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Ficus australis

Aggiornato il 07 settembre 20112 capitoli4 domande frequenti
ficus australis

Domanda: Ficus australis

Desidero informazioni circa le esigenze del "Ficus Australis", noncchè circa la propagazione dei "cistus". Grazie e cordiali saluti Sergio

Risposta: Ficus australis

Gentilissimo Sergio, La ringraziamo per averci contattato in merito ai suoi quesiti su ficus australis e cistus dell’Esperto di “giardinaggio.live”. I Cistus sono arbusti sempreverdi ornamentali, con fiori semplici, simili alle rose selvatiche, che sbocciano in gran numero da aprile all'inizio dell'estate. I Cistus non sopportano il trapianto, è quindi consigliabile mettere a dimora piante cresciute in vaso. Si piantano in aprile, crescono bene nella maggior parte dei terreni, ma preferiscono quelli poveri, ben drenati, situati in posizioni soleggiate e riparate dai venti. Per quanto riguarda la moltiplicazione in marzo si distribuiscono i semi, generalmente in numero abbondante, in terrine riempite con un terriccio, in cassone freddo. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchiettano singolarmente in vasi di 5-6 cm; quindi si rinvasano in contenitori di 10 cm e, durante l'inverno, si tengono in cassone freddo; si piantano nell'aprile successivo. Gli ibridi non si moltiplicano mediante semi, ma vegetativamente. In luglio agosto si prelevano dai rami non fioriferi talee di legno semi maturo, lunghe 8-10 cm, e si piantano in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, alla temperatura di 16°C. Quando le talee hanno radicato, si piantano singolarmente in vasi di 7-8 cm e si pongono durante l'inverno, in cassone freddo. Nel marzo seguente si invasano in contenitori di 10 cm e si interrano all'aperto. Durante l'inverno successivo si tengono in cassone freddo e si mettono a dimora all'aperto in aprile. Il genere Ficus appartiene alla famiglia delle Moracee ed è una pianta verde d’origine tropicale che richiede per crescere in modo appropriato, le condizioni ambientali del paese d’origine fra queste spicca in particolar modo la temperatura che per l’optimum vegetativo deve restare fra i 22 e i 28 ° C. A questo riguardo nell’ambito delle differenti specie di Ficus si distinguono poi varie specie con tolleranze differenti alle basse temperature, fra cui il Ficus Australis specie molto resistente al freddo rispetto ad altri ficus e nello stesso tempo si adatta molto bene anche al clima marittimo. Distinti saluti.

Domande frequenti

  • Il Ficus australis resiste al gelo?
    Sì, il Ficus australis è notevolmente più resistente al freddo rispetto ad altre specie di Ficus. Questa caratteristica lo rende adatto anche a climi marittimi e zone dove le temperature invernali scendono leggermente sotto zero, purché la pianta sia ben acclimatata e protetta dai venti freddi diretti durante i primi anni di coltivazione.
  • Qual è la temperatura ideale per la crescita?
    Per una vegetazione ottimale, il Ficus australis richiede temperature comprese tra i 22 e i 28 gradi Celsius, tipiche del suo ambiente d'origine tropicale. Tuttavia, grazie alla sua robustezza, tollera variazioni termiche migliori di molti altri ficus, adattandosi bene sia all'interno che all'esterno nelle giuste condizioni climatiche.
  • Come si moltiplica il Ficus australis?
    La moltiplicazione può avvenire per seme o per talea. I semi si seminano in marzo in cassone freddo. Per gli ibridi o metodi vegetativi, in luglio-agosto si prelevano talee di legno semi-maturo lunghe 8-10 cm, da mettere in miscela di torba e sabbia a 16°C. Dopo il radicamento, si trapiantano in vasi singoli e si proteggono in inverno prima della messa a dimora.
  • Che tipo di terreno preferisce?
    Il Ficus australis cresce bene nella maggior parte dei terreni, ma predilige quelli poveri e soprattutto ben drenati. Un corretto drenaggio è essenziale per evitare problemi radicali. La pianta ama le posizioni soleggiate e riparate dai venti forti, condizioni che favoriscono uno sviluppo sano e vigoroso.

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