Perenni

Eliantemo

Eliantemo, Rosellina delle rocce - Helianthemum

L'Helianthemum o eliantemo è una pianta perenne a carattere tappezzante che in primavera produce piccoli fiori molto colorati.

saxifraga

Sassifraga - Saxifraga

Il genere Saxifraga è formato da diverse specie che in Europa sono presenti anche allo stato selvatico. Nella stagione primaverile producono fiori ...

cheiranthus

Violaciocca - Cheiranthus

Il Cheiranthus o violaciocca è una pianta perenne sempreverde che, di solito, viene coltivata come annuale. Produce fiori colorati per tutta la bella ...

aquilegia

Colombina - Aquilegia alpina

L'aquilegia è un genere di piante molto vario nel quale si trovano anche bellissime specie spontanee come l'aquilegia alpina, pianta dalle bellissime ...

Iberis

Raspo, Iberis - Iberis sempervirens

L'Iberis sempervirens è una pianta perenne che presenta diverse varietà sia a foglie caduche che sempreverdi. Producono fiori ad ombrello bianchi.

Elicriso

Elicriso lucido, fior di carta - Helichrysum bracteatum

Scopri con noi l'elicriso, tutte le sue varietà ed i metodi corretti per coltivarlo in maniera impeccabile ed ottenere degli ottimi risultati

Gaillardia

Gallardia perenne - Gaillardia pulchella

La Gaillardia pulchella è una pianta perenne che in estate produce capolini di grande dimensione di colore arancione.

coreopsis

Coreosside - Coreopsis

La Coreosside è una margherita a carattere perenne che produce fiori colorati di un bel giallo vivo, molto decorativi.

Myosotis

Non ti scordar di me - Myosotis

Il non ti scordar di me è una pianta tappezzante che produce piccoli fiori a stella di solito di colore azzurro cielo.

Salvia blu

Salvia blu - Salvia farinacea

La salvia farinacea, conosciuta anche come blu, nome derivante dalla sua produzione di infiorescenze a spiga e fiori di blu intenso per tutto il ...

Scabiosa

Vedovella - Scabiosa atropurpurea

La Scabiosa atropurpurea, conosciuta comunemente come vedovella è una pianta perenne che produche nella stagione estiva dei fiori lilla o rosa.

Dianthus

Garofano dei poeti - Dianthus barbatus

Il Dianthus barbatus o garofano dei poeti è una pianta di tipo perenne che viene coltivata comunemente nel territorio europeo.

Nicotiana

Tabacco da fiore - Nicotiana alata

La nicotiana alata, o tabacco da fiore, producono foglie di dimensione ampia e in estete si completano con tanti fiori di colori accesi.

Dimorphoteca

Margherita africana, Osteospermum - Dimorphoteca pluvialis

La Dimorphoteca pluvialis conosciuta come margherita africana è una pianta perenne a carattere tappezzante che produce fiori colorati.

Mughetto giapponese

Mughetto giapponese, Mughetto rosa - Ophiopogon japonicus

Il mughetto giapponese è una pianta perenne a carattere tappezzante che produce fiorelli rosati nel corso della stagione estiva.

ajuga

Bugola, Erba di S. Lorenzo - Ajuga reptans

La bugola o erba di S Lorenzo è una pianta di tipo perenne che si sviluppa come tappezzante. produce fiori a spiga di colore lilla, bianco o blu.

Elleboro

Elleboro - Helleborus orientalis

L'Helleborus orientalis è una pianta a carattere perenne che che nella stagione invernale produce fiori che ricordano un poco le rose.

Liriope

Liriope muscari

La Liriope muscari è una pianta di tipo perenne che nella stagione estiva, al centro del cespo che la caratterizza, presenta fiori blu o lilla.

Veronica

Veronica

Scopri la Veronica e tutte le sue caratteristiche per coltivarla in maniera corretta ed avere dei bellissimi risultati e dei fiori splendidi

geranium subcaulescens splendens

Geranio selvatico - Geranium

Il geranio selvatico è una pianta a carattere perenne che si sviluppa come tappezzante, con una crescita piuttosto lenta. Produce fiori a stella.

platycodon grandiflorus

Campanula grandiflora - Platycodon grandiflorus

Il platycodon è un genere composto da molte specie utilizzabili in giardino ed in appartamento come ornamentali...scopriamo le loro caratteristiche

lychnis

Cotonaria - Lychnis coronaria

La Lychnis coronaria è una pianta a carattere perenne che presenta delle foglie dal colore grigio, quasi bianco e in estate produce fiori colorati.

Anemone

Silvia - Anemone nemorosa

L'anemone nemorosa è una pianta presente in Italia soprattutto allo stato selvatico. I fiori bianchi o lilla si presentano da fine inverno a inizio ...

Polmonaria

Polmonaria - Pulmonaria

La polmonaria è una pianta perenne con lunghe foglie di forma ovale che produce piccoli fiori a campanula di colore lilla o viola.

Le piante perenni sono quelle la cui crescita non si estingue in uno o due anni come avviene per le annuali o le biennali. Le perenni possono infatti continuare infatti a vivere anche per molti anni dopo la fioritura e la sfioritura. Alcuni degli articoli più letti sulle piante perenni sono * primula * elleboro * erica * bucaneve Consulta la nostra scheda sintetica su alcune delle perenni più interessanti. Nell'elenco sottostante troverai, elencate in ordine alfabetico le nostre schede complete sulle perenni più diffuse. Consultale per consigli sulla coltivazione e la loro cura.

Cosa si intende per piante perenni?

Le piante perenni sono piante che durano più di due anni e fioriscono ogni anno. Di solito sono erbacee, ma possono anche essere legnose alla base. Il clima ha molta influenza sulla classificazione perché alcune sono potenzialmente perenni nei paesi caldi mentre vengono considerate annuali nelle zone più rigide. Alcune perdono completamente la parte aerea durante l’inverno. Altre, come abbiamo detto, conservano una parte legnosa o semilegnosa. Altre ancora sono sempreverdi.

Perché introdurle in giardino?

Le risposte possono essere molteplici. Prima di tutto all’interno di questa categoria troviamo una enorme varietà di fiori, con colori bellissimi e forme diverse tra loro. A questo si possono aggiungere le incredibili differenze di portamento, utilissime per creare movimento nelle bordure e, non ultimo, la forma e le colorazioni delle foglie, molto importanti per alternare in modo piacevole le varie tessiture. Negli ultimi anni hanno trovato molti estimatori perché sono interessanti anche durante l’inverno specie se lasciano bacche, infruttescenze soffici o baccelli che possono essere coperti dalla neve o dalla brina creando delle atmosfere magiche.

Altri vantaggi

Le perenni sovente non sono solo belle da ammirare. Infatti alcune sono molto profumate e tra esse possiamo annoverare anche alcune piante aromatiche. I profumi in giardino non dovrebbero mai essere sottovalutati perché sono la caratteristica che si fissa più profondamente nella nostra mente e possono diventare la caratteristica più evocativa con il passare degli anni. Inoltre le infiorescenze delle perenni hanno la capacità di rendere il nostro giardino “vivo” attirando insetti gradevoli come le api e le farfalle. A questo scopo le persone più amanti della natura possono studiare appositamente il proprio giardino scegliendo i fiori più profumati e più adatti all’insetto che si desidera attirare e rendere un frequentatore costante del nostro spazio verde.

Oltre agli insetti possiamo cercare di attirare anche degli uccelli come i friguelli o i cardellini che si nutrono delle bacche e delle infiorescenze autunnali e utilizzano la peluria soffice di alcune piante come materiale per la costruzione del nido. Gli uccelli ci aiuteranno inoltre a combattere alcuni parassiti come bruchi, larve o insetti vari.

Coltivazione delle perenni

Le perenni presentano molti vantaggi rispetto alle annuali e alle biennali. Prima di tutto la gran parte di loro dura molti anni e tendono ad allargarsi o a disseminarsi. E’ quindi molto difficile che si perdano o che muoiano definitivamente. Se una certa varietà ci piace molto è sufficiente aspettare qualche anno perché si ingrandisca per poi dividerla durante l’inverno e creare altre piante da utilizzare in altre parti del giardino o da regalare ad altri amanti del verde. Per di più gran parte delle perenni è di facile coltivazione, raramente vengono attaccate da parassiti in maniera grave e richiedono relativamente poca cura, specie se crescono nel rispetto delle loro esigenze specifiche di esposizione, terreno e irrigazione. Le uniche cure richieste sono una pulizia primaverile o autunnale dei fusti esausti dell’annata precedente e l’eventuale taglio negli esemplari semilegnosi. Alle volte può, per le varietà più alte, essere necessario l’impiego di tutori.

Utilizzo delle perenni

Le perenni sono piante molto varie e versatili: possono essere impiegate da sole come esemplari isolati (ad esempio le peonie) oppure in gruppo in giardini formali o in bordure con annuali, bulbose, rizomatose o arbusti. Possono essere coltivate anche in contenitori e inserite nel giardino al momento della fioritura in maniera da avere sempre colore oppure trovare una collocazione su balconi e terrazzi. In genere le perenni e gli arbusti sono considerati la struttura portante in un giardino, ciò che lo caratterizza maggiormente dato che creano degli schemi che si ripresentano ogni anno a cui possono poi essere abbinate le piante annuali e le bulbose, più facili da spostare e inserire creando un elemento di innovazione ogni anno. Avendo i più diversi portamenti (tappezzanti, rampicanti, erette, prostrate) non stupisce che riescano sempre a trovare una collocazione e siano ogni giorno più utilizzate.

La loro origine

Le perenni da giardino trovano la loro origine praticamente in ogni habitat del pianeta, dai prati alle montagne, rive dei ruscelli, laghi e fiumi, alle spiagge e alle zone aride. Da sempre gli uomini le hanno osservate, le hanno prelevate e hanno cercato di coltivarle in condizioni simili a quelle dei luoghi di origine. Nei nostri giardini sono poi arrivate varietà da ogni parte del mondo grazie ai cacciatori di piante che, soprattutto nel 1700 e 1800, andavano alla ricerca di esemplari particolari e insoliti. Un pericolo da non sottovalutare è però la potenziale invasività di esemplari alloctoni. Più di una volta nella storia di queste introduzioni si è verificato che la pianta diventasse un pericolo per la flora locale rubando spazio e soffocandola. Alcuni esempi famosi sono la Fallopia Japonica e l’Heracleum mantegazzianum che hanno creato e creano molti problemi in Inghilterra e in Galles.

Le selezioni

Una delle caratteristiche peculiari delle perenni è la loro varietà, anche all’interno della stessa specie. All’origine di questa abbiamo la grande capacità di avere delle mutazioni nel colori, nella forma dei fiori e nel loro habitus (per esempio varietà nane). Questi fenomeni si verificano sia in natura, sia in coltivazione. Il lavoro di selezione consiste proprio nel rilevare queste variazioni, nel valorizzarle e renderle stabili. Per questa ragione i vivaisti monitorano attentamente le loro piante e, anche attraverso incroci mirati, cercano di ottenere cultivar sempre più belle, vivaci, resistenti e varie. I vivaisti (specie in Inghilterra, Francia e Stati Uniti) si dedicano spesso alla selezione di una sola pianta in particolare (abbiamo bellissimi esempi per l’heuchera, il delphinium, ellebori, echinacee e geranium) ottenendo risultati spettacolari e cultivar che in breve tempo diventano famose e si diffondono in tutto il mondo.

Aiuole e bordure con le piante perenni

L’utilizzo delle perenni in modo sistematico è iniziato nel XIX secolo e fu Introdotto da Gertrude Jekyll che trovò ispirazione nel tradizionale cottage garden inglese dove piante di ogni tipo venivano accostate creando alternanze armoniche di colori e tessiture. La bordura erbacea consiste nell’accostamento esclusivo di piante perenni rustiche, di solito a gruppi di tre per varietà. Vengono posizionate lungo un muro, un sentiero o una siepe. Il consiglio è sempre di posizionare sul retro le piante più alte e sul davanti quelle basse tappezzanti. Si può dire in generale che in un giardino di erbacee la visione generale è sempre meglio della visione di un particolare. Ciò che è importante è il colpo d’occhio e gli accostamenti. Dopo la grande fortuna ottocentesca questo stile cadde in disuso, soprattutto perché richiedeva molta manutenzione. Ritornò di moda negli anni Sessanta, momento in cui vennero create alcune varietà nane che non necessitavano di sostegni e quindi erano più autonome. Si arrivò quindi all’idea del cottage garden contemporaneo: le piante erano più facili da usare e grazie alle nuove varietà e alla loro integrazione nel giardino si poteva senza grande sforzo avere un giardino gradevole per la maggior parte dell’anno. Proprio grazie a queste caratteristiche anche in Italia si sta sviluppando un gusto e una attenzione particolare verso di loro, queste piante vengono coltivate sempre di più e sono nati molti vivai che vi si dedicano in maniera esclusiva.