Giardino · Piante Annuali

Zinnia

Aggiornato il 21 dicembre 20156 capitoli5 domande frequenti
Zinnia

Generalità

Questo genere comprende circa 20 piante erbacee annuali, originarie del Messico e dell'America centrale. Le zinnie coltivate come fiori ornamentali sono specie ibride derivate da Z. elegans. Queste piante costituiscono folti cespugli eretti, ramificati, con foglie ovali, verde scuro e grandi fiori solitari a forma di margherita, semplici e doppi. I fiori di zinnia esistono di tutti i colori, tranne blu. E' possibile trovarne anche di varietà bicolori e screziate. Le dimensioni del cespuglio varia a, seconda della varietà, da 30 a 120 cm. Per prolungare la fioritura di questa varietà è necessario ricordarsi di togliere i fiori appassiti.

Esposizione

I fiori di zinnia, per un'esposizione ideale, necessitano di essere posti a dimora in pieno sole, anche se tollerano alcune ore di ombra al giorno; per avere una buona fioritura devono poter ricevere alcune ore al giorno di sole. Amano molto le estati calde, non tollerano assolutamente il freddo e, per questo motivo, la zinnia viene coltivata come specie annuale. Nello scegliere la posizione in cui porre a dimora le zinnie ricordarsi di scegliere un luogo ben ventilato, per evitare l'insorgere di funghi o muffe che ne comprometterebbero irrimediabilmente la salute e la crescita.

Annaffiature

Pensando a quanta acqua sia necessario fornire alla zinnia, è bene sapere che le piante appartenenti a questa varietà non necessitano di grandi quantità d'acqua, resistendo bene anche a brevi periodi di siccità. E' consigliabile annaffiare regolarmente, soprattutto nel periodo più caldo, con modeste quantità d'acqua, aspettando che il terreno sia ben asciutto tra un'annaffiatura e l'altra. Queste piante temono la formazione di ristagni d'acqua, che possono provocare l'insorgenza di muffa e malattie fungine. Fornire del concime per piante fiorite ogni 15-20 giorni sciolto nell'acqua delle annaffiature per avere una fioritura più abbondante.

Terreno

Queste varietà crescono senza problemi in qualsiasi terreno da giardino, preferendo comunque i terreni sciolti, ben drenati e ricchi di materia organica. Quando si decide di mettere a dimora la zinnia è bene preparare un composto che risulti soffice e drenato, miscelato a concime organico, in modo da fornire tutto il nutrimento necessario alla pianta.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di questo genere di fiore avviene per seme, utilizzando alla fine dell'inverno i semi dell'anno precedente. Da febbraio ad aprile si seminano le zinnie mantenendo i semenzai in luogo protetto per evitare che bruschi cali termici ne compromettano lo sviluppo; le nuove piantine si pongono a dimora in aprile-maggio, facendo molta attenzione alle radici delle piantine, che sono molto delicate. Volendo le zinnie si possono seminare anche in piena terra in maggio, quando si ha la certezza che le temperature si mantengano miti e non ci sia il rischio di gelate tardive.

Parassiti e malattie

Le piante appartenenti a questa varietà sono piuttosto resistenti all'attacco di parassiti e malattie ma, in determinate condizioni ambientali, esse possono venire attaccate dalle cocciniglie. Per questo motivo è bene pensare di praticare un trattamento specifico antiparassitario che garantirà la giusta protezione degli esemplari di questo genere.

Domande frequenti

  • Quando devo seminare le zinnie?
    La semina delle zinnie può avvenire in due momenti distinti. La tecnica migliore prevede la semina in semenzaio protetto da febbraio ad aprile, per proteggere le giovani piantine dai freddi residui invernali. In alternativa, è possibile seminare direttamente in piena terra a maggio, solo dopo aver superato il rischio di gelate tardive e quando le temperature si sono stabilizzate. Le piantine ottenute in semenzaio vanno trapiantate definitivamente in giardino tra aprile e maggio, facendo grande attenzione a non danneggiare le radici delicate durante il trasferimento.
  • Quanto spesso devo innaffiare le zinnie?
    Le zinnie richiedono annaffiature regolari ma moderate, specialmente durante i periodi più caldi dell'estate. È fondamentale aspettare che il terreno si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra, poiché queste piante temono fortemente i ristagni idrici che potrebbero causare marciumi e malattie fungine. Nonostante la necessità di umidità costante per una buona fioritura, le zinnie dimostrano una discreta resistenza a brevi periodi di siccità, rendendole piante robuste e gestibili anche per giardinieri meno esperti.
  • Come posso prolungare la fioritura delle zinnie?
    Per garantire una fioritura lunga e abbondante fino all'autunno, è essenziale rimuovere tempestivamente i fiori appassiti. Questa pratica, nota come sfoltimento o deadheading, impedisce alla pianta di investire energie nella produzione di semi e la stimola a produrre nuovi boccioli floreali. Inoltre, una corretta concimazione periodica, somministrando un fertilizzante specifico per piante fiorite ogni 15-20 giorni disciolto nell'acqua di irrigazione, fornisce i nutrienti necessari per sostenere un'abbondante produzione floreale continua.
  • Che tipo di terreno preferiscono le zinnie?
    Le zinnie crescono bene in quasi tutti i tipi di terreno da giardino, ma mostrano una netta preferenza per substrati sciolti, soffici e, soprattutto, ben drenati. Un terreno ricco di materia organica favorisce uno sviluppo vigoroso. Prima della messa a dimora, è consigliabile preparare il letto di semina miscelando il terreno esistente con concime organico, garantendo così una struttura aerata che previene i ristagni d'acqua e fornisce nutrimento immediato alle radici.
  • Quali problemi fitosanitari possono colpire le zinnie?
    Generalmente le zinnie sono piante molto resistenti e poco soggette ad attacchi parassitari. Tuttavia, in condizioni ambientali caratterizzate da scarsa ventilazione o eccessiva umidità, possono manifestarsi problemi legati a muffe e funghi. Un altro parassita occasionale è rappresentato dalle cocciniglie. Per prevenire questi disturbi, è cruciale posizionare le piante in zone ben areate ed evitare il ristagno idrico. In caso di infestazione specifica di cocciniglie, si consiglia l'uso mirato di trattamenti antiparassitari specifici.

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