come dichiara il nome comune, si tratta di un arbusto rampicante originario dell'America centrale, venne portato in Europa dai conquistadores, e da allora si è diffuso praticamente in tutto il globo, prevalentemente viene coltivata per l'alimentazione, soprattutto in Asia ed in America

Coltivare l'ipomea

Si tratta di un arbusto di medie dimensioni, perenne, dal fogliame molto decorativo, semi sempreverde; la gran parte delle specie teme il gelo, quindi se vogliamo coltivarla di anno in anno dovremo tenerla in appartamento, oppure porla in serra durante l'inverno. Si coltiva in un buon terreno ricco e sciolto, e si annaffia con regolarità, da marzo a ottobre, meno durante i mesi freddi. In primavera produce bellissimo fiori ad imbuto, di colore rosato o violaceo. Negli anni passati in Italia si usava coltivare le patate americane come piante da appartamento, ponendo un intero tubero con la metà inferiore immersa in acqua, e lasciando ricadenti i rami che ne germogliavano; questo tipo di coltivazione portava immancabilmente il tubero alla marcescenza, a causa della grande quantità d'acqua che attorniava le radici. E' decisamente più consigliabile coltivare i tuberi, o i germogli, direttamente in terra, dove potranno vegetare per anni. Queste piante si propagano con grande facilità, quindi possiamo ogni anno asportare alcuni rametti e farne delle talee a rapido sviluppo. Se lasciate all'aperto, con clima freddo, la maggior parte delle varietà di ipomea batatas tende a perdere il fogliame ed a morire.

Le patate americane nell'orto

Alcune varietà di ipomoea hanno trovato da secoli posto negli orti della nostra penisola; si coltivano con grande facilità, interrando germogli, tuberi o porzioni di tubero; si pongono a dimora in luogo soleggiato, in un terreno molto sciolto e soffice, in modo che si possano sviluppare senza trovare eccessiva resistenza nel terreno. L'impianto si effettua in marzo-aprile, o comunque quando le temperature minime sono superiori ai 10-12°C; si annaffia con moderazione fino a che la pianta non comincia a svilupparsi in maniera rigogliosa, quindi si intensificano le annaffiature. Quando verso la fine dell'estate il fogliame tende ad ingiallire il raccolto è pronto, si estraggono i grossi tuberi dal terreno e si conservano come le comuni patate per. LE patate americane si cucinano proprio come le patate "normali", cotte al vapore, bollite, al forno; hanno consistenza fibrosa, un sapore dolciastro e un vivace colore rosso o arancione.

Malattie e parassiti

Le piante di ipomoea non sono particolarmente soggette allo sviluppo di parassiti e malattie. Tuttavia, possono subito l'attacco di afidi ed acari. Questi ultimi, si sviluppano quando il clima è piuttosto secco e vengono identificati anche con il termine di ragnetti rossi. In questo caso vedremo le foglie della nostra patata americana accartocciarsi e ingiallire. Per risolvere il problema, è necessario aumentare l'umidità intorno alla pianta.

Domande frequenti

  • Come si moltiplica correttamente la patata americana?
    La moltiplicazione avviene principalmente tramite talee o germogli. È possibile prelevare rametti sani dalla pianta madre e radicarli rapidamente. Un metodo tradizionale ma sconsigliato è mettere il tubero intero in acqua, poiché l'eccesso di umidità causa marciume. Meglio piantare i germogli direttamente nel terreno fertile e sciolto, garantendo uno sviluppo sano e duraturo nel tempo.
  • Quando e come si raccolgono i tuberi?
    La raccolta si effettua verso la fine dell'estate, quando il fogliame inizia a ingiallirsi e secinarsi. A quel punto i tuberi sono maturi. Bisogna estrarli delicatamente dal terreno soffice per non danneggiarli. Una volta raccolti, possono essere conservati e cotti come le patate tradizionali: lessate, al vapore o al forno, sfruttando il loro sapore dolce e la consistenza fibrosa.
  • Quali sono i principali nemici della patata americana?
    Questa pianta è generalmente resistente, ma può subire attacchi di afidi e ragnetti rossi (acari). Il ragnetto rosso si manifesta specialmente in climi secchi e caldi, causando l'accartocciamento e l'ingiallimento delle foglie. Per prevenire questi problemi, è fondamentale mantenere un livello di umidità ambientale adeguato intorno alla pianta, evitando condizioni troppo aride che favoriscono lo sviluppo degli acari.
  • È possibile coltivare la patata americana all'aperto in inverno?
    No, nella maggior parte dei casi no. La patata americana teme il gelo e la maggior parte delle varietà perde il fogliame e muore se esposta a temperature fredde prolungate. Per mantenerla viva anno dopo anno in zone con inverni rigidi, è necessario spostarla in ambiente protetto come serra o appartamento durante i mesi freddi, proteggendola dalle basse temperature.

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